{"id":69377,"date":"2026-04-14T00:17:48","date_gmt":"2026-04-14T00:17:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=69377"},"modified":"2026-04-14T00:17:48","modified_gmt":"2026-04-14T00:17:48","slug":"massa-giacomo-bongiorni-colpito-anche-mentre-era-a-terra-la-ricostruzione-del-pestaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=69377","title":{"rendered":"Massa, &#8220;Giacomo Bongiorni colpito anche mentre era a terra&#8221;: la ricostruzione del pestaggio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nSarebbe stato colpito pi\u00f9 volte da un gruppo di giovani, cadendo a terra dopo un primo pugno Giacomo Bongiorni. E l\u2019aggressione sarebbe proseguita anche quando la vittima era gi\u00e0 a terra. Ricostruire una sequenza di violenza improvvisa, brutale e letale attraverso immagini di videosorveglianza senza audio, testimonianze ancora frammentarie e accertamenti medico-legali in corso. \u00c8 questo il lavoro serrato della procura sull\u2019omicidio del 47enne morto dopo un\u2019aggressione avvenuta nella notte tra sabato e domenica a Massa, in piazza Felice Palma, a pochi passi dal Municipio.\u00a0<\/p>\n<p>Le indagini stanno rapidamente delineando un quadro che gli inquirenti definiscono &#8220;chiaro nella dinamica generale, ma ancora da completare nei dettagli decisivi&#8221;, soprattutto per quanto riguarda il colpo o i colpi che hanno determinato la morte dell\u2019uomo.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo quanto emerso dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, visionate dagli investigatori dei carabinieri e al centro dell\u2019analisi tecnica, Bongiorni sarebbe dunque stato colpito pi\u00f9 volte da un gruppo di giovani, cadendo a terra dopo un primo pugno. Le stesse riprese mostrerebbero poi una prosecuzione dell\u2019aggressione anche quando la vittima era gi\u00e0 a terra, in una fase che gli inquirenti stanno definendo cruciale per la ricostruzione giuridica dei fatti. &#8220;Stiamo ancora lavorando per ricostruire con esattezza quanto accaduto \u2013 ha spiegato il procuratore della Repubblica di Massa, Piero Capizzoto \u2013. L\u2019elemento pi\u00f9 oggettivo di cui disponiamo sono i filmati, privi per\u00f2 di audio. Dobbiamo ancora ascoltare la persona ferita presente al momento dei fatti, che non era in grado di parlare nelle prime ore successive&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Dalle prime ricostruzioni investigative emergerebbero due gruppi distinti. Da un lato cinque giovani \u2013 tre minorenni e due maggiorenni \u2013 attualmente indagati; dall\u2019altro la vittima e il cognato, rimasto ferito e tuttora ricoverato. Secondo gli inquirenti, i due gruppi non si conoscevano e non vi sarebbero stati contatti precedenti all\u2019episodio. Un elemento che rafforza l\u2019ipotesi di un\u2019aggressione scaturita da una discussione improvvisa poi degenerata rapidamente.\u00a0<\/p>\n<p>Le immagini mostrerebbero un 17enne, attualmente sottoposto a fermo, colpire Bongiorni con un pugno che lo fa cadere a terra. Da quel momento, secondo la ricostruzione della Procura, si sarebbe verificata una sequenza di ulteriori colpi inferti mentre l\u2019uomo era gi\u00e0 privo di difesa. &#8220;Allo stato attuale non \u00e8 possibile individuare con certezza il colpo mortale \u2013 ha precisato Capizzoto \u2013. Non \u00e8 stato un solo colpo a provocare il decesso, ma una pluralit\u00e0 di azioni violente. Sar\u00e0 l\u2019autopsia a stabilire quale lesione sia stata determinante&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019esame autoptico, che sar\u00e0 eseguito oggi a Genova, rappresenta il passaggio fondamentale dell\u2019intera inchiesta. L\u2019incarico per la consulenza medico-legale \u00e8 stato affidato dalla Procura per i Minorenni al professor Francesco Ventura, chiamato a chiarire la natura delle lesioni e la loro compatibilit\u00e0 con la dinamica ricostruita dalle telecamere.\u00a0<\/p>\n<p>La Procura per i Minorenni di Genova, guidata dalla procuratrice Tiziana Paolillo, ha sottolineato la delicatezza del procedimento, che coinvolge sia presunti autori di reato sia vittime indirette minorenni. In una nota ufficiale, l\u2019ufficio giudiziario ha evidenziato la necessit\u00e0 di mantenere un equilibrio tra diritto di cronaca e tutela dei soggetti coinvolti, in particolare dei minori, mentre le indagini proseguono su pi\u00f9 fronti.\u00a0<\/p>\n<p>Sul piano giudiziario, l\u2019inchiesta dunque si \u00e8 allargata rapidamente. Dopo il fermo di un 17enne con l\u2019accusa di omicidio volontario, e i provvedimenti nei confronti di due maggiorenni \u2013 ritenuti responsabili di concorso in omicidio volontario \u2013 altri due giovani sono stati iscritti nel registro degli indagati, anch&#8217;essi minorenni tra 16 e 17 anni. Le misure sono state disposte in coordinamento tra la Procura di Massa e la Procura per i Minorenni di Genova, con il supporto operativo del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Massa Carrara e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massa. Il 17enne fermato \u00e8 attualmente collocato presso un Centro di Prima Accoglienza a Genova, in attesa dell\u2019udienza di convalida.\u00a0<\/p>\n<p>Determinante per la svolta investigativa \u00e8 stato il sistema di videosorveglianza della zona. Le immagini avrebbero permesso di identificare rapidamente i soggetti coinvolti e di ricostruire la sequenza dell\u2019aggressione quasi minuto per minuto. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato materiale ritenuto utile alle indagini e stanno procedendo all\u2019analisi delle testimonianze raccolte nelle ore successive ai fatti. Il procuratore Capizzoto ha parlato di un\u2019indagine &#8220;rapida ma complessa&#8221;, resa possibile dalla combinazione tra prove tecniche e dichiarazioni dei presenti, anche se ancora parziali.\u00a0<\/p>\n<p>A ricostruire i momenti concitati \u00e8 stata anche la compagna della vittima, Sara Tognocchi, anche lei 47enne, che ha raccontato una scena di violenza prolungata e incontrollata. I due, che si erano conosciuti tre anni, avevano in programma di sposarsi nel prossimo mese di luglio. Secondo il racconto della donna, il gruppo avrebbe iniziato a colpire senza un apparente motivo, dopo un breve confronto verbale legato al lancio di bottiglie in strada. La situazione sarebbe degenerata rapidamente, fino all\u2019aggressione fisica. &#8220;Hanno continuato a picchiarlo anche quando era a terra \u2013 ha dichiarato \u2013. Non si sono fermati fino a quando non hanno capito cosa avevano fatto&#8221;. La donna ha raccontato anche i momenti immediatamente successivi, con i tentativi di soccorso da parte di alcuni presenti e l\u2019arrivo dei carabinieri. Il figlio di Bongiorni, 11 anni, presente durante l\u2019aggressione, \u00e8 stato portato via per proteggerlo dalla violenza della scena.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione, tutto sarebbe iniziato in piazza Felice Palma a Massa, dove il gruppo di giovani avrebbe lanciato bottiglie contro una vetrata di un esercizio commerciale. Un richiamo verbale da parte dei presenti avrebbe innescato la reazione violenta. Da quel momento, la situazione sarebbe degenerata in pochi minuti, trasformandosi in un pestaggio che ha coinvolto pi\u00f9 persone contro Bongiorni e il cognato. \u00a0<\/p>\n<p>La citt\u00e0 di Massa resta profondamente scossa dall\u2019accaduto. Stasera per le strade del centro si terr\u00e0 una fiaccolata in ricordo di Giacomo Bongiorni promossa da Comune e Diocesi.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=69377\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sarebbe stato colpito pi\u00f9 volte da un gruppo di giovani, cadendo a terra&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":69378,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-69377","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69377"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69377\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69392,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69377\/revisions\/69392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}