{"id":68292,"date":"2026-04-09T16:25:00","date_gmt":"2026-04-09T16:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=68292"},"modified":"2026-04-09T16:25:00","modified_gmt":"2026-04-09T16:25:00","slug":"innovazione-accessibile-esperti-a-confronto-sulla-sfida-che-vale-salute-e-pil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=68292","title":{"rendered":"Innovazione accessibile, esperti a confronto sulla sfida che vale salute e Pil"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Rendere l\u2019innovazione accessibile non \u00e8 solo una scelta sanitaria: \u00e8 una leva economica, industriale e geopolitica. \u00c8 il messaggio emerso da &#8216;Dialoghi sull\u2019Innovazione accessibile \u2013 Innovaction&#8217;, evento promosso da Adnkronos e Gsk, con il patrocinio di Farmindustria, che si \u00e8 svolto oggi, a Roma, e ha riunito istituzioni, imprese ed esperti per un confronto a pi\u00f9 voci sul futuro dell\u2019economia della salute e sul ruolo cruciale dell\u2019innovazione sostenibile e disponibile per i cittadini. L\u2019innovazione in sanit\u00e0 &#8211; informa una nota &#8211; produce valore solo se riesce a trasformarsi in accesso reale: prevenzione, diagnosi e cure che arrivano alle persone nei tempi giusti. In questo senso, &#8220;innovazione accessibile&#8221; significa vantaggi simultanei per la salute dei cittadini e per la competitivit\u00e0 del Paese: riduzione del carico di malattia, migliore qualit\u00e0 di vita, maggiore produttivit\u00e0 e una spinta alla crescita. Il tema assume inoltre un rilievo strategico in un contesto globale in rapida trasformazione. \u00a0<\/p>\n<p>Il settore farmaceutico \u2013 dinamico e altamente innovativo \u2013 rappresenta uno degli asset industriali pi\u00f9 solidi per posizionare Italia ed Europa nella competizione internazionale, anche alla luce del duopolio tecnologico e industriale Usa\u2013Cina. \u00c8 un settore capace di attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e valorizzare filiere avanzate, dalla ricerca alla produzione. L\u2019Italia si sta gi\u00e0 muovendo nella giusta direzione con la riforma del comparto farmaceutico promossa dal sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che sottolinea l\u2019attenzione del Governo per l\u2019economia della salute e la sostenibilit\u00e0 del Sistema sanitario nazionale.\u00a0<\/p>\n<p>In Europa, l\u2019economia della salute &#8211; riferisce la nota &#8211; genera 1,5 trilioni di euro di valore aggiunto e contribuisce al 3,3% del Pil continentale. Sul fronte dell\u2019innovazione, la spesa farmaceutica in Ricerca &amp; Sviluppo raggiunge 55 miliardi di euro, con l\u2019Europa tra i principali poli di investimento: Regno Unito (10,2 mld), Germania (9,9 mld), Svizzera (9,2 mld) e Italia (2,0 mld). In questo scenario, l\u2019Italia si conferma un player di primo piano: \u00e8 seconda in Europa dopo la Germania, con 411 aziende e 56 miliardi di valore di produzione, e un impatto occupazionale complessivo che arriva a 950mila addetti. Un settore, dunque, che non riguarda solo la sanit\u00e0: riguarda la traiettoria di sviluppo del Paese. Anche perch\u00e9 \u2013 come ricordato nel corso dei lavori \u2013 1 euro investito in salute genera tra 2 e 4 euro di ritorno in Pil: investire in salute significa investire nel Sistema Paese.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Innovare in sanit\u00e0 significa attivare effetti multipli e simultanei. Il primo \u00e8 il miglioramento della salute generale della popolazione. Il secondo riguarda una delle grandi sfide dei Paesi industrializzati: il cambiamento demografico. Se l\u2019allungamento della vita e l\u2019aumento della cronicit\u00e0 impongono pressioni sulla sostenibilit\u00e0 dei sistemi sanitari e, parallelamente, rischiano di comprimere il Pil attraverso costi maggiori e minore produttivit\u00e0, l\u2019innovazione \u2013 soprattutto quando \u00e8 accessibile \u2013 aiuta invece a sostenere l\u2019invecchiamento attivo, a ridurre ospedalizzazioni e complicanze, a contenere l\u2019assistenza di lungo periodo e a mantenere le persone in salute pi\u00f9 a lungo. L\u2019effetto economico \u00e8 diretto: pi\u00f9 produttivit\u00e0, maggiore competitivit\u00e0, pi\u00f9 capacit\u00e0 di attrarre investimenti esteri, in particolare in settori ad alta intensit\u00e0 di conoscenza.\u00a0<\/p>\n<p>Per costruire politiche pi\u00f9 coerenti e orientate ai risultati, \u00e8 emersa la necessit\u00e0 di un salto di qualit\u00e0 con l\u2019evoluzione dei sistemi sanitari cogliendo le migliori esperienze gi\u00e0 sperimentate nei diversi Paesi e utilizzando il nuovo European governance framework, ma anche di definire criteri di innovazione e premialit\u00e0 che sostengano lo sviluppo continuo della ricerca e della produzione industriale in Italia e in Europa. Si tratta &#8211; secondo gli esperti &#8211; di un passaggio considerato decisivo per attrarre investimenti e consolidare la capacit\u00e0 produttiva e scientifica, rendendo l\u2019Europa non solo un mercato, ma un hub competitivo globale. Un altro nodo riguarda l\u2019organizzazione. \u00a0<\/p>\n<p>Parti del Servizio sanitario sono state progettate per bisogni e condizioni demografiche del passato: oggi, l\u2019arrivo di nuovi farmaci e vaccini e i loro effetti potenziali su salute ed economia richiedono un ripensamento di percorsi, servizi e modelli di presa in carico, affinch\u00e9 l\u2019innovazione diventi davvero un fattore di sostenibilit\u00e0. Sul tema dell\u2019accesso all\u2019innovazione sostenibile, \u00e8 stato richiamato un confronto europeo. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La Francia non \u00e8 il Paese pi\u00f9 rapido, ma il pi\u00f9 strutturato nel garantire l\u2019accesso che pu\u00f2 essere assicurato in 80 giorni dalla richiesta, contro una media di 527 giorni dalla registrazione dell\u2019Agenzia europea dei medicinali (Ema) per altri prodotti. In Italia, il tempo medio di accesso ai nuovi farmaci \u00e8 pari a 424 giorni, un dato che segnala la necessit\u00e0 di accelerare e semplificare. All\u2019evento \u00e8 stato evidenziato anche il contributo industriale di Gsk nel nostro Paese: 2 centri di ricerca e 2 stabilimenti considerati centri di eccellenza (a Siena e Parma), con 4.200 addetti che diventano quasi 9mila occupati includendo indiretti e indotto. \u00a0<\/p>\n<p>Nel 2024, Gsk &#8211; riporta la nota &#8211; ha investito 324 milioni di euro in produzione e ricerca \u2013 circa l\u20198% dell\u2019investimento totale delle farmaceutiche in Italia \u2013 e 172 milioni nella sola R&amp;S, pari al 7,5% dell\u2019investimento del settore in questo ambito. Un terzo del fatturato \u00e8 destinato all\u2019export e il valore aggiunto complessivo (diretto, indiretto e indotto) per l\u2019economia nazionale \u00e8 pari a 1.065 milioni di euro. Nel 2024, inoltre, ha condotto 88 studi clinici in Italia.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019innovazione, in Italia, \u00e8 gi\u00e0 concreta e visibile in eccellenze industriali come l\u2019hub di Parma di Gsk Italia, uno dei siti di punta per l\u2019introduzione di nuovi prodotti e da circa 15 anni centro di eccellenza per soluzioni a base di anticorpi monoclonali. Qui prende forma anche una delle piattaforme tecnologiche pi\u00f9 avanzate per la produzione di anticorpi monoclonali coniugati a farmaco (Adc), oltre a sviluppare e produrre anticorpi monoclonali e farmaci di sintesi chimica. A supporto di questa capacit\u00e0, il sito ospita un laboratorio bioanalitico e funzioni di controllo qualit\u00e0 sui biologici destinati alla distribuzione nell\u2019Unione europea, insieme a un impianto pilota per la preparazione di lotti clinici che fa da ponte tra ricerca e applicazione industriale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=68292\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Rendere l\u2019innovazione accessibile non \u00e8 solo una scelta sanitaria: \u00e8 una leva economica,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":68293,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-68292","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68292"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68292\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68341,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68292\/revisions\/68341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/68293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}