{"id":71474,"date":"2026-04-21T13:00:55","date_gmt":"2026-04-21T13:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=71474"},"modified":"2026-04-21T13:00:55","modified_gmt":"2026-04-21T13:00:55","slug":"malattie-rare-al-fuorisalone-di-milano-uninstallazione-per-sensibilizzare-sulla-miastenia-gravis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=71474","title":{"rendered":"Malattie rare, al Fuorisalone di Milano un&#8217;installazione per sensibilizzare sulla miastenia gravis"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La miastenia gravis \u00e8 una malattia autoimmune rara che colpisce circa 15mila persone in Italia e causa indebolimento muscolare, difficolt\u00e0 di deglutizione, masticazione e articolazione del linguaggio, e visione sdoppiata. Per sensibilizzare la popolazione e aumentare la consapevolezza sulla qualit\u00e0 di vita di chi convive con questa patologia \u00e8 nata &#8216;A.I.R. &#8211; Redesign the experience of Myasthenia&#8217;, un&#8217;installazione immersiva sviluppata da Argenx in collaborazione con l&#8217;artista Daniel Wurtzel all&#8217;interno della campagna &#8216;Libera il tuo movimento, vai oltre la miastenia&#8217;, per raccontare la malattia attraverso il linguaggio dell&#8217;arte e del design. L&#8217;opera \u00e8 stata presentata oggi a Milano in occasione di un evento stampa al Fuorisalone 2026 e sar\u00e0 visitabile fino al 26 aprile, con un calendario ricco di incontri.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La miastenia gravis si sviluppa per cause che ancora non conosciamo, ma che abbiamo ragione di credere siano da attribuire al timo, l&#8217;organo deputato a controllare la risposta immunitaria, che in alcuni casi pu\u00f2 essere colpito da tumore &#8211; spiega Stefano Previtali, neurologo capo dell&#8217;Unit\u00e0 di ricerca Rigenerazione neuromuscolare e del Centro clinico per le malattie neuromuscolari dell&#8217;ospedale San Raffaele di Milano &#8211; La malattia pu\u00f2 peggiorare con l&#8217;attivit\u00e0 e migliorare con il riposo, e in casi gravi pu\u00f2 colpire i muscoli respiratori, rendendo urgente l&#8217;assistenza medica. La diagnosi risulta semplice quando sono presenti i sintomi pi\u00f9 tipici, mentre in caso di segni non usuali \u00e8 necessario pi\u00f9 tempo per giungervi. Visione sdoppiata, palpebre cadenti, voce che va e viene e difficolt\u00e0 nella deglutizione devono portare a una visita con un neurologo, lo specialista che pi\u00f9 spesso ha a che fare con la miastenia e che quindi pu\u00f2 riconoscerla rapidamente. Una maggiore difficolt\u00e0 di diagnosi si ha con i pazienti sieronegativi, ovvero privi degli anticorpi anti recettore dell&#8217;acetilcolina che causano la malattia, e che presentano negativit\u00e0 agli esami neurofisiologici: si tratta di persone in cui non siamo in grado di rilevare la presenza degli anticorpi e questo ci causa limitazioni nell&#8217;offerta terapeutica&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Oggi &#8211; continua Previtali &#8211; le opportunit\u00e0 terapeutiche sono varie e in grado di migliorare significativamente la qualit\u00e0 di vita: abbiamo cortisonici, immunosoppressori, immunoglobuline ad alte dosi, plasmaferesi e prodotti di nuova generazione come gli anticorpi anti-FcRn e anti-complemento. A breve saremo in grado di ingegnerizzare le cellule immunitarie del paziente per combattere quelle che producono gli anticorpi patogenetici, con il sistema Car-T. In alcuni casi queste soluzioni permettono persino una regressione della miastenia, che viene effettivamente guarita: nella maggior parte dei pazienti, per\u00f2, la malattia si cura risolvendo sintomi e segni e loro imparano a convivere con il supporto terapeutico. Purtroppo, le indicazioni attuali di alcuni farmaci innovativi non ne permettono l&#8217;utilizzo in prima linea: speriamo che in futuro questo possa cambiare, perch\u00e9 sempre pi\u00f9 persone possano beneficiarne, se necessario gi\u00e0 a partire dalla diagnosi. Nonostante gli efficaci strumenti che oggi abbiamo a disposizione, la sensibilizzazione pubblica resta una delle risorse pi\u00f9 importanti per aiutare i pazienti a non sentirsi soli e per favorire una diagnosi tempestiva: per questa ragione iniziative come questa, in contesti molto visitati come il Fuorisalone, possono rivelarsi determinanti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Al centro dell&#8217;iniziativa &#8211; informa una nota &#8211; c&#8217;\u00e8 &#8216;Air Table&#8217;, l&#8217;opera di Wurtzel che utilizza aria, leggerezza e movimento per costruire un&#8217;esperienza visiva capace di tradurre in forma simbolica il tema della miastenia gravis. L&#8217;installazione interpreta il burden della malattia come una condizione spesso invisibile, ma concreta, che incide sul movimento, sull&#8217;energia e sulla quotidianit\u00e0 delle persone. Il concept A.I.R. articola il progetto in tre dimensioni chiave: amplify voices &#8211; amplificare la voce dei pazienti e la loro esperienza vissuta; involve people &#8211; coinvolgere le persone nella consapevolezza sulla miastenia gravis, trasformandola in partecipazione condivisa; rise up &#8211; superare i limiti della malattia per ritrovare movimento e libert\u00e0. L&#8217;obiettivo dell\u2019iniziativa \u00e8 offrire al pubblico del Fuorisalone &#8211; coerentemente con il tema scelto per quest&#8217;anno, &#8216;Essere progetto&#8217;, un invito a riscoprire il design come un processo in cui l&#8217;essere umano torna al centro, un&#8217;esperienza accessibile e contemporanea, capace di unire sensibilizzazione, partecipazione e contenuto culturale: l&#8217;installazione \u00e8 stata infatti esposta presso Atelier 10, in via Tortona 10 a Milano, in uno dei contesti pi\u00f9 riconoscibili della Design Week, dove creativit\u00e0, sperimentazione e contaminazione tra linguaggi offrono un terreno naturale per un racconto contemporaneo e accessibile.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;allestimento si sviluppa come un percorso immersivo che integra l&#8217;installazione artistica con materiali informativi, momenti di approfondimento e spazi dedicati al confronto con media, stakeholder e community. L&#8217;iniziativa sar\u00e0 accompagnata da una settimana di appuntamenti pensata per coinvolgere pubblici diversi e ampliare la conversazione attorno alla miastenia gravis, con il coinvolgimento di creator, pazienti, clinici, giovani medici e studenti di medicina, in un dialogo progressivo che accompagner\u00e0 la presenza del progetto lungo tutta la Design Week. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Con A.I.R. abbiamo voluto sviluppare un&#8217;esperienza che traducesse la miastenia gravis in un linguaggio immediato, ma non semplificato, coerente con il contesto del Fuorisalone &#8211; dichiara Fabrizio Celia, General Manager Argenx Italia &#8211; Per noi, il superamento del burden coincide con il recupero del movimento: un passaggio che qui prende forma attraverso l&#8217;arte, lo spazio e la partecipazione&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=71474\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La miastenia gravis \u00e8 una malattia autoimmune rara che colpisce circa 15mila persone&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71475,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-71474","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71474"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71474\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71527,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71474\/revisions\/71527"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}