{"id":7168,"date":"2025-09-17T12:34:00","date_gmt":"2025-09-17T12:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7168"},"modified":"2025-09-17T12:34:00","modified_gmt":"2025-09-17T12:34:00","slug":"vitamina-d-elisir-di-lunga-vita-o-un-mezzo-bluff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7168","title":{"rendered":"Vitamina D, elisir di lunga vita o un mezzo bluff?"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Secondo il parere di diversi &#039;estimatori&#039;, la vitamina D \u00e8 il magnifico elisir di lunga vita, la pozione leggendaria capace di regalare salute e benessere a chiunque la assuma. &quot;Secondo la narrazione di altri &#039;esperti&#039;, invece, la prestigiosa alchimia funziona solo a patto che venga aggiunta alla formula un&#039;altra componente essenziale, nella fattispecie rappresentata dalla vitamina K, per sublimarla; secondo i &#039;dubbiosi&#039;, infine, questa presunta panacea di tutti i mali sarebbe un mezzo bluff perch\u00e9 tanto, a prenderla o a non prenderla, in fondo in fondo cambia molto poco&quot;. A fare il punto per l&#039;Adnkronos Salute \u00e8 l&#039;immunologo clinico Mauro Minelli, docente di Nutrizione Umana alla Lum. \u00a0Ma come, quando e perch\u00e9 prendere la vitamina D? &quot;Le vitamine sono circa 20 sostanze organiche che non vanno considerate alla stregua di un vero e proprio alimento, quanto piuttosto come un complemento essenziale per l&#039;organismo, seppure in piccolissime quantit\u00e0. Svolgono un&#039;importante funzione di regolazione e protezione e si trovano, in concentrazioni variabili, in quasi tutti gli alimenti &#8211; spiega Minelli -Possono essere distinte in vitamine solubili in acqua o idrosolubili: vitamina C, vitamina PP o niacina, vitamine del gruppo B; vitamine solubili nei grassi o liposolubili: vitamina A, vitamina E, vitamina K e vitamina D&quot;. Di quest&#039;ultima &quot;si conoscono ben 5 forme tra loro diverse, numerate dalla D1 alla D5, tra le quali spiccano per importanza la D2 (ergocalciferolo) e, soprattutto, la D3 (colecalciferolo) che, oltre a trovarsi in alcuni alimenti animali, viene principalmente elaborata dall&#039;organismo. Questa &#8211; precisa lo specialista &#8211; \u00e8 in grado, una volta prodotta ed immessa in circolo, di svolgere le sue funzioni su diversi organi a distanza. Proprio in ragione di tale peculiarit\u00e0, la vitamina D sembra avere le caratteristiche tipiche di un ormone&quot;. \u00a0Come funziona la vitamina D. &quot;Nella stagione estiva, quando maggiore \u00e8 l&#039;esposizione al sole, pu\u00f2 essere prodotta una quantit\u00e0 di vitamina D3 perfino eccedente rispetto alle esigenze dell&#039;organismo che, in tali circostanze, provveder\u00e0 ad immagazzinare gli eccessi soprattutto nel tessuto adiposo e nei muscoli, per poi utilizzarli negli eventuali momenti di carenza. Quindi &#8211; sottolinea l&#039;immunologo &#8211; l&#039;esposizione al sole anche soltanto del viso o delle braccia o delle gambe \u00e8 la prima regola da rispettare per far s\u00ec che la concentrazione di vitamina D nel sangue resti su livelli adeguati. Altra regola importante da considerare \u00e8 l&#039;orario e la durata dell&#039;esposizione, che pu\u00f2 andare dai 20 ai 30 minuti nell&#039;arco temporale della giornata compreso tra le ore 9 e le ore 15. Esiste infatti, nello specifico, la cosiddetta &#039;regola dell&#039;angolo solare&#039; che, nel caso in cui l&#039;ombra del soggetto esposto al sole dovesse allungarsi pi\u00f9 della sua altezza (come accade, per esempio, al tramonto), starebbe ad indicare una scarsa o assente produzione di vitamina D&quot;.\u00a0Come si assume la vitamina D? &quot;Anche se per l&#039;80% del fabbisogno la vitamina D viene generata dall&#039;esposizione alla luce solare &#8211; prosegue Minelli &#8211; non va comunque sottostimata e men che meno esclusa l&#039;assunzione di adeguate quantit\u00e0 di alimenti contenenti vitamina D. Figurano tra questi l&#039;olio di fegato di merluzzo, i funghi, l&#039;uovo e il latte intero, il salmone, le aringhe, il tonno, lo storione, il burro, il fegato, alcune verdure a foglia verde come il broccolo e il cavolo nero. Un&#039;attenzione particolare va riservata alle condizioni di sovrappeso\/obesit\u00e0, nelle quali l&#039;accumulo della vitamina D in abbondanti strati di tessuto adiposo ne impedisce la conversione nella forma biologicamente attiva &#8211; rimarca l&#039;esperto &#8211; Sono queste le circostanze nelle quali, aspettando che un auspicabile dimagramento possa rendere pi\u00f9 facilmente disponibili le scorte di vitamina D segregate nell&#039;adipe, sar\u00e0 il caso di addizionare i cibi con vitamina D al fine di aumentarne l&#039;assunzione prevenendo eventuali condizioni di carenza. Dunque, la vitamina D non fa dimagrire, ma una dieta dimagrante certamente contribuisce ad annullare i rischi di una sua eventuale carenza&quot;. \u00a0A cosa fa bene la vitamina D? &quot;La forma biologicamente attiva della vitamina D, ovvero il calcitriolo, promuove l&#039;assorbimento intestinale di calcio e fosforo dei quali stimola, tra l&#039;altro, il riassorbimento tubulare a livello renale &#8211; illustra l&#039;immunologo &#8211; In sinergia con gli ormoni calcitonina e paratormone, contribuisce in maniera determinante alla salute delle ossa delle quali favorisce la mineralizzazione, la crescita e il rafforzamento. Proprio in ragione della sua capacit\u00e0 di regolare il calcio scheletrico, la vitamina D svolge un ruolo importantissimo nella prevenzione dell&#039;osteoporosi, tanto pi\u00f9 in condizioni particolari come la menopausa o la gravidanza. Promuove e regola lo sviluppo di cheratinociti e osteoclasti, importanti cellule strutturali, rispettivamente, della pelle e delle ossa. Inoltre, secondo quanto riportato da un crescente numero di studi in letteratura, al di l\u00e0 dei suoi documentati effetti sul sistema scheletrico, la vitamina D ad alte dosi sarebbe anche in grado di: influire positivamente sul decorso di malattie metaboliche, come ad esempio il diabete mellito di tipo 2, e le malattie del comparto muscolare e tendineo; esercitare un&#039;azione preventiva sull&#039;insorgenza di tumori del colon e della mammella; modulare le attivit\u00e0 del sistema immunitario in ragione della presenza su monociti, macrofagi e altre cellule immunocompetenti di specifici recettori per il calcitriolo, ovvero la forma attiva della vitamina D3; assicurare importanti benefici nel decorso di immunopatie come la sclerosi multipla, la vitiligine, le malattie autoimmuni della tiroide, il diabete mellito giovanile&quot;.\u00a0Quanta vitamina D va assunta? &quot;Negli adulti la dose giornaliera raccomandata di vitamina D pu\u00f2 oscillare tra le 600 e le 2.000 Unit\u00e0 Internazionali, corrispondenti a quantitativi compresi tra i 15 e i 50 microgrammi. Nei bimbi entro il primo anno di et\u00e0, al fine di scongiurare il rachitismo, \u00e8 suggerito un apporto giornaliero di 10 microgrammi. Nelle persone adulte i livelli della vitamina D nel sangue sono considerati normali quando compresi tra un minimo di 30 e un massimo di 100 nanogrammi per millilitro di plasma&quot;, precisa Minelli. \u00a0Deficit di vitamina D &quot;si possono riscontrare: nelle persone incapaci di assimilare vitamina D per presenza di sindrome malassorbitiva intestinale; nei pazienti con insufficienza renale; nei pazienti con insufficienza epatica; nelle persone di et\u00e0 superiore ai 65 anni, per una loro minore attitudine ad esporsi al sole, ma anche per una ridotta efficienza dei sistemi di sintesi cutanea della vitamina D; nei soggetti con pigmentazione scura della pelle; nelle donne in gravidanza e allattamento, nelle quali il livello ottimale di vitamina D non dovrebbe scendere al di sotto di 40 nanogrammi per millilitro di plasma, al fine di proteggere madre e feto da rischi gravidici come la nascita pretermine, la preeclampsia, il diabete gestazionale&quot;, ricorda l&#039;immunologo. \u00a0Eccessi di vitamina D. &quot;Il sovradosaggio pu\u00f2 provocare effetti tossici legati al fatto che la vitamina D, essendo liposolubile, si accumula nei tessuti non potendo essere eliminata con le urine. Secondo la Societ\u00e0 italiana dell&#039;osteoporosi, del metabolismo minerale e malattie dello scheletro (Siommms), la soglia di tossicit\u00e0 \u00e8 calcolata a concentrazioni ematiche superiori a 150 nanogrammi\/millilitro. I principali effetti del sovradosaggio sono rappresentati da: nausea, mancanza di appetito, sonnolenza, diarrea, poliuria, calcolosi renale, calcificazioni, ipertensione, insufficienza renale&quot;, avverte lo specialista. \u00a0In caso di &quot;assunzioni abbondanti e continuative di vitamina D, che potrebbero esageratamente innalzare i valori del calcio circolante mettendolo in condizioni di accumularsi pericolosamente nelle arterie e nelle vene e di ostruirle, la vitamina K2 pu\u00f2 avere un suo perch\u00e9. Ma se una persona assume le giuste dosi di vitamina D, magari perch\u00e9 \u00e8 carente della stessa e dopo aver fatto un controllo ematico esplorativo si accorge di avere addirittura bisogno di rimpinguarla, il bisogno di assumere contestualmente la vitamina K2 non avrebbe pi\u00f9 alcun motivo d&#039;essere. Una ragione in pi\u00f9 per evitare il consueto fai da te, ovvero il &#039;copia-incolla&#039; dalle fake news pi\u00f9 strampalate, e ricorrere saggiamente alla doverosa consultazione medica&quot;, conclude Minelli. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=7168\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Secondo il parere di diversi &#039;estimatori&#039;, la vitamina D \u00e8 il magnifico elisir&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7169,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-7168","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7168"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7234,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7168\/revisions\/7234"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}