{"id":69786,"date":"2026-04-15T10:03:03","date_gmt":"2026-04-15T10:03:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=69786"},"modified":"2026-04-15T10:03:03","modified_gmt":"2026-04-15T10:03:03","slug":"omicidio-giacomo-bongiorni-fatali-pugni-e-calci-sferrati-con-violenza-cosa-dice-lautopsia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=69786","title":{"rendered":"Omicidio Giacomo Bongiorni, fatali pugni e calci sferrati con violenza: cosa dice l&#8217;autopsia"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La morte di Giacomo Bongiorni \u00e8 stata causata dalle gravi lesioni riportate durante l\u2019aggressione: pugni e calci sferrati con violenza che hanno provocato traumi risultati fatali. \u00c8 quanto emerge dai primi esiti dell\u2019autopsia eseguita sul corpo del 47enne, ucciso nella notte tra sabato 11 e domenica 12 aprile nel centro di Massa, al termine di un pestaggio compiuto da cinque giovani, di cui tre minorenni.\u00a0<\/p>\n<p>Gli accertamenti medico-legali, come riferisce l\u2019Adnkronos, indicano una emorragia cerebrale molto estesa, compatibile sia con i colpi ricevuti sia con la caduta sull\u2019asfalto. Resta per\u00f2 ancora da chiarire quale sia stato il colpo decisivo o se la morte sia il risultato dell\u2019azione combinata degli aggressori, un punto centrale per l\u2019inchiesta. Il compito di fornire una risposta spetta al professor Francesco Ventura dell\u2019Universit\u00e0 di Genova, che ha eseguito l\u2019autopsia. Per il deposito della consulenza \u00e8 stato fissato un termine di 30 giorni.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo quanto finora ricostruito dagli investigatori dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Massa e dalla Procura per i Minorenni di Genova, l\u2019aggressione si sarebbe sviluppata in pi\u00f9 fasi a partire da un banale richiamo rivolto a un gruppo di ragazzi per una bottiglia di vetro rotta in piazza Felice Palma. In pochi istanti la situazione \u00e8 degenerata: prima il coinvolgimento del cognato della vittima, Gabriele Tognocchi, poi l\u2019intervento dello stesso Bongiorni nel tentativo di difenderlo.\u00a0<\/p>\n<p>Da l\u00ec la violenza sarebbe esplosa rapidamente. Bongiorni avrebbe avuto una breve colluttazione con un 17enne, che praticava pugilato, per poi crollare a terra dopo un violento colpo al volto. A quel punto sarebbe stato colpito ancora, con pugni e calci, anche mentre si trovava gi\u00e0 a terra e verosimilmente privo di capacit\u00e0 di difendersi. Un\u2019aggressione particolarmente brutale, avvenuta davanti alla compagna, Sara Tognocchi, e al figlio undicenne.\u00a0<\/p>\n<p>Le immagini delle telecamere di sorveglianza, al vaglio degli investigatori, stanno fornendo elementi cruciali per ricostruire la sequenza dei colpi, che saranno incrociati con i risultati definitivi dell\u2019autopsia.\u00a0<\/p>\n<p>I cinque giovani coinvolti nell\u2019inchiesta sono tutti indagati per omicidio volontario in concorso. Tra questi figurano i due maggiorenni arrestati, Ionut Alexandru Miron, 23 anni, ed Eduard Alin Caruta\u0219u, 19 anni, attualmente in carcere. Con loro anche tre minorenni, tra cui il diciassettenne trasferito in un centro per minori a Genova, per il quale si aggiunge l\u2019accusa di rissa aggravata.\u00a0<\/p>\n<p>Proprio il diciassettenne aveva praticato boxe agonistica fino a circa tre anni fa a Massa, partecipando anche a competizioni. Un elemento che gli inquirenti stanno valutando, in quanto potrebbe avergli fornito competenze tecniche nel colpire. Per domani, gioved\u00ec 16 aprile, \u00e8 fissata, presso il Tribunale per i Minorenni di Genova, l\u2019udienza di convalida del fermo nei confronti del minorenne sottoposto a misura cautelare. Le difese, intanto, si concentrano sulla fase iniziale della zuffa e sulla possibilit\u00e0 di una ricostruzione alternativa dei fatti. Gli interrogatori di garanzia e l\u2019analisi completa delle prove saranno determinanti per chiarire il ruolo di ciascun indagato.\u00a0<\/p>\n<p>Intanto, ieri sera, marted\u00ec 14 aprile, almeno 5mila persone sono scese in piazza a Massa per la fiaccolata dedicata a Giacomo Bongiorni, promossa dal sindaco Francesco Persiani e dal vescovo Mario Vaccari. I cittadini si sono stretti attorno alla famiglia del 47enne, in un corteo che ha unito l\u2019intera comunit\u00e0 in un\u2019unica, commossa testimonianza di vicinanza.\u00a0<\/p>\n<p>In testa alla fiaccolata c\u2019era la madre di Giacomo, mentre il corteo si \u00e8 mosso lentamente tra silenzi interrotti solo da applausi spontanei e momenti di forte emozione. Accanto al dolore della famiglia, anche la compagna della vittima, Sara Tognocchi, presente in apertura del corteo, ha ricevuto abbracci e gesti di solidariet\u00e0 lungo tutto il percorso. Particolarmente toccante il passaggio sul luogo della tragedia, dove parenti e amici hanno deposto fiori e si sono levate parole cariche di commozione, mentre la citt\u00e0 si fermava in raccoglimento. Striscioni con messaggi come \u201cNon violenza\u201d e \u201cGiustizia per Giacomo\u201d hanno accompagnato il cammino della fiaccolata, insieme a simboli e ricordi personali che hanno reso omaggio alla sua memoria. Il momento conclusivo ha visto l\u2019intervento del vescovo Vaccari che ha invitato la comunit\u00e0 a un impegno condiviso affinch\u00e9 simili tragedie non si ripetano, sottolineando il valore della partecipazione e della responsabilit\u00e0 collettiva.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=69786\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La morte di Giacomo Bongiorni \u00e8 stata causata dalle gravi lesioni riportate durante&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":69787,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-69786","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69786"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69786\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69835,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69786\/revisions\/69835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}