{"id":70090,"date":"2026-04-15T18:57:00","date_gmt":"2026-04-15T18:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=70090"},"modified":"2026-04-15T18:57:00","modified_gmt":"2026-04-15T18:57:00","slug":"made-in-italy-raggiunti-100-marchi-storici-fatturato-da-quasi-94-mld","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=70090","title":{"rendered":"Made in Italy, raggiunti 100 marchi storici: fatturato da quasi 94 mld"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale ha raggiunto il traguardo dei 1000 Marchi Storici iscritti: un ecosistema composto da 780 imprese titolari che generano un volume d\u2019affari complessivo di 93,6 miliardi di euro e garantiscono l\u2019occupazione di 363.201 addetti. \u00c8 quanto emerge dal rapporto \u2018L\u2019Italia dei 1000 Marchi Storici di Interesse Nazionale. Numeri, territori e prospettive di un patrimonio industriale del Made in Italy\u2019, presentato oggi a Palazzo Piacentini in occasione della giornata del Made in Italy, alla presenza del Ministro Adolfo Urso. L\u2019evento \u00e8 stato anche l\u2019occasione per illustrare il nuovo strumento finanziario introdotto con la riforma del Fondo Salvaguardia Imprese, pilastro della nuova strategia della crescita e del consolidamento delle imprese Marchio Storico di Interesse Nazionale. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Celebriamo oggi il lavoro di generazioni di imprenditori che hanno contribuito a costruire l\u2019identit\u00e0 economica e manifatturiera del nostro Paese. Un traguardo significativo aver raggiunto i Mille Marchi Storici di Interesse Nazionale. Un risultato che, peraltro, giunge a ridosso della Giornata nazionale del Made in Italy 2026 e ne rafforza il valore&#8221;, ha dichiarato il ministro Adolfo Urso. &#8220;Parliamo, dunque, di un traguardo che va oltre il valore simbolico e conferma la vitalit\u00e0 del nostro patrimonio industriale e manifatturiero, capace di coniugare tradizione, qualit\u00e0, innovazione e competitivit\u00e0, dimostrando come la storia produttiva italiana non sia un retaggio del passato, ma una leva strategica per affrontare le sfide di un contesto globale sempre pi\u00f9 complesso\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl traguardo dei 1000 Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta un risultato di grande valore per il sistema produttivo italiano. Non \u00e8 solo un numero, ma il riconoscimento concreto di un patrimonio industriale che continua a generare occupazione, competitivit\u00e0 e identit\u00e0 per il Paese\u201d, ha commentato Massimo Caputi, presidente dell\u2019Associazione Marchi Storici d\u2019Italia. \u201cIn un contesto di tensioni protezionistiche e nuovi accordi internazionali come il Mercosur, i Marchi Storici sono tra gli asset pi\u00f9 esposti: senza adeguate clausole di salvaguardia nei trattati europei che ne certifichino l\u2019autenticit\u00e0, rischiamo un\u2019erosione della nostra identit\u00e0 e del valore del Made in Italy. In questa direzione, la nascita del nuovo Strumento Finanziario che favorisce la crescita dei Marchi Storici segna un cambio di paradigma, trasformandosi da strumento difensivo in leva di sviluppo industriale. Grazie alla possibilit\u00e0 di co-investire per acquisizioni intra-filiera, favoriamo la nascita di poli di Marchi Storici solidi e competitivi, capaci di rafforzare le filiere e mantenere il valore ancorato al territorio.\u201d \u00a0<\/p>\n<p>Il cuore pulsante di questo sistema \u00e8 rappresentato dalle &#8220;4 A&#8221; del Made in Italy (Agroalimentare, Automazione, Abbigliamento, Arredo), che da sole valgono 76,1 miliardi di euro (l&#8217;81,3% del totale economico rilevato), con una netta prevalenza della filiera agroalimentare (53,7 mld euro). \u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl Rapporto evidenzia con chiarezza che i Marchi Storici non sono solo un patrimonio identitario, ma una componente strutturale dell\u2019economia italiana. Parliamo di imprese radicate nei territori, capaci di generare valore economico e occupazione e di presidiare le principali filiere del Made in Italy\u201d, ha aggiunto, Gianluca Brozzetti, consigliere vicepresidente dell\u2019Associazione Marchi Storici d\u2019Italia. \u201cAllo stesso tempo, emerge l\u2019esigenza di accompagnare questo patrimonio in una nuova fase di sviluppo: le imprese chiedono maggiore visibilit\u00e0, strumenti di valorizzazione condivisi e una pi\u00f9 forte capacit\u00e0 di fare sistema, anche sui mercati internazionali. \u00c8 su questo passaggio che si gioca la competitivit\u00e0 futura dei Marchi Storici\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La distribuzione regionale conferma la forza dei poli manifatturieri del Nord: la Lombardia guida la classifica per fatturato (49,1%) e numero di marchi (28,3%), seguita da Veneto (14,2%) e Piemonte (12,9%). Emerge tuttavia un radicamento profondo in tutto il Paese, con sistemi regionali come l&#8217;Emilia-Romagna, il Veneto e la Toscana che mostrano un&#8217;incidenza delle &#8220;4 A&#8221; vicina o superiore all&#8217;80%. Sotto il profilo settoriale, il Registro ha una natura strutturalmente industriale: l\u201988% delle imprese opera nel manifatturiero, dove l&#8217;Agroalimentare (44% del totale) e l&#8217;Automazione-Meccanica (25%) mantengono il ruolo di pilastri economici e numerici. \u00a0<\/p>\n<p>L\u201980% delle imprese assegna al Marchio Storico un valore strategico elevatissimo. Il 70% lo integra nei materiali istituzionali e il 46% direttamente sul packaging. Nonostante l\u2019uso della versione internazionale &#8220;Italian Historical Trademark&#8221; sia ancora limitato al 25%, quasi la met\u00e0 delle imprese (46%) ne prevede un utilizzo futuro, segnalando una forte volont\u00e0 di crescita sui mercati globali come strumento di contrasto all&#8217;Italian Sounding. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cGuardiamo al futuro dei Marchi Storici nel mondo: dobbiamo preservare una tradizione e allo stesso tempo renderla attuale\u201d, conclude Armando De Nigris, vicepresidente vicario dell\u2019Associazione Marchi Storici d\u2019Italia e presidente gruppo giovani dei Marchi Storici. \u201cSiamo fiduciosi sull\u2019adozione sempre pi\u00f9 diffusa dell\u2019Italian Historical Trademark cos\u00ec come auspichiamo un sempre maggior ricambio generazionale che valorizzi l\u2019heritage. I giovani imprenditori e manager hanno oggi la responsabilit\u00e0 di trasformare il patrimonio industriale italiano in una leva di sviluppo, con nuove competenze, nuovi linguaggi e una maggiore apertura internazionale. \u00c8 cos\u00ec che i Marchi Storici possono continuare a essere protagonisti anche nei prossimi decenni\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=70090\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale ha raggiunto il traguardo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":70091,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-70090","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70090"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70090\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70141,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70090\/revisions\/70141"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/70091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}