{"id":7134,"date":"2025-09-17T11:52:22","date_gmt":"2025-09-17T11:52:22","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7134"},"modified":"2025-09-17T11:52:22","modified_gmt":"2025-09-17T11:52:22","slug":"consumi-ricerca-per-3-italiani-su-4-la-percezione-del-piacere-cambia-col-tempo-ricercano-lautentico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=7134","title":{"rendered":"Consumi: ricerca, per 3 italiani su 4 la percezione del piacere cambia col tempo, ricercano l\u2019autentico"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La percezione del piacere cambia nel tempo: quasi 3 italiani su 4 dichiarano di aver modificato nel corso della vita la propria percezione di &#039;piacere autentico&#039;. A guidare questo cambiamento \u00e8 soprattutto una riscoperta della semplicit\u00e0: il 60% degli intervistati afferma di aver imparato a dare pi\u00f9 valore alle cose semplici, una tendenza che cresce con l\u2019et\u00e0. Parallelamente, si riduce l&#039;importanza attribuita ai beni materiali o allo status sociale (21%). Un\u2019evoluzione che sembra riflettere un percorso di maturazione personale, spesso anche innescato da esperienze di vita significative (36%) &#8211; in particolare tra le donne della Generazione X e dei Baby Boomers &#8211; e da una maggiore consapevolezza di s\u00e9 e dei propri bisogni reali (35%). \u00c8 quanto emerge dalla ricerca condotta da AstraRicerche per Imperial Brands, azienda globale di beni di consumo, in occasione del lancio del prodotto PULZE 3.0, il nuovo dispositivo a tabacco riscaldato.\u00a0Le influenze esterne, come quelle provenienti da amici, familiari (13%) o dalla societ\u00e0 (7%), giocano un ruolo pi\u00f9 marginale, anche se risultano pi\u00f9 incisive nella Gen Z. La ricerca evidenzia una netta differenza tra donne e uomini nel modo in cui vivono il piacere. Le donne si dimostrano pi\u00f9 orientate verso una dimensione relazionale ed emotiva: per loro il piacere autentico si manifesta soprattutto nei momenti di qualit\u00e0 con le persone care (68%) e nella cura di s\u00e9 e del proprio benessere (70%). Sono anche pi\u00f9 propense a considerare il piacere come uno strumento di benessere mentale: il 90% delle donne lo ritiene utile per ridurre lo stress e l\u201989% lo associa a un modo per essere pi\u00f9 autenticamente s\u00e9 stesse.\u00a0Gli uomini, invece, mostrano una maggiore attenzione alla realizzazione personale e professionale: la gratificazione derivante dal successo lavorativo \u00e8 pi\u00f9 diffusa tra loro (36%), cos\u00ec come la ricerca di piaceri pi\u00f9 individuali e legati allo status.\u00a0Quindi in un\u2019epoca dominata da velocit\u00e0, iperconnessione, consumismo e attenzione alle apparenze e allo status sociale, gli italiani riconoscono il piacere autentico nelle piccole cose, semplici e accessibili.\u00a0L\u2019analisi indaga la percezione del piacere nella vita degli italiani, approfondendo i desideri, i comportamenti e le preferenze di un campione di 1.025 individui, rappresentativi della popolazione generale italiana tra 18 e 70 anni in termini di sesso, et\u00e0 e area geografica.\u00a0Secondo la ricerca, gli italiani non hanno dubbi: la felicit\u00e0 si trova nel tempo dedicato a s\u00e9 stessi, nelle relazioni affettive e nella semplicit\u00e0 quotidiana. In particolare, tre le attivit\u00e0 pi\u00f9 piacevoli: il 70% degli italiani segnala il tempo per s\u00e9 (es. lettura, musica, leggera attivit\u00e0 fisica),il relax e l\u2019attivit\u00e0 all\u2019aria aperta.\u00a0Seguono a ruota con variazioni minime: il cibo e le esperienze di gusto (69%); il tempo di qualit\u00e0 passato con famiglia o persone care (68%); le risate e il divertimento (66%); la pratica di un hobby o di un\u2019attivit\u00e0 personale (56%); la sessualit\u00e0 (54%).\u00a0Ma se i piaceri legati alle emozioni, al benessere emotivo e alle relazioni coinvolgono la maggioranza della popolazione, i piaceri basati su status, consumo o popolarit\u00e0 interessano solo una minoranza, segno che per molti, la felicit\u00e0 non si trova nel prestigio o nell&#039;apparenza, ma nell&#039;autenticit\u00e0. Notevole, infatti, lo scarto con i piaceri pi\u00f9 \u201csuperficiali\u201d, che si posizionano in fondo alla classifica: la realizzazione professionale e ricoprire posizioni di prestigio (36%), viaggi ed esperienze costose (32%), l\u2019acquisto di beni cari o di lusso (22%), la popolarit\u00e0 tra amici (21%) e sui social media (10%). \u00c8 evidente una svolta valoriale: per la maggior parte degli italiani, il piacere autentico non \u00e8 un&#039;esibizione, ma un\u2019esperienza legata alle emozioni, alla connessione umana e alla semplicit\u00e0. Il piacere come pratica quotidiana: condiviso, lento e disconnesso. Il piacere non \u00e8 un caso, ma una pratica consapevole da integrare nella routine.\u00a0A guidare questa \u2018cura del piacere\u2019 \u00e8 innanzitutto il contatto con la natura: oltre la met\u00e0 degli intervistati (56%) dichiara di dedicare regolarmente tempo all\u2019aria aperta, considerandola una fonte primaria di benessere. Seguono la vicinanza alle persone care (48%) e la scelta di circondarsi di chi fa stare bene. Il piacere, quindi, non \u00e8 mai completamente individuale: \u00e8 spesso condiviso e relazionale. Molti italiani (46%) dichiarano anche di organizzare attivamente momenti piacevoli, che siano legati a hobby, relax o attivit\u00e0 da vivere da soli (39%) o con la famiglia (36%). Importante anche il bisogno di rallentare: il 39% cerca di fare pause e ridurre i ritmi, mentre un italiano su tre coltiva la gratitudine per le piccole cose.\u00a0Altri scelgono di disconnettersi dalla tecnologia (23%) per ritrovare presenza e consapevolezza. In fondo alla lista, ancora una volta, si trovano le strategie centrate sul possesso: appena il 15% cerca il piacere tramite lo shopping.\u00a0La ricerca del piacere non \u00e8 vista solo come un fine, ma come un mezzo per migliorare la propria qualit\u00e0 di vita. Oltre il 90% degli intervistati (in particolare tra donne e la Gen X) concorda sul fatto che i piaceri contribuiscano a ridurre lo stress e l\u201988% a ricaricare le energie, assegnando al piacere un ruolo terapeutico. Quasi 9 italiani su 10 affermano che il piacere aiuta a vivere il presente (89%) e a sentirsi calmi, grati e pieni di energia positiva, evidenziando una connessione tra piacere e mindfulness. Inoltre, il piacere \u00e8 percepito come un&#039;opportunit\u00e0 per essere s\u00e9 stessi (89%) e per rafforzare l&#039;autostima (85%). Questo suggerisce che le attivit\u00e0 piacevoli non sono solo un diversivo, ma un modo per connettersi con i propri valori e rinforzare la propria identit\u00e0. Il piacere \u00e8 un\u2019esperienza emotiva, slegata dal consumo e dal giudizio degli altri. Invitati a descrivere le caratteristiche maggiormente associabili al concetto di piacere vero, autentico e gratificante, tre italiani su cinque riconoscono il valore dell\u2019esperienza emozionale rispetto a quella materiale.\u00a0Non solo: il vero piacere \u00e8 un\u2019esperienza profondamente individuale e sconnessa da influenze esterne: il 63% dichiara che il piacere \u00e8 legato a come ci si sente rispetto a come fanno sentire gli altri (12%). Coerentemente con i risultati, quindi, non stupisce come il 60% segnala come il piacere sia alla fine un\u2019esperienza \u201csemplice\u201d, mentre solo il 13% lo associa a qualcosa di complesso.\u00a0Quando si parla di piaceri autentici, gli italiani non hanno dubbi: a far battere davvero il cuore sono le relazioni umane e i momenti vissuti con le persone care. In cima alla classifica spicca il tempo di qualit\u00e0 con la famiglia e gli affetti pi\u00f9 stretti (42%), seguito dai momenti di svago condivisi in ambito familiare (34%). Ma non \u00e8 solo la dimensione relazionale a fare la differenza. A essere riconosciuti come autentici sono anche il tempo dedicato a s\u00e9 stessi e al relax (32%), le risate e il divertimento (32%) e il contatto con la natura e l\u2019aria aperta (31%). Un piacere quotidiano, spesso semplice, ma profondamente significativo.\u00a0Pi\u00f9 distaccati, invece, i piaceri legati alla sfera sensoriale, come la sessualit\u00e0 (27%) e il gusto (25%), che pur rimanendo esperienze apprezzate, non raggiungono la stessa intensit\u00e0 emotiva nella percezione di autenticit\u00e0. In fondo alla classifica troviamo le dimensioni pi\u00f9 legate allo status personale: solo il 13% associa la realizzazione professionale a un piacere autentico, percentuale che scende al 9% per il lusso, al 9% per la popolarit\u00e0 tra amici e al 6% per quella sui social media. Una tendenza che si conferma anche quando si chiede quali siano i piaceri pi\u00f9 gratificanti: in testa, ancora una volta, il tempo condiviso con la famiglia (39%) e i momenti di svago familiari (32%), seguiti dal relax personale (34%) e dal divertimento con gli amici (29%). In questo caso, guadagna qualche posizione la realizzazione professionale che, pur non essendo vissuta come particolarmente autentica, riesce comunque a offrire una forma di gratificazione al 20% degli italiani.\u00a0&#8212;lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=7134\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La percezione del piacere cambia nel tempo: quasi 3 italiani su 4 dichiarano&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7135,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-7134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7134"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7199,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7134\/revisions\/7199"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}