{"id":6946,"date":"2025-09-16T17:22:55","date_gmt":"2025-09-16T17:22:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=6946"},"modified":"2025-09-16T17:22:55","modified_gmt":"2025-09-16T17:22:55","slug":"cultura-nuova-mostra-de-la-galleria-bper-il-tempo-della-scrittura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=6946","title":{"rendered":"Cultura, nuova mostra de La Galleria Bper &#8216;Il tempo della scrittura&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Galleria Bper presenta negli spazi della propria pinacoteca a Modena un nuovo progetto espositivo dal titolo &#039;Il tempo della scrittura. Immagini della conoscenza dal Rinascimento a oggi&#039;, a cura di Stefania De Vincentis, da un\u2019idea di Francesca Cappelletti, con il Patrocinio del Comune di Modena. La mostra, visitabile da venerd\u00ec 19 settembre 2025 a domenica 8 febbraio 2026, apre al pubblico in occasione di festivalfilosofia (dal 19 al 21 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo), manifestazione di cui Bper \u00e8 main sponsor, e propone un percorso esplorativo intorno al concetto di &#039;paideia&#039;, tema scelto per questa XXV edizione del festival. \u00a0&#039;Il tempo della scrittura. Immagini della conoscenza dal Rinascimento a oggi&#039; sviluppa una riflessione che attraversa i secoli ritracciando come la trasmissione della conoscenza si sia avvalsa di immagini costruite anche attraverso il ricorso alla parola scritta. Libri, cartigli e iscrizioni collocati all\u2019interno di composizioni icnografiche comunicavano significati precisi che si sono evoluti nel tempo diventando di difficile interpretazione in epoche successive alla loro realizzazione, pur conservando una forza comunicativa intrinseca, capace di dialogare con il presente e il futuro. \u00a0La mostra traccia un racconto che incrocia arte, storia e rappresentazioni del sapere, e copre un arco temporale che si estende dall\u2019antico al contemporaneo. Il percorso espositivo pone in dialogo la corporate collection di Bper con prestigiosi prestiti provenienti da istituzioni culturali nazionali, come la Galleria Borghese, le Gallerie Nazionali di Arte Antica &#8211; Palazzo Barberini di Roma e la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, con l\u2019obiettivo di ampliare i livelli di lettura intorno al tema &#039;paideia&#039; e dare vita a inedite connessioni visive e concettuali. \u00a0La selezione delle opere presentate include due busti provenienti dalla Galleria Borghese di Roma, diretta da Francesca Cappelletti, capolavori di epoca moderna come i dipinti di Jean Boulanger, Alessandro Mazzola, Giacomo Cavedoni e Luigi Amidani, appartenenti al nucleo storico modenese della ricca collezione permanente di Bper, e giunge sino al contemporaneo con l\u2019opera di Sabrina Mezzaqui, acquisita da La Galleria in occasione di Arte Fiera 2025 di cui Bper \u00e8 main partner, e i lavori dell\u2019artista Pietro Ruffo, protagonista del Padiglione Venezia alla Biennale Arte 2024, sostenuto da La Galleria Bper. \u00a0La mostra si articola secondo alcuni nuclei tematici come la raffigurazione della scrittura e dei processi educativi, le allegorie della conoscenza e il ruolo del ritratto come esempio nel percorso di educazione all\u2019agire. Il percorso, il cui allestimento \u00e8 stato progettato dall\u2019exhibit designer Andrea Isola, si apre con due opere di Sabrina Mezzaqui, Lettere (2010) e Segni (2009), che rendono concreta la dimensione della scrittura, filo rosso dell\u2019esposizione insieme al tempo che permette di inglobarla nell\u2019opera d\u2019arte, ma che in questo caso \u00e8 essa stessa oggetto dell\u2019opera e non uno strumento per la sua interpretazione. Si prosegue con opere della collezione Bper come Il pianto di Giacobbe di Giacomo Cavedoni, in cui il Patriarca \u00e8 raffigurato con un carteggio che ne esplicita la disperazione, e Clio. Musa della storia di Jean Boulanger, che raffigura una delle nove sorelle figlie di Zeus, che nello specifico simboleggia l\u2019arte del tramandare le gesta degli eroi. Queste opere sono poste in dialogo con importanti prestiti quali il Busto di Minerva di ambito romano che rappresenta la dea della Sapienza e della tessitura, arte che consente di raccontare la storia, e proviene dalla Galleria Borghese di Roma, e il San Girolamo che sigilla una lettera di Giovanni Francesco Barbieri (il Guercino) giunto dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma &#8211; Palazzo Barberini, il Santo della traduzione della traduzione della Bibbia, che con il suo impegno aveva reso le Sacre Scritture comprensibili a tutti i fedeli.\u00a0La scrittura \u00e8 uno strumento di trasmissione di saperi e scambi sia intellettuali che pratici, legati al quotidiano. Insegnare a leggere e scrivere costituisce il primo atto di generosit\u00e0 verso un individuo poich\u00e9 conferisce la possibilit\u00e0 di accedere alla conoscenza, dunque alla libert\u00e0. Si inserisce in questo contesto il dipinto di Alessandro Mazzola Madonna con il bambino, in cui si introduce l\u2019elemento del libro: Maria porge il volume al bambino e questo gesto rappresenta la possibilit\u00e0 di interpretare il destino di Ges\u00f9 attraverso le sacre scritture. Il tema del ritratto \u00e8 introdotto da un\u2019altra scultura proveniente dalla Galleria Borghese: una testa antica di Alessandro Magno montata su un busto secentesco. L\u2019opera costituisce un esempio di come nella antica tradizione occidentale il ritratto avesse uno scopo educativo, con l\u2019intento di trasmettere modelli di virt\u00f9, capaci di ispirare l\u2019osservatore l\u2019emulazione dei pi\u00f9 alti valori civili e morali. Di contro, I Sei Traditori della Libert\u00e0 di Pietro Ruffo, sono degli anti-ritratti. La serie si configura come un\u2019indagine visiva e concettuale sulla libert\u00e0 individuale e collettiva e si articola in sei ritratti realizzati tra 2009 e 2010 che raffigurano i filosofi Helvetius, Rousseau, Saint Simon, De Maistre, Fichte e Hegel, il cui pensiero \u00e8 considerato dal filosofo e politologo britannico Isaiah Berlin all\u2019origine della nascita delle ideologie illiberali del XX secolo. Realizzati con la tecnica dell\u2019intaglio su carta, i volti dei sei protagonisti sono costituiti da piccole libellule fissate con chiodi. L\u2019insetto \u00e8 tradizionalmente considerato un simbolo di libert\u00e0 ma allo stesso tempo di fragilit\u00e0, e il suo volo \u00e8 interrotto dall\u2019essere letteralmente inchiodato al supporto. In questo modo l\u2019artista non solo concretizza il pensiero di Berlin ma pone il pubblico davanti a una riflessione pi\u00f9 ampia e a porre in discussione l\u2019insegnamento di questi filosofi. \u00a0Si prosegue con un\u2019altra opera di Pietro Ruffo, uno dei globi presentati al Padiglione Venezia alla Biennale d\u2019Arte 2024 che sintetizza diversi degli aspetti legati al tema della rappresentazione della scrittura osservati lungo tutto il percorso di mostra. Constellation Globe (2024) invita ad alzare lo sguardo, attraverso costruzioni convenzionali in cui scrittura e rappresentazioni simboliche di realt\u00e0 naturali si sovrappongono, restituendo il desiderio umano di spingere le proprie conoscenze sino ai limiti del mondo conosciuto e oltre, e di trasmettere questi saperi alle generazioni successive. \u00a0In occasione della mostra, la sede espositiva di Modena de La Galleria Bper si presenta in una veste rinnovata, grazie all\u2019intervento dello studio Migliore+Servetto incaricato del ridisegno grafico di tutta la segnaletica e del sistema di elementi visivi e informativi finalizzati al miglioramento dell\u2019esperienza di visita. Il progetto abbraccia le zone di accoglienza dello spazio espositivo, dall\u2019esterno all\u2019interno, con l\u2019obiettivo di rafforzare l\u2019identit\u00e0 visiva della realt\u00e0 culturale di Bper.\u00a0La mostra Il tempo della scrittura. Immagini della conoscenza dal Rinascimento a oggi \u00e8 accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo edito da Sagep, contenente saggi a cura di Francesca Cappelletti, Stefania De Vincentis, Stefania Portinari e Paolo Berti. Il volume \u00e8 disponibile in mostra con un contributo minimo a partire da 8 euro ed \u00e8 ancora una volta un volano di solidariet\u00e0: i fondi raccolti saranno infatti devoluti alla Fondazione Vita Indipendente Onlus di Modena, che dal 2008 \u00e8 attiva con progetti tesi a migliorare la qualit\u00e0 della vita delle persone con disabilit\u00e0 e ad accrescere la loro autonomia abitativa, garantendo strumenti, esperienze, figure specializzate e professionali in grado di accompagnarle verso un\u2019indipendenza effettiva, stabile e sicura. \u00a0Per permettere a un pubblico sempre pi\u00f9 ampio di fruire dei propri progetti espositivi, La Galleria Bper presenta, anche in questa mostra, tre incisioni prodotte in collaborazione con l\u2019Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna e realizzate con la tecnica P.I.A.F. (Minolta), che riproducono le opere: Lettere di Sabrina Mezzaqui, Madonna col Bambino di Luigi Amidani e Rousseau di Pietro Ruffo. Sempre con questo obiettivo, \u00e8 stata rinnovata la collaborazione con la Fondazione Collegio San Carlo, e in particolare con il gruppo studentesco che anima Radio Fsc-Unimore, per la realizzazione di audio-guide fruibili tramite QR code dedicate al racconto della mostra.\u00a0Non manca poi un programma di visite guidate e percorsi didattici, progettato in collaborazione con Civita Mostre, pensato per le scuole di ogni ordine e grado e strutturato per fasce d\u2019et\u00e0, cos\u00ec come occasioni per vivere gli spazi espositivi con iniziative pensate per far dialogare i linguaggi della contemporaneit\u00e0. Anche la mostra Il tempo della scrittura La Galleria Bper accompagnata da un nuovo ciclo di ARTalk, il programma di conversazioni aperte al pubblico che porta a Modena figure afferenti a diversi ambiti scientifici e professionali, chiamate ad approfondire le tematiche trattate dall\u2019esposizione e a portare nuova luce sulle opere custodite nell\u2019ampia corporate collection di Bper. Il primo incontro, dal titolo &#039;COPRITI! conoscere le strategie della retorica per non andare nudi al Polo Nord&#039;, \u00e8 in programma mercoled\u00ec 22 ottobre a partire dalle 18.30 e vede conversare Maddalena Santeroni con Flavia Trupia, esperta di comunicazione, divulgatrice e docente di retorica, scrittura, comunicazione, social media in universit\u00e0, master e centri di formazione, proprio sul potere della scrittura.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=6946\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Galleria Bper presenta negli spazi della propria pinacoteca a Modena un nuovo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6947,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-6946","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6946"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6946\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6999,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6946\/revisions\/6999"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}