{"id":71384,"date":"2026-04-21T09:59:28","date_gmt":"2026-04-21T09:59:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=71384"},"modified":"2026-04-21T09:59:28","modified_gmt":"2026-04-21T09:59:28","slug":"mezzogiorno-gruppo-di-ricerca-grins-su-incentivi-zes-contesto-locale-fa-la-differenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=71384","title":{"rendered":"Mezzogiorno, Gruppo di ricerca Grins: su incentivi Zes contesto locale fa la differenza"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Le prime Zone economiche speciali italiane hanno sostenuto soprattutto gli investimenti delle imprese, ma con risultati molto diversi da territorio a territorio. E&#8217; quanto emerge da una prima valutazione complessiva realizzata dal Gruppo di ricerca Grins del Laboratorio di economia applicata (Lea) dell\u2019Universit\u00e0 di Bari Aldo Moro, che analizza gli effetti delle Zes nelle aree del Mezzogiorno nel periodo 2016-2022. Le Zes sono uno strumento di politica industriale pensato per attrarre investimenti e attivit\u00e0 produttive in territori definiti, attraverso agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative e, in alcuni casi, vantaggi doganali. In Italia sono state introdotte nel 2017 in otto aree del Mezzogiorno: Abruzzo, Campania, Calabria, Sardegna, Sicilia Orientale, Sicilia Occidentale, Zes Ionica e Zes Adriatica. Dal 1\u00b0 gennaio 2024, questo assetto \u00e8 stato sostituito dalla Zes unica per il Mezzogiorno, che ha accorpato le precedenti esperienze in un unico quadro amministrativo.\u00a0<\/p>\n<p>Tra i principali benefici previsti dalle Zes figuravano il credito d\u2019imposta per gli investimenti in beni strumentali, la riduzione del 50% dell\u2019imposta sul reddito delle societ\u00e0, procedure burocratiche semplificate e, in alcuni casi, vantaggi doganali. Il credito d\u2019imposta ha rappresentato il cuore della misura, perch\u00e9 mirava direttamente a sostenere la capacit\u00e0 di investimento delle imprese. Per accedere ai benefici, le imprese dovevano essere localizzate nelle aree Zes e mantenere l\u2019attivit\u00e0 sul territorio per almeno sette anni dopo l\u2019investimento.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019analisi utilizza dati di bilancio delle imprese manifatturiere del Mezzogiorno e metodologie controfattuali che consentono di confrontare le imprese localizzate nelle aree Zes con imprese simili non beneficiarie. Il risultato pi\u00f9 robusto riguarda gli investimenti: in media, le imprese localizzate nelle aree Zes hanno aumentato le immobilizzazioni di circa 244 mila euro in pi\u00f9 rispetto alle imprese non Zes. L\u2019effetto cresce nel tempo: gi\u00e0 nell\u2019anno di introduzione della politica si osserva un aumento degli investimenti e, dopo due anni, il differenziale supera i 360 mila euro. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Gli effetti sull\u2019occupazione risultano invece pi\u00f9 deboli e ritardati. Nel complesso non emerge un impatto immediato statisticamente significativo, anche se dopo due anni si osserva un lieve aumento del numero di addetti, attorno al 3%, concentrato in alcune aree. Anche la redditivit\u00e0 mostra un effetto positivo ma pi\u00f9 contenuto e graduale: in media il reddito netto cresce di circa 42 mila euro, con risultati pi\u00f9 evidenti solo in alcuni territori e soprattutto nel medio periodo. Uno degli aspetti pi\u00f9 rilevanti dello studio riguarda l\u2019eterogeneit\u00e0 territoriale. Le Zes non hanno prodotto effetti uniformi: segnali positivi emergono in cinque delle otto aree analizzate &#8211; Zes Ionica, Zes Adriatica, Abruzzo, Sicilia Orientale e Sicilia Occidentale &#8211; mentre in altre realt\u00e0, come Calabria, Campania e Sardegna, gli effetti risultano nulli o, per alcune variabili, negativi. Nei casi meno efficaci pesano ritardi di avvio, specificit\u00e0 territoriali e, in alcuni contesti, una dinamica locale gi\u00e0 elevata che riduce il margine di miglioramento e pu\u00f2 aumentare il rischio di distorsioni allocative.\u00a0<\/p>\n<p>Il messaggio che emerge \u00e8 chiaro: l\u2019efficacia di una politica territoriale non dipende solo dall\u2019incentivo in s\u00e9, ma anche dal contesto in cui viene applicata. Struttura produttiva, accessibilit\u00e0, dotazione infrastrutturale, capacit\u00e0 amministrativa e caratteristiche del tessuto imprenditoriale locale contano almeno quanto il beneficio fiscale. La ricerca considera anche la possibilit\u00e0 che i benefici si estendano oltre le sole imprese direttamente localizzate nelle aree Zes, osservando le imprese presenti negli stessi comuni. I risultati suggeriscono la presenza di possibili effetti spillover positivi su investimenti e occupazione anche a livello comunale, mostrando come le politiche territoriali possano produrre effetti che non si fermano ai confini amministrativi della misura.\u00a0<\/p>\n<p>Alla luce della Zes unica, il punto non \u00e8 stabilire semplicemente se le precedenti Zes abbiano funzionato oppure no. La questione decisiva \u00e8 capire dove, quanto e attraverso quali canali abbiano funzionato. Proprio questa capacit\u00e0 di misurare con precisione l\u2019impatto &#8211; su investimenti, redditivit\u00e0 e occupazione, nelle aree beneficiarie e nei territori limitrofi &#8211; offre oggi indicazioni utili per monitorare e migliorare la nuova fase della politica. Angela Bergantino professoressa di economia applicata all\u2019Universit\u00e0 di Bari: \u201cLe Zes hanno prodotto effetti differenziati tra aree. Non basta l\u2019incentivo: contano soprattutto il contesto locale, la struttura produttiva, i tempi di attuazione e il livello di sviluppo. Per questo diventa essenziale monitorarne l\u2019impatto a livello micro, con dati d\u2019impresa.\u201d Oggi pi\u00f9 che mai il valore \u00e8 entrare nel merito con analisi micro per comprendere e individuare criticit\u00e0 e valorizzare buone pratiche, permettendo di trasferire esperienze e conoscenze premianti a quelle aree che meno sono riuscite a sfruttare gli incentivi.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=71384\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Le prime Zone economiche speciali italiane hanno sostenuto soprattutto gli investimenti delle imprese,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":71385,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-71384","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71384"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71384\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71431,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71384\/revisions\/71431"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/71385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}