{"id":69760,"date":"2026-04-15T09:03:39","date_gmt":"2026-04-15T09:03:39","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=69760"},"modified":"2026-04-15T09:03:39","modified_gmt":"2026-04-15T09:03:39","slug":"cuba-el-cangrejo-e-el-tuerto-la-nuova-generazione-castro-che-negozia-con-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=69760","title":{"rendered":"Cuba, &#8216;El Cangrejo&#8217; e &#8216;El Tuerto&#8217;: la nuova generazione Castro che negozia con Trump"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Il futuro dell&#8217;isola dipende da questa famiglia, \u00e8 una monarchia&#8221;. Cos\u00ec il giornalista cubano in esilio, Abraham Jimenez Enoa, sintetizza con il Wall Street Journal come l&#8217;offensiva di Donald Trump contro &#8220;il regime fallito&#8221; di Cuba che il presidente afferma di voler far cadere in realt\u00e0 abbia invece rinsaldato la presa del potere da parte della famiglia Castro, con una nuova generazione che, nel nome del patriarca 94enne Raul, il fratello del lider maximo Fidel, sta  gestendo i negoziati con l&#8217;amministrazione Trump. \u00a0<\/p>\n<p>Gi\u00e0 da tempo si parla del ruolo di Raul Rodriguez Castro, Raulito, il nipote preferito di nonno Raul, detto anche &#8216;El cangrejo&#8217;, il granchio, perch\u00e8 nato con una piccola deformazione alla mano, ma ora emerge che anche il padre, Alejandro Castro Espin, sta portando avanti il dialogo con gli americani, a conferma dell&#8217;imprescindibile importanza che i Castro continuano ad avere per il futuro dell&#8217;isola. \u00a0<\/p>\n<p>Tanto che, rivela il Wsj, come possibile successore di Miguel Diaz-Canel &#8211; l&#8217;attuale presidente cubano, il primo non appartenente alla famiglia Castro, che dovrebbe dimettersi in caso di un eventuale accordo con gli americani &#8211; viene indicato il nipote di Angela Castro, la sorella di Fidel e Raul, Oscar Perez-Oliva Fraga, vice premier e ministro del Commercio Estero che a dicembre \u00e8 stato eletto all&#8217;Assemblea Nazionale cubana, prerequisito per la presidenza. \u00a0<\/p>\n<p>\nDietro la generazione pi\u00f9 giovane rimane comunque la presenza di Raul, che ha guidato la rivoluzione insieme a Fidel che gli ha poi ceduto la presidenza nel 2008, per i gravi problemi di salute che portarono alla morte del lider maximo cubano nel 2016. Due anni dopo, Raul ha lasciato la presidenza a Diaz-Canel, manendo comunque fino al 2021 il ruolo di segretario del Partito Comunista. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Raul simbolizza e incarna l&#8217;intero arco della rivoluzione, sin dall&#8217;inizio&#8221;, spiega Brian Latell, ex analista della Cina che ha scritto un libro sui fratelli Castro, sottolineando come ora appaia raramente in pubblico, e nelle rare occasioni sempre con il nipote Raulito al fianco. Come \u00e8 successo a gennaio, in occasione dei funerali dei 32 militari cubani uccisi nel raid con cui le Forze Speciali Usa hanno catturato, il 4 gennaio, il leader venezualano Nicolas Maduro a Caracas. \u00a0<\/p>\n<p>Qualche settimana dopo, Rodriguez Castro \u00e8 stato mandato al vertice della nazioni caraibiche a St. Kitts dove, rivelano fonti del giornale americano, ha avuto il primo incontro con il segretario di Stato, Marco Rubio. Raulito ha la fiducia totale del nonno, con il quale \u00e8 praticamente cresciuto, ricevendo un fucile come regalo di compleanno dei 15 anni, per poi passare all&#8217;accademia militare ed entrare nell&#8217;unit\u00e0 preposta alla protezione del nonno, nonostante la laurea in Finanza all&#8217;universit\u00e0 dell&#8217;Avana. \u00a0<\/p>\n<p>Un ex funzionario Usa racconta che 10 anni fa gli fu presentato Rodriguez Castro da un funzionario dell&#8217;intelligence cubana come il futuro della famiglia Castro. Anche se quando era pi\u00f9 giovane, Raulito, che ora ha 41 anni, non ha mancato di mostrarsi in atteggiamenti poco in linea con i valori rivoluzionari, in video che lo mostravano a bordo di yatch, o in una discoteca in cui balla con indosso una maglietta dei New York Yankees, con scritto il suo soprannome &#8216;Cangrejo&#8221;. Ultimamente, ha assunto per\u00f2 uno stile di vita pi\u00f9 discreto e piuttosto che a feste lo si pu\u00f2 vedere a cena con diplomatici europei che lo considerano un importante &#8216;player&#8217; a Cuba, racconta un uomo d&#8217;affari americano. \u00a0<\/p>\n<p>Viene considerato, invece, un &#8216;falco&#8217; allineato sui valori rivoluzionari, Alejandro, l&#8217;unico figlio di Raul e padre di Raulito, un generale soprannominato &#8216;El Tuerto&#8217;, il Guercio, da quando ha perso un occhio durante una missile in Angola. Autore del libro sugli Usa intitolato &#8220;L&#8217;impero del terrore&#8221;, in realt\u00e0 Alejandro non \u00e8 al primo negoziato con Washington, dal momento che fu lui il capo negoziatore dei colloqui segreti che portarono l&#8217;amministrazione Obama a ristabilire a sorpresa piene relazioni diplomatiche con Cuba nel 2015. \u00a0<\/p>\n<p> &#8220;Alejandro crede con forza nella rivoluzione, \u00e8 veramente un ortodosso&#8221;, racconta Ricardo Zuniga, ex funzionario dell&#8217;amministrazione Obama che, nel corso di 18 mesi, incontr\u00f2 decine di volte Castro Espin in Canada per chiudere l&#8217;accordo che, soprattutto dopo la storica visita di Obama nel marzo del 2016, segn\u00f2 una svolta tra Washington e l&#8217;Avana, una normalizzazione dei rapporti che per\u00f2  conobbe una totale battuta d&#8217;arresto dopo la vittoria elettorale di Trump quello stesso anno. \u00a0<\/p>\n<p>Castro Espin cerc\u00f2 comunque di aprire un canale di dialogo con la nuova amministrazione, mostrandosi &#8220;non ideologico, molto pragmatico e desideroso di cooperare per l&#8217;interesse reciproco&#8221;, racconta Craig Deare, che fu brevemente alla guida del desk America Latina della Casa Bianca di Trump che non fu per\u00f2 interessata a continuare sulla strada dell&#8217;apertura avviata da Obama. Castro Espin allora scomparve dalla scena politica, dove ora \u00e8 ritornato, ancora una volta per negoziare con gli americani. \u00a0<\/p>\n<p>\nInfine, c&#8217;\u00e8 la recente, improvvisa ascesa politica di Perez-Oliva, 55enne ingegnere che prima della sua promozione a vice premier fino a due anni fa aveva una posizione manageriale di medio livello nel porto di Mariel. Il mese scorso Perez-Oliva \u00e8 finito  sotto i riflettori internazionali, concendendo un&#8217;intervista ad un&#8217;emittente americana durante la quale ha annunciato misure per favorire maggiori investimenti degli esuli cubani, anche quelli che vivono negli Usa, nell&#8217;isola, lanciando il messaggio che &#8220;Cuba \u00e8 aperta per business&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Il vice premier \u00e8 figlio del generale Luis Rodriguez Lopez-Calleja che fino alla sua morte nel 2022 ha guidato il Gaesa, un poco trasparente conglomerato di societ\u00e0, gestite appunto dai militari, che controllano i settori pi\u00f9 redditizi dell&#8217;economia cubana, secondo alcuni oltre il 40% dell&#8217;intera economia. &#8220;I Castro controllano Gaesa e Gaesa \u00e8 il centro del potere a Cuba, \u00e8 il frutto del patto che Castro fece con i militari&#8221;, afferma Alejandro de la Fuente, a capo del programma di studi cubani di Harvard, riferendosi al fatto che fu Raul Castro, allora ministro della Difesa, negli anni &#8217;90 a creare la societ\u00e0 dopo il crollo dell&#8217;Unione Sovietica. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=69760\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Il futuro dell&#8217;isola dipende da questa famiglia, \u00e8 una monarchia&#8221;. 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