{"id":69237,"date":"2026-04-13T15:43:58","date_gmt":"2026-04-13T15:43:58","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=69237"},"modified":"2026-04-13T15:43:58","modified_gmt":"2026-04-13T15:43:58","slug":"castaman-siset-nuovi-farmaci-per-lemofilia-ma-mancano-specialisti-per-gestirli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=69237","title":{"rendered":"Castaman (Siset): &#8220;Nuovi farmaci per l&#8217;emofilia ma mancano specialisti per gestirli&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;La mancanza di specialisti formati alla gestione dei nuovi farmaci porta ad un paradosso: abbiamo sempre pi\u00f9 farmaci capaci di cambiare non solo l&#8217;aspettativa di vita, ma anche la qualit\u00e0 di vita dei pazienti, quindi risulta assolutamente incongruo il fatto di non avere esperti che siano in grado di gestirli in maniera appropriata&#8221;. Lo ha detto Giancarlo Castaman, presidente della Societ\u00e0 italiana per lo studio dell&#8217;emostasi e della trombosi &#8211; Siset, intervenendo oggi a Roma al convegno per la XXII Giornata mondiale dell&#8217;emofilia (17 aprile), promosso da FedEmo &#8211; Federazione delle associazioni emofilici Ets. &#8220;A ci\u00f2 &#8211; aggiunge &#8211; va associato il fatto che, molte volte, c&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0 di avere laboratori specialistici e, di conseguenza, biologi e tecnici formati che sappiano introdurre i test avanzati associati a questi nuovi farmaci&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;emofilia, e pi\u00f9 in genere le malattie emorragiche &#8211; sottolinea Castaman &#8211; sono rare e in quanto tali, ovviamente, richiedono delle competenze specialistiche appropriate e maturate nel tempo. E&#8217; quindi chiaro che non sempre i singoli ospedali possono essere in grado di gestire terapie ed emergenze cliniche associate a queste patologie. Da qui la necessit\u00e0 della formazione continua e specifica delle possibili nuove leve che intendano occuparsi delle malattie emorragiche. L&#8217;altra faccia della medaglia sono le malattie emorragiche trombotiche, caratterizzate da un eccesso di coagulazione e, come nel primo caso, anche la gestione di quest&#8217;ultime implica conoscenze e meccanismi di base che sono condivisi con le malattie emorragiche&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La criticit\u00e0 nel formare nuovi esperti sta anche nelle problematiche legate all&#8217;assenza di una scuola di specializzazione per le malattie emorragiche e trombotiche &#8211; evidenzia Castaman &#8211; Esse vengono comprese, in genere, o nell&#8217;ambito dell&#8217;ematologia oppure in quello della medicina interna. Ci sono degli aspetti di trasversalit\u00e0 che non vengono compresi in un&#8217;unica scuola di specialit\u00e0 e questo \u00e8 un grande problema: una formazione specifica e specialistica potrebbe aiutare molto anche nel produrre nuove leve che possano poi occuparsi di queste patologie. Gi\u00e0 da tempo varie societ\u00e0, come la Siset &#8211; ricorda il presidente &#8211; stanno promuovendo la figura dell&#8217;esperto di emostasi e trombosi, ossia sia di malattie emorragiche che trombotiche, che potrebbe operare poi nelle singole unit\u00e0 ospedaliere. Ci sono dei master di formazione, frequentati da specializzandi o da dottori post-laurea, che sono un modo ulteriore per cercare di offrire formazione a queste nuove leve. Ma una delle principali criticit\u00e0 resta proprio il fatto che manca una vera istituzionalizzazione di questi centri&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=69237\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;La mancanza di specialisti formati alla gestione dei nuovi farmaci porta ad un&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":69238,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-69237","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69237"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69277,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69237\/revisions\/69277"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}