{"id":7170,"date":"2025-09-17T12:30:42","date_gmt":"2025-09-17T12:30:42","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7170"},"modified":"2025-09-17T12:30:42","modified_gmt":"2025-09-17T12:30:42","slug":"malattie-croniche-dellintestino-una-guida-pratica-per-clinici-e-pazienti-per-la-migliore-aderenza-alle-cure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7170","title":{"rendered":"Malattie croniche dell&#8217;intestino, una guida pratica per clinici e pazienti per la migliore aderenza alle cure"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una delle priorit\u00e0 pi\u00f9 urgenti nella gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici) riguarda l&#039;aderenza terapeutica. Nonostante l&#039;arrivo di trattamenti sempre pi\u00f9 efficaci, rimane la difficolt\u00e0 nel seguire in modo continuativo e corretto le terapie prescritte, con importanti conseguenze in termini di riacutizzazioni &#8211; il cui rischio aumenta fino a 5 volte &#8211; peggioramento della qualit\u00e0 della vita e sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario. Per rispondere a questa esigenza \u00e8 stato realizzato il consensus paper &#039;Therapeutic adherence in inflammatory bowel disease: user guide from a multidisciplinary modified Delphi consensus&#039;, una guida pratica rivolta a clinici e pazienti, nata dal lavoro congiunto di un panel multidisciplinare e coordinata da Ferring Italia.\u00a0<br \/>\nIl documento, presentato oggi a Milano, \u00e8 frutto di un percorso collaborativo che ha coinvolto clinici esperti in Mici, uno psicologo e un rappresentante dell&#039;associazione di pazienti Amici Onlus (Associazione nazionale per le malattie infiammatorie croniche dell&#039;intestino). Il testo raccoglie 12 statement validati e propone raccomandazioni operative per facilitare l&#039;aderenza terapeutica, promuovendo un approccio clinico pi\u00f9 personalizzato, efficace e sostenibile nella gestione delle Mici. Strutturato con un confronto secondo il metodo Delphi modificato &#8211; informa una nota &#8211; ha visto la partecipazione di 33 gastroenterologi italiani insieme ai membri del board scientifico, con l&#039;obiettivo di analizzare le principali barriere all&#039;aderenza, individuare i profili dei pazienti a rischio e proporre soluzioni concrete per rafforzare l&#039;alleanza terapeutica tra medico e paziente. Un elemento fondamentale dell&#039;iniziativa \u00e8 stato il coinvolgimento diretto dei pazienti, grazie a una survey condotta in Italia da Amici Onlus tra febbraio e giugno 2024, che ha raccolto le risposte di oltre 800 persone con Mici. I dati hanno evidenziato come l&#039;et\u00e0 avanzata, la fragilit\u00e0 fisica e la mancanza di una rete di supporto rappresentino fattori chiave di rischio per la non aderenza.\u00a0&quot;Dietro ogni terapia ci sono storie di vita, scelte quotidiane, sfide silenziose &#8211; spiega Salvo Leone, direttore generale Amici Italia &#8211; I pazienti ci raccontano quanto possa essere complesso seguire una cura in modo continuativo, soprattutto quando si \u00e8 soli, anziani o alle prese con pi\u00f9 patologie. Non \u00e8 solo una questione clinica, ma profondamente umana: aderire a una terapia significa credere in un futuro possibile, sentirsi accompagnati, avere fiducia. Per questo dobbiamo costruire percorsi che vadano oltre la prescrizione, capaci di mettere davvero la persona al centro, ascoltandone le esigenze, rispettandone i limiti, valorizzandone le risorse. E&#039; in questa alleanza, tra medico e paziente, tra scienza e umanit\u00e0, che si gioca la vera efficacia di ogni cura&quot;.\u00a0<br \/>\nSecondo i dati raccolti dal panel, tra il 30% e il 60% dei pazienti non segue correttamente le indicazioni terapeutiche, con un rischio fino a 5 volte maggiore di riacutizzazione della malattia e un incremento significativo dei costi sanitari. &quot;La scarsa aderenza terapeutica \u00e8 un problema spesso sottovalutato, ma con conseguenze cliniche e sociali estremamente rilevanti &#8211; sottolinea Alessandro Armuzzi, responsabile dell&#039;Unit\u00e0 operativa Malattie infiammatorie croniche intestinali Irccs Istituto clinico Humanitas di Milano &#8211; E&#039; strettamente correlata alla progressione della malattia, all&#039;aumento delle riacutizzazioni e, di conseguenza, a un peggioramento significativo della qualit\u00e0 della vita dei pazienti&quot;, come confermano i dati della survey. &quot;Le evidenze raccolte indicano chiaramente che un approccio centrato sul paziente e che tenga conto delle sue esigenze reali \u00e8 fondamentale per migliorare l&#039;aderenza e, di conseguenza, l&#039;efficacia complessiva del percorso terapeutico. Non si tratta solo di curare la malattia &#8211; rimarca lo specialista &#8211; ma di costruire un percorso sostenibile, condiviso e realmente accessibile&quot;. \u00a0<br \/>\nUno degli aspetti centrali del consensus riguarda le raccomandazioni per la pratica clinica quotidiana. Nei 12 punti, il documento offre indicazioni concrete per supportare gli operatori sanitari nell&#039;identificazione dei pazienti a rischio di non aderenza, nel miglioramento della comunicazione medico-paziente e nella semplificazione, quando possibile, dei regimi terapeutici. Particolare enfasi \u00e8 posta proprio sulla semplificazione del trattamento, riconosciuta come una leva fondamentale per migliorare l&#039;aderenza: il 75% dei pazienti &#8211; dettaglia la nota &#8211; dichiara di preferire la somministrazione orale, mentre il 22% riferisce che una riduzione del numero di somministrazioni renderebbe pi\u00f9 semplice seguire la terapia. In generale, ridurre dosi e frequenza pu\u00f2 aumentare l&#039;aderenza nel 20-40% dei pazienti, soprattutto in presenza di politerapie o comorbidit\u00e0. Il documento si propone quindi come uno strumento utile per orientare le scelte cliniche e costruire percorsi terapeutici pi\u00f9 sostenibili e personalizzati.\u00a0<br \/>\nLeva essenziale per migliorare l&#039;aderenza si conferma la comunicazione tra medico e paziente. Il consensus evidenzia che il supporto psicologico pu\u00f2 migliorare l&#039;aderenza fino al 30% e ridurre del 40% le riacutizzazioni, migliorando quindi l&#039;efficacia complessiva del percorso terapeutico e la qualit\u00e0 della vita. Inoltre, una comunicazione chiara, empatica e personalizzata favorisce la comprensione da parte del paziente delle indicazioni mediche e rafforza la fiducia nel percorso di cura\u00a0<br \/>\nOltre alla semplificazione delle cure, tra le strategie per migliorare l&#039;aderenza ci sono anche l&#039;attenzione ai fattori legati allo stile di vita, il supporto motivazionale e interventi comportamentali che aiutano i pazienti a integrare la terapia nella loro vita quotidiana. &quot;Il comportamento del paziente, il suo stile di vita e la percezione soggettiva della malattia rappresentano elementi chiave nel percorso terapeutico &#8211; evidenzia David Lazzari, direttore Uoc Psicologia, azienda ospedaliera di Terni, past president Consiglio nazionale dell&#039;Ordine degli psicologi &#8211; Per questo motivo, il medico non pu\u00f2 limitarsi a prescrivere cure, ma deve costruire, insieme col team sanitario, un&#039;alleanza terapeutica fondata sull&#039;ascolto attivo, sull&#039;empatia e su una comunicazione personalizzata. E&#039; fondamentale adattare il linguaggio e l&#039;approccio in base all&#039;et\u00e0 del paziente, al suo livello di comprensione e ad eventuali difficolt\u00e0 cognitive, ed assicurare il supporto psicologico quando necessario. Solo cos\u00ec si pu\u00f2 favorire l&#039;adesione alla terapia e migliorare realmente la qualit\u00e0 della cura&quot;.\u00a0<br \/>\nIl progetto nasce dalla volont\u00e0 di Ferring di contribuire in modo attivo e strutturato al miglioramento dell&#039;aderenza terapeutica nelle Mici, attraverso iniziative basate sull&#039;ascolto, sull&#039;evidenza e sulla condivisione multidisciplinare. &quot;L&#039;aderenza \u00e8 una delle grandi sfide nella gestione delle patologie croniche, in particolare nelle Mici&quot;, afferma Tommaso Salanitri, direttore medico di Ferring Italia. Come biofarmaceutica &quot;siamo da sempre impegnati nell&#039;area gastroenterologica, e crediamo fortemente nel valore di unire specialisti, pazienti e ricercatori per costruire una guida realmente utile nella pratica clinica quotidiana. Questo lavoro &#8211; aggiunge &#8211; rappresenta un passo avanti importante verso un modello di cura pi\u00f9 centrato sul paziente, pi\u00f9 efficace per i clinici e pi\u00f9 sostenibile per il sistema sanitario. L&#039;aderenza non pu\u00f2 essere lasciata al caso: va sostenuta con strumenti, semplificazione terapeutica e una comunicazione efficace. Solo cos\u00ec &#8211; conclude &#8211; possiamo garantire che le terapie esprimano tutto il loro potenziale a beneficio dei pazienti&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=7170\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una delle priorit\u00e0 pi\u00f9 urgenti nella gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici)&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7171,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-7170","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7170"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7170\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7233,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7170\/revisions\/7233"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}