{"id":68763,"date":"2026-04-11T14:34:16","date_gmt":"2026-04-11T14:34:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=68763"},"modified":"2026-04-11T14:34:16","modified_gmt":"2026-04-11T14:34:16","slug":"da-rushdie-a-veronesi-le-novita-in-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=68763","title":{"rendered":"Da Rushdie a Veronesi, le novit\u00e0 in libreria"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#8217;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#8217;AdnKronos.\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; in libreria con Mondadori &#8216;L\u2019undicesima ora&#8217; di Salman Rushdie. Il quintetto di racconti che compone il libro offre una caleidoscopica quanto affascinante esplorazione della vita, della morte e di ci\u00f2 che viene messo a fuoco quando ci si trova alle prese con l\u2019atto finale della nostra vicenda umana. &#8216;Nel sud&#8217; narra di una coppia di anziani litigiosi, Junior e Senior, e della loro personalissima tragedia privata che si consuma nel bel mezzo di un momento di calamit\u00e0 nazionale. &#8216;Nella Musicista di Kahani&#8217;, una giovane musicista di prodigioso talento \u2013 che vive nel quartiere di Mumbai descritto nei Figli della mezzanotte \u2013 sfrutta le sue doti magiche per vendicarsi della ricca famiglia di cui \u00e8 entrata a far parte con il matrimonio. \u00a0<\/p>\n<p>Nel racconto &#8216;In ritardo&#8217;, il fantasma di un docente di Cambridge chiede l\u2019aiuto di una studentessa solitaria per vendicarsi di quello che \u00e8 stato il suo aguzzino per una vita. Oklahoma vede un giovane scrittore smarrirsi progressivamente in una rete di inganni e bugie mentre cerca di capire se il suo mentore si sia suicidato o abbia finto la propria morte. E, per finire, &#8216;Il vecchio nella piazza&#8217; \u00e8 una potente parabola per i nostri tempi sulla libert\u00e0 di parola. Come trascorriamo la nostra \u201cundicesima ora\u201d: in serenit\u00e0 o nella rabbia? Ci adattiamo alla morte o la combattiamo? E come possiamo raggiungere la pienezza della nostra vita se non conosciamo la fine della nostra storia? Queste pagine straordinarie \u2013 arricchite dall\u2019immaginazione sconfinata e dalle intuizioni penetranti che hanno reso Salman Rushdie uno degli scrittori pi\u00f9 celebrati del nostro tempo \u2013 ci offrono degli spunti di riflessione indimenticabili sulla vita e sulla morte, sull\u2019identit\u00e0 e sull\u2019eredit\u00e0 che ci lasciamo dietro.\u00a0<\/p>\n<p>\ufeffConosciuto e apprezzato per i suoi romanzi, Sandro Veronesi in realt\u00e0 \u00e8 da sempre un cultore della narrazione in forma breve. Ma \u00e8 solo dal 12 maggio con &#8216;Caducit\u00e0&#8217; &#8211; in uscita per la Nave di Teseo, come tutti i suoi ultimi libri &#8211; che sar\u00e0 possibile ritrovare per la prima volta in volume tutti i suoi racconti. Un atlante inesplorato della sua narrativa &#8211; spiega l&#8217;editore &#8211; in cui ritrovare i sentimenti e i temi che abbiamo amato nei suoi romanzi. Gli affetti familiari, le conquiste e le perdite, le sfumature dell\u2019amore, lo sport, la musica e le passioni letterarie: a partire dal suo primo racconto, scritto nel 1983 e rimasto fino a oggi inedito, il rapporto di Veronesi con la scrittura \u00e8 una lunga indagine, alimentata storia dopo storia, attorno all\u2019umanit\u00e0 dei suoi protagonisti, tra le pieghe delle loro debolezze e nella luce dell\u2019energia che li anima. Sono trentadue racconti legati tra loro come i capitoli di un romanzo che unisce generazioni di lettori.\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; in libreria con la casa editrice Sem &#8216;Genesi. Soldi, crimine, impunit\u00e0. Storia dell&#8217;estrema destra israeliana&#8217; della reporter Elena Testi. Prima di varcare la soglia parlamentare della Knesset e diventare ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir militava nel Kach, partito cos\u00ec attivamente razzista da essere considerato un\u2019organizzazione terroristica. Nella vita precedente a quella di ministro delle Finanze, Bezalel Yoel Smotrich traeva ispirazione dalle parole degli esponenti di Gush Emunim, movimento ultranazionalista affiancato dalla formazione paramilitare Jewish Underground, responsabile di numerosi attentati. Benjamin Netanyahu, il carismatico e machiavellico \u201cBibi\u201d, \u201cl\u2019Americano\u201d per il legame a doppio filo con gli States, da bambino non poteva neanche immaginare che sarebbe diventato il premier pi\u00f9 longevo della storia del suo paese, mentre cresceva con i libri di \u017dabotinskij \u2013 il padre del revisionismo sionista \u2013 e coltivava il sogno della Grande Israele. Ed \u00e8 lui che, nella sua villa a Cesarea, convince Ben-Gvir e Smotrich a stringere il patto che dar\u00e0 origine al governo pi\u00f9 estremista di sempre.\u00a0<\/p>\n<p>Ma il preludio a questa irresistibile ascesa \u00e8 una fitta trama che viene da lontano. Affonda le radici negli anni sessanta e si snoda fino ai giorni nostri attraverso figure oscure e atti fondativi siglati nel sangue. C\u2019\u00e8 il rabbino Meir Kahane, informatore per l\u2019Fbi di Edgar Hoover e pioniere dello spregiudicato espansionismo nei territori della West Bank. C\u2019\u00e8 Daniella Weiss, convinta sostenitrice della violenza contro i goyim, i non ebrei che occupano abusivamente la Cisgiordania. C\u2019\u00e8 Baruch Goldstein, rispettabile medico che dopo gli accordi di Oslo decide di disfarsi del camice per indossare i panni dell\u2019attentatore. Ci sono famiglie, finanziatori, sostenitori della causa, dai Falic a Mike Pompeo, passando per Donald Trump. E c\u2019\u00e8 molto altro. Con la tenacia della reporter e il ritmo di una grande narratrice, Elena Testi racconta l\u2019epica nera dell\u2019estrema destra che si \u00e8 presa Israele. Genesi \u00e8 il romanzo criminale, ma tutto vero, sull\u2019inquietante deriva geopolitica e umana a cui stiamo assistendo.\u00a0<\/p>\n<p>La carriera di un giovane calciatore formidabile, capace di compiere imprese fuori dal comune. A raccontarla \u00e8 &#8216;Lamine Yamal. Storia di un talento&#8217;, del giornalista Fabrizio Biasin sugli scaffali con Gallucci. Il libro \u00e8 il racconto di come un dono riesca a crescere se nutrito con l\u2019affetto di una famiglia speciale, con l\u2019orgoglio per le proprie origini e con tanto, tantissimo impegno personale. \u00a0<\/p>\n<p>Dai primi calci nel suo \u201cbarrio\u201d di Matar\u00f3 alla mitica accademia giovanile La Masia, fino ad arrivare in direttissima nei pi\u00f9 grandi stadi europei, dietro il campione c\u2019\u00e8 sempre un ragazzo del 2007 amante dei videogiochi che nonostante la fama, i trofei e i record non ha mai dimenticato chi \u00e8 veramente.Pagina dopo pagina, seguiamo insieme i suoi sogni, le sue azioni pi\u00f9 spettacolari e soprattutto i momenti epici di un attaccante eccezionale che sta lasciando un segno indelebile nella storia del calcio. Le tappe del suo percorso leggendario sono rese ancora pi\u00f9 emozionanti dalle illustrazioni di Giovanni Gastaldi.\u00a0<\/p>\n<p>Un libro che dovrebbero leggere tutti coloro che, almeno una volta, hanno avuto la sensazione di restare bloccati sempre negli stessi errori, in un eterno gioco di pensieri negativi. E&#8217; &#8216;Hai ancora paura&#8217;, il libro di Maria Beatrice Alonzi pubblicato da Sperling&amp;Kupfer. Una luce fredda, implacabile. Uno specchio buio. Una stanza spoglia. Non sai come sia potuto succedere, ma su una cosa non hai dubbi: questo \u00e8 un interrogatorio. E sotto indagine ci sei tu. Tu e tutte le scelte che hai fatto &#8211; e che non hai fatto &#8211; finora. Dalle pi\u00f9 piccole e quotidiane alle pi\u00f9 grandi e importanti. Una vita intera a prendere decisioni, giuste o sbagliate che fossero. Ma il punto \u00e8 un altro: che cosa c&#8217;\u00e8 stato dietro quelle scelte? Forse pensi di aver fatto ogni cosa per il meglio, avendo ragionato, ponderato tutte le opzioni possibili e assecondato la tua volont\u00e0 e il tuo desiderio.Eppure non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 a guidare le tue scelte c&#8217;\u00e8 sempre stato un unico motore:la paura. Quella antica, infantile, di sbagliare, di non essere abbastanza, di rimanere senza nessuno al tuo fianco.\u00a0<\/p>\n<p>E allora non puoi fare altro che aprire una porta dei ricordi per volta e ripercorrere tutti i momenti cruciali della tua vita per indagare, con una nuova consapevolezza, quello che \u00e8 stato. Non puoi ancora sapere come finir\u00e0 l&#8217;indagine, e se dovrai salire sul banco degli imputati, ci\u00f2 che importa per\u00f2 \u00e8 la lezione che ne puoi trarre: tu non sei colpevole per il tuo passato. Sei responsabile del tuo futuro. Una lettura straordinariamente immersiva &#8211; promette l&#8217;editore &#8211; un racconto lucido e allo stesso tempo emotivo che si legge come un romanzo e che genera identificazione immediata: perch\u00e9 tutti noi in fondo abbiamo ancora paura.\u00a0<\/p>\n<p>Maria Beatrice Alonzi \u00e8 scrittrice, sceneggiatrice, editorialista televisiva. Esperta di comunicazione e nuovi media, specializzata nella gestione della reputazione, cultura ed etica degli spazi digitali. \u00c8 laureata in scienze umanistiche per le comunicazioni all\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano e ha un Master in Tecniche e Metodi di Analisi Comportamentale e Analisi Scientifica del Comportamento non-verbale. Ha scritto cinque libri: quattro saggi e un romanzo, tutti best-seller. \u00c8 tradotta in oltre 15 Paesi, e ha una community di oltre 2M di followers e altrettanti lettori.\u00a0<\/p>\n<p>La casa editrice Santelli manda sugli scaffali &#8216;Quasi tutto ci\u00f2 che vuoi&#8217; di Fabio Nocchi. Come reagireste se, all\u2019improvviso, i vostri desideri cominciassero a realizzarsi uno dopo l\u2019altro? Da questo spunto surreale comincia la storia di Malox, un bamboccione quarantenne che ama oziare, uscire con gli amici e fare baldoria. Sembra un sogno che diventa realt\u00e0, la possibilit\u00e0 di riscattare un\u2019esistenza mediocre e primeggiare finalmente sugli odiati nemici: colleghi di lavoro ed ex compagni di scuola. \u00a0<\/p>\n<p>Malox, per\u00f2, scopre presto che soltanto alcuni desideri si avverano e che lui non ha nessun potere di decidere quali. \u00c8 l\u2019inizio di un crescendo tragicomico di situazioni grottesche in cui il protagonista capir\u00e0 che ogni desiderio \u2013 se realizzato \u2013ha conseguenze inattese e imprevedibili. Soltanto facendo i conti fino in fondo con le \u201cgrandi responsabilit\u00e0\u201d che derivano dai suoi \u201cgrandi poteri\u201d, Malox potr\u00e0 decidere se il misterioso dono ricevuto sia una fortuna o, invece, una maledizione.\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; in libreria con Sellerio &#8216;Omicidi Srl&#8217; di  Alessandro Robecchi. Fare i killer &#8211; scrive l&#8217;editore &#8211;  \u00e8 un mestieraccio, diciamolo. Ecco il Biondo e Quello con la cravatta, professionisti con partita iva, alle prese con un nuovo incarico, un omicidio di alta gamma, con parcella a sei zeri. Un lavoro difficile, per cui decidono di coinvolgere Francesca Aroldi, stimata collega di cui hanno avuto modo di apprezzare la professionalit\u00e0. Ma i dubbi restano, sarebbe comunque un costo aggiuntivo, e poi: si possono davvero fidare fino in fondo? L\u2019occasione si presenta quando Gianguido Howard Tossini De Coullier, giovane studente americano che vive a Milano, orfano di entrambi i genitori, sta per entrare in possesso dell\u2019enorme eredit\u00e0, sinora amministrata dal nonno materno, un detestabile mercante d\u2019arte. Il vecchio De Coullier, per\u00f2, non dev\u2019essere molto felice di questo passaggio di consegne, se \u00e8 disposto a pagare un compenso milionario alla Snap Srl per farlo fuori prima del compimento dei ventuno anni.\u00a0<\/p>\n<p>Al Biondo e a Quello con la cravatta si presenta subito un problema etico: come si fa a sopprimere un ventenne, nemmeno cos\u00ec odioso? E poi ci sono i problemi pratici: Gianguido conduce una vita regolata, niente vizi o eccessi, n\u00e9 compagnie pericolose, almeno in apparenza. Bisogna scavare bene, nella vita e negli ambienti, suoi e del nonno, per trovare una soluzione. Ed \u00e8 quello che fanno con consumata abilit\u00e0 e il solito distacco che non gli risparmier\u00e0, per\u00f2, colpi di scena e scoperte sorprendenti.\u00a0<\/p>\n<p>Omicidi Srl \u00e8 un affilato poliziesco al contrario, in cui moventi, logiche e dinamiche di un delitto sono ricostruiti dal punto di vista di chi lo compie. Una crime story in forma di commedia che contiene una satira cinica su quel che abbiamo fatto della nostra societ\u00e0, e che rappresenta la stratigrafia ironico-grottesca di una citt\u00e0 che \u00e8 al contempo la \u00abcapitale attrattiva e moderna che moltiplica i soldi\u00bb e l\u2019agglomerato in cui vive &#8220;la folla di quelli che soldi ne hanno pochi, e li cercano dove possono&#8221;: la Milano nera di Alessandro Robecchi.\u00a0<\/p>\n<p>Arriver\u00e0 in libreria con Einaudi il 14 aprile &#8216;Cosa sono le nuvole&#8217; di Francesco Piccolo. \u00c8 stato uno degli attori pi\u00f9 amati del cinema italiano. A teatro era cos\u00ec acclamato che il pubblico non lo faceva neppure recitare: appena apriva bocca scrosciavano applausi a non finire. Quando calava il sipario, per\u00f2, lasciava in camerino quell\u2019irresistibile maschera comica e tornava a essere Antonio De Curtis. &#8220;Ehi, signor principe, \u00e8 inutile che si dia tante arie e snobbi il povero Tot\u00f2, \u2013 diceva alla propria immagine allo specchio. \u2013 Si ricordi che \u00e8 Tot\u00f2 che d\u00e0 da mangiare al principe, e non viceversa&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Negli ultimi anni divenne quasi cieco. Eppure, quando sul set battevano il ciak, avveniva il miracolo. Tolti gli occhiali scuri, si muoveva tra i mobili di scena senza sfiorarli, scavalcava i cavi elettrici, orientandosi come se ci vedesse ancora. Ormai i film di maggior successo commerciale, quelli con Peppino, erano alle spalle. Ma poi incontr\u00f2 Pasolini, che l\u2019avrebbe scelto per il suo ultimo ruolo da protagonista in &#8216;Uccellacci&#8217; e uccellini: una consacrazione tardiva per un attore che temeva di aver recitato in pellicole che nessuno avrebbe ricordato. Tenendo insieme le testimonianze degli amici e dei colleghi di Tot\u00f2, narrandone la vita privata, i capricci e le bont\u00e0, l\u2019ambizione e lo sconforto, Francesco Piccolo scandaglia gli ultimi anni del principe della risata. E riesce a distillare l\u2019essenza di un personaggio in cui hanno convissuto anime e indoli quasi inconciliabili, miserie e nobilt\u00e0 \u2013 come accade a tutte le leggende.\u00a0<\/p>\n<p>Nella sua burrascosa carriera, Philip Roth ci ha abituato alle pi\u00f9 spericolate acrobazie narrative, ma mai ha osato tanto quanto in &#8216;Operazione Shylock&#8217; &#8211; ora sugli scaffali con Adelphi &#8211; dove per dire e fare tutto ci\u00f2 che vuole, ha sentito il bisogno di misurarsi con il suo pi\u00f9 temibile avversario: un altro Philip Roth \u2013 stesso nome e stessi connotati, solo il nomignolo Moishe Pipik a distinguerlo da s\u00e9. Mai il tema del Doppio \u00e8 stato usato in un romanzo con un tale autolesivo virtuosismo. \u00a0<\/p>\n<p>Roth azzanna s\u00e9 stesso come essere umano, come ebreo, come Philip Roth, e non si accontenta di una libbra di carne. Come congegnare, altrimenti, una spy story che tiene insieme il Mossad, il processo al mostro di Treblinka, il recupero dopo un crollo psichico da Halcion, l\u2019incontro-scontro con ebrei e palestinesi in una Gerusalemme pattugliata dall\u2019esercito israeliano, il faccia a faccia ustorio con l\u2019altro Philip Roth \u2013 un megalomane che per salvare gli ebrei ashkenaziti da un probabile prossimo sterminio si fa propugnatore di una nuova diaspora, uno spregiudicato controesodo verso i paesi europei d\u2019origine \u2013 e con la sua procace, concupita compagna? Sfoggiando una lingua viscerale e insieme altamente speculativa, Roth combina in queste pagine la pi\u00f9 spiritata, isterica commedia nera con il dramma di popoli e di singoli individui lacerati, e mette in scena una mirabolante due-giorni a Gerusalemme che \u2013 incredibile a dirsi \u2013 fa anche ridere (a cura di Carlo Roma).\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=68763\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#8217;inchiesta e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":68764,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-68763","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68763"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68763\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68774,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68763\/revisions\/68774"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/68764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}