{"id":70892,"date":"2026-04-19T07:25:27","date_gmt":"2026-04-19T07:25:27","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=70892"},"modified":"2026-04-19T07:25:27","modified_gmt":"2026-04-19T07:25:27","slug":"longevita-la-scienza-fissa-i-requisiti-per-le-zone-blu-sardegna-tra-i-modelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=70892","title":{"rendered":"Longevit\u00e0, la scienza fissa i requisiti per le Zone Blu: Sardegna tra i modelli"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Stop al &#8216;fai da te&#8217; delle Zone Blu. Le aree del mondo che aspirano a essere riconosciute &#8216;case della longevit\u00e0&#8217; dovranno dimostrare di avere requisiti &#8220;precisi e misurabili&#8221; fissati dalla scienza. A proporre &#8220;criteri rigorosi&#8221; per definire le Blue Zones \u00e8 un team internazionale di ricercatori esperti in demografia, invecchiamento e validazione dell&#8217;et\u00e0, sotto l&#8217;egida dell&#8217;American Federation for Aging Research (Afar) che annuncia la novit\u00e0: &#8220;Dopo 2 decenni di fascinazione, tentativi di imitazione e dibattiti&#8221;, ci sar\u00e0 &#8220;uno standard&#8221; da rispettare per i paesi che vorranno guadagnarsi la qualifica. &#8220;L&#8217;annuncio si applica alle Zone Blu pi\u00f9 note &#8211; Nicoya in Costa Rica, Okinawa in Giappone e 6 villaggi nella regione dell&#8217;Ogliastra in Sardegna &#8211; e stabilisce un chiaro parametro scientifico per la valutazione di future rivendicazioni&#8221;. Col nuovo &#8216;identikit&#8217;, dunque, si intende &#8220;sostituire l&#8217;uso improprio e diffuso del termine Zona Blu con una definizione scientica formale basata su dati demografici validati e su una revisione trasparente&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa, spiegano i promotori, arriva in un momento cruciale per la ricerca sulla longevit\u00e0. L&#8217;interesse scientifico per le Zone Blu \u00e8 aumentato dopo la loro definitiva validazione in un articolo pubblicato l&#8217;anno scorso su &#8216;The Gerontologist&#8217;, che ha contribuito a dissipare i dubbi di lunga data sull&#8217;esistenza di queste popolazioni con una longevit\u00e0 eccezionale. Con la pubblicazione il dibattito si \u00e8 spostato dall&#8217;esistenza effettiva delle Blue Zones alla loro definizione, misurazione e analisi. Oggi \u00e8 stato compiuto il passo successivo: la proposta, appunto, di criteri ad hoc per identificare le Zone Blu. L&#8217;articolo scientifico che descrive la verifica di questi metodi \u00e8 attualmente in fase di revisione presso un&#8217;importante rivista scientifica, riferisce l&#8217;Afar. In termini pratici, i metodi per confermare sia le et\u00e0 straordinarie sia le popolazioni con longevit\u00e0 anomala sono stati ora testati con successo.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Luoghi in cui i dati mostrano una longevit\u00e0 insolitamente elevata dopo i 70 anni e una probabilit\u00e0 insolitamente alta di raggiungere i 100 anni, a condizione di sopravvivere fino ai 70&#8221;: sono questi i 2 parametri di riferimento, &#8220;una metrica di longevit\u00e0 e una di sopravvivenza&#8221;, che costituiscono il nucleo della definizione proposta per le Zone Blu. &#8220;Entrambi sono necessari perch\u00e9 ciascuno cattura un aspetto diverso della sopravvivenza eccezionale&#8221;, sostengono i ricercatori. Nel tempo, prospettano, &#8220;gli studi futuri si estenderanno oltre la longevit\u00e0 per includere la durata della vita in buona salute, ovvero il numero di anni che le persone vivono in buona salute&#8221;. Per la certificazione di Zona Blu &#8220;altrettanto importanti sono i dati a supporto delle affermazioni &#8211; aggiungono gli scienziati &#8211; Un luogo non potr\u00e0 essere riconosciuto&#8221; Blue Zone &#8220;senza dati amministrativi sufficientemente solidi a supporto della validazione dell&#8217;et\u00e0 e senza la disponibilit\u00e0 a consentire a ricercatori esterni qualificati di esaminare le prove&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>In definitiva, &#8220;lo status di Zona Blu deve essere guadagnato attraverso un&#8217;attenta analisi, non sulla base di aneddoti&#8221;. Secondo questo schema, &#8220;una localit\u00e0 si qualificherebbe Blue Zone se il numero di uomini o donne superasse un parametro composito basato sui 2 indicatori demografici&#8221; sopra indicati, &#8220;rispetto a 3 dei paesi con la pi\u00f9 alta aspettativa di vita&#8221;. Quanto al numeri di centenari, &#8220;rimarr\u00e0 comunque un utile contesto, laddove disponibile&#8221;, ma &#8220;da solo non dovrebbe determinare la qualificazione&#8221; di Zona Blu. \u00a0<\/p>\n<p>S. Jay Olshansky, che ha coordinato l&#8217;iniziativa, ha raccontato che i criteri per le Zone Blu sono nati da una &#8220;collaborazione insolita tra esperti che a volte hanno affrontato le affermazioni sulla longevit\u00e0 da prospettive diverse&#8221;, uniti per\u00f2 da &#8220;un obiettivo comune&#8221;: quello di &#8220;rendere il termine Blue Zone scientificamente preciso e comprensibile al pubblico. Il consenso &#8211; ha aggiunto &#8211; \u00e8 emerso come conseguenza di un articolo di prossima pubblicazione che documenta la possibile scomparsa di alcune regioni delle Zone Blu&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Per anni il termine Blue Zone \u00e8 stato usato come sinonimo di luogo in cui le persone vivono vite straordinariamente lunghe, ma \u00e8 rimasto ai margini della scienza&#8221;, ha dichiarato Dan Buettner, National Geographic Fellow, che insieme a Gianni Pes e Michel Poulain ha lanciato il concetto di Zone Blu. Questo lavoro &#8220;conferisce al termine uno standard scientifico e attirer\u00e0 un maggior numero di ricercatori interessati a studiare queste straordinarie popolazioni anomale&#8221;, \u00e8 l&#8217;auspicio.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La definizione di Zone Blu fondata sui dati incoragger\u00e0 il rigore scientifico nello studio di queste comunit\u00e0 longeve&#8221;, ha commentato Steven N. Austad, direttore scientifico dell&#8217;Afar, sottolineando che &#8220;oggi le Blue Zones offrono a molte discipline l&#8217;opportunit\u00e0 di approfondire le influenze biologiche e sociali sulla longevit\u00e0 e la salute&#8221;. Austad \u00e8 coautore dell&#8217;articolo pubblicato lo scorso anno su Gerontologist, che ha prodotto &#8220;la risposta scientifica finora pi\u00f9 completa&#8221; agli scettici delle Zone Blu. &#8220;L&#8217;articolo &#8211; rimarca l&#8217;Afar &#8211; riflette decenni di ricerca demografica che dimostrano come l&#8217;et\u00e0 nelle Blue Zones originarie sia stata rigorosamente validata utilizzando i pi\u00f9 elevati standard della moderna demografia gerontologica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute\/medicina<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=70892\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Stop al &#8216;fai da te&#8217; delle Zone Blu. 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