{"id":70383,"date":"2026-04-17T10:01:35","date_gmt":"2026-04-17T10:01:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=70383"},"modified":"2026-04-17T10:01:35","modified_gmt":"2026-04-17T10:01:35","slug":"manolo-portanova-condannato-anche-in-appello-per-stupro-di-gruppo-confermati-6-anni-di-reclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=70383","title":{"rendered":"Manolo Portanova condannato anche in Appello per stupro di gruppo, confermati 6 anni di reclusione"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La Corte d\u2019Appello di Firenze ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per il calciatore della Reggiana Manolo Portanova e per lo zio Alessio Langella, imputati per violenza sessuale di gruppo e lesioni ai danni di una studentessa dell\u2019universit\u00e0 di Siena. I fatti risalgono al maggio 2021 e sarebbero avvenuti in un\u2019abitazione del centro storico senese. Nella vicenda era coinvolto anche il fratello William, all\u2019epoca minorenne, gi\u00e0 giudicato separatamente.\u00a0<\/p>\n<p>I giudici hanno accolto la richiesta della Procura generale, ribadendo integralmente la sentenza di primo grado emessa nel 2022 dal Tribunale di Siena con rito abbreviato. In aula sono intervenuti i difensori degli imputati, l\u2019avvocato Gabriele Bordoni per Portanova e l\u2019avvocato Domenico Dello Iacono per Langella, oltre agli stessi imputati, che hanno rilasciato dichiarazioni spontanee ribadendo la propria innocenza e descrivendo il loro stato d\u2019animo. Dichiarazioni che non hanno per\u00f2 inciso sulla decisione dei giudici, che hanno confermato l\u2019impianto della sentenza di primo grado. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.\u00a0<\/p>\n<p>Soddisfazione da parte della parte civile. \u201cHa retto integralmente, non \u00e8 stata assolutamente intaccata \u2013 ha dichiarato l\u2019avvocata Claudia Bini, legale dell\u2019associazione Donna Chiama Donna \u2013 Il verdetto di primo grado era forte e basato su un corposo materiale probatorio. \u00c8 importante che casi come questi non vengano sottovalutati quando coinvolgono personaggi molto conosciuti\u201d. Sulla condizione della vittima ha aggiunto: \u201c\u00c8 sollevata\u201d. Dello stesso tenore le parole dell\u2019avvocato Jacopo Meini, difendore della controparte: \u201cSono soddisfatto e la ragazza \u00e8 strafelice. Mi ha detto che \u00e8 finito un incubo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Di segno opposto la reazione di Portanova, che ha ribadito la propria posizione: \u201cNon mi abbatto assolutamente per un\u2019altra condanna. So di essere innocente e lo urler\u00f2 fino alla fine. C\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di continuare all\u2019infinito, io vado all\u2019infinito. Non posso perdere la mia vita calcistica. Non ho mai trattato male una persona e non la tratter\u00f2 mai\u201d. Una linea gi\u00e0 espressa anche sui social alla vigilia dell\u2019udienza, quando aveva scritto: \u201cCombatter\u00f2 per la mia innocenza, qualunque cosa accada non mi fermer\u00f2\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nIl suo legale, Gabriele Bordoni, ha annunciato il ricorso in Cassazione: \u201cRimarremo fermi sui nostri pensieri, che sono stati leali, onesti e diretti fin dal primo momento\u201d. Nessun provvedimento, al momento, da parte del club: il giocatore resta a disposizione, mentre sul piano sportivo \u00e8 sospesa una richiesta di radiazione in attesa della definitivit\u00e0 del giudizio penale.\u00a0<\/p>\n<p>In aula erano presenti anche i genitori del calciatore, Antonia e Daniele Portanova, ex bandiera della Robur. Proprio il padre ha commentato amaramente l\u2019esito: \u201cIn Italia, per arrivare alla verit\u00e0, serve un cadavere da piangere o un bersaglio da colpire. Mio figlio \u00e8 diventato quel bersaglio\u201d, come riporta il &#8220;Corriere di Siena&#8221;. Parole criticate dalla parte civile: \u201cQuei post ci hanno infastidito \u2013 ha replicato l\u2019avvocata Bini \u2013 la famiglia pare non abbia capito nulla di quello che \u00e8 successo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=70383\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Corte d\u2019Appello di Firenze ha confermato la condanna a sei anni di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":70384,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-70383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70383"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70436,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70383\/revisions\/70436"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/70384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}