{"id":68870,"date":"2026-04-12T10:42:21","date_gmt":"2026-04-12T10:42:21","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=68870"},"modified":"2026-04-12T10:42:21","modified_gmt":"2026-04-12T10:42:21","slug":"politica-follini-mentre-mondo-imprevedibile-da-noi-stanca-prevedibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=68870","title":{"rendered":"Politica, Follini: &#8220;Mentre mondo imprevedibile da noi stanca prevedibilit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Mentre il mondo globale scivola verso la pi\u00f9 inquietante, spaventosa, quasi agghiacciante imprevedibilit\u00e0, la nostra politica di casa si rifugia nella celebrazione della sua pi\u00f9 stanca e ovvia prevedibilit\u00e0. Tutto sembra svolgersi nel rispetto del copione, come se ogni confronto servisse solo a ribadire il gi\u00e0 detto senza che mai un guizzo, una sorpresa, una qualche forma di originalit\u00e0 possa far pensare che dietro le parole ci sia stata una riflessione capace di scompaginare le finte certezze del giorno prima e di quello prima ancora.\u00a0<\/p>\n<p> Certo fa paura l\u2019altalena altrui. E quel fiume in piena di esternazioni e manovre trumpiane che seguono il filo (il)logico della sua abominevole follia comprensibilmente induce le persone con un po\u2019 di sale in zucca a cercare di presidiare quel che resta delle proprie certezze. E dunque si pu\u00f2 capire che non appena si accendono i riflettori i vari Meloni, Schlein, Conte e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta siano portati a evitare di salire anche loro sull\u2019ottovolante dei colpi di fantasia. Non si invoca il situazionismo, certo no. E per\u00f2 si vorrebbero ascoltare discorsi meno scontati di quelli pronunciati nei due confronti parlamentari dei giorni scorsi. Giusto quel tanto che basta a dar l\u2019idea che chi ha redatto quei testi ci ha pensato almeno un po\u2019 e magari non si \u00e8 affidato ciecamente alla luce dell\u2019intelligenza artificiale.\u00a0<\/p>\n<p> E invece, senza voler mancare di rispetto n\u00e9 ai relatori n\u00e9 ai loro eventuali e diligenti amanuensi, sembrava che tutto dovesse scorrere lungo binari prestabiliti. Ognuno pronto a issare le proprie bandiere secondo i codici dell\u2019ovvio. Una premier che non spende una parola per guardare in faccia una sconfitta clamorosa e imprevista. E uno stuolo di oppositori che sembrano ancora affacciati sui palchi di qualche giorno prima. Come a dire che la crisi globale che sconvolge il mondo di oggi pu\u00f2 solo trovare le sue soluzioni nelle parole d\u2019ordine appena pronunciate -e testardamente ripetute, una in fila all\u2019altra. Quasi che l\u2019inventiva apparisse a questo punto troppo rischiosa per essere sperimentata.\u00a0<\/p>\n<p> Temo che sar\u00e0 questo il copione della campagna elettorale. Peccato che essa sia prevista per l\u2019anno prossimo, e che nel frattempo noi si corra il rischio di cantare la stessa canzone, con reciproca monotonia, per un anno e pi\u00f9. Il punto \u00e8 che una politica ridotta alla infinita ripetizione di se stessa svela nel frattempo tutta la profondit\u00e0 della sua crisi. E non riesce mai a tener dietro al vorticoso agitarsi del mondo appena al di l\u00e0 dei nostri confini.\u00a0<\/p>\n<p> Questo modo di interpretare se stessi sta diventando ormai una deriva. Comincia dalle dichiarazioni rilasciate ogni sera ai telegiornali, laddove ogni leader e leaderino si esprime con lo stesso gergo, immancabilmente rivolto a promettere e a invocare risorse rivolte \u201calle imprese e alle famiglie\u201d (formula di rito, ormai). E prosegue a questo punto anche nella solennit\u00e0 delle aule parlamentari, laddove non si sente pi\u00f9 il vibrare di una sorpresa, di uno scarto, di una parola inattesa. E\u2019 una vera e propria deriva. Che costringe i protagonisti a radicalizzare sempre pi\u00f9 le proprie posizioni, poich\u00e9 solo la demonizzazione dell\u2019avversario e il trionfalismo di se stessi produce il carburante che serve alla propria campagna. Cristallizzando cos\u00ec il discorso pubblico nelle forme pi\u00f9 canoniche e sempre meno convincenti. \u00a0<\/p>\n<p> Non c\u2019\u00e8 mai un ripensamento critico di se stessi, un annuncio di copioni meno prevedibili, un piccolo segno che si voglia tentare -almeno tentare- di uscire dai propri schemi, di oltrepassare le proprie trincee. Vorrebbe essere un tentativo di infondere sicurezza ai propri cari sulla forza delle leadership in campo. E invece temo sia solo la conferma che nessuno sente di potersi avventurare oltre le frontiere dell\u2019ovvio. Laddove la politica, celebrando le sue ragioni di parte (solo quelle, o quasi) , si arrende a una realt\u00e0 globale che sempre pi\u00f9 tende a cancellarne ogni traccia di originalit\u00e0 e di coraggio&#8221;. (di Marco Follini)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=68870\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Mentre il mondo globale scivola verso la pi\u00f9 inquietante, spaventosa, quasi agghiacciante imprevedibilit\u00e0,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":68871,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-68870","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68870"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68870\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68900,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68870\/revisions\/68900"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/68871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}