{"id":68001,"date":"2026-04-09T00:07:21","date_gmt":"2026-04-09T00:07:21","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=68001"},"modified":"2026-04-09T00:07:21","modified_gmt":"2026-04-09T00:07:21","slug":"artrosi-muoversi-non-e-un-rischio-e-parte-della-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=68001","title":{"rendered":"Artrosi, muoversi non \u00e8 un rischio: \u00e8 parte della cura"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nCon l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, l\u2019artrosi diventa una delle condizioni pi\u00f9 diffuse tra gli over 60, spesso accompagnata da dolore alle articolazioni, rigidit\u00e0 al mattino, difficolt\u00e0 nei movimenti quotidiani. Eppure, fermarsi non \u00e8 la soluzione. Anzi, l\u2019attivit\u00e0 fisica pu\u00f2 diventare una vera alleata per gestire la patologia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;attivit\u00e0 fisica, definita dall&#8217;Oms come una priorit\u00e0 assoluta di salute pubblica, \u00e8 uno dei principali strumenti per preservare l&#8217;autonomia, ridurre il carico delle malattie croniche e potenziare la riserva cognitiva. Chi soffre di patologie croniche pu\u00f2 fare attivit\u00e0 fisica e i benefici di questa superano di gran lunga i rischi. Inoltre praticarla in gruppo favorisce la socializzazione, riduce il senso di isolamento e contrasta i sintomi depressivi e ansiosi attraverso il rilascio di endorfine&#8221;. A spiegarlo \u00e8 Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa, che invita a superare la paura del movimento anche in presenza di dolori articolari. \u00a0<\/p>\n<p>Non tutte le discipline, infatti, hanno lo stesso impatto sulle articolazioni. Alcune possono addirittura alleviare i sintomi. La camminata veloce resta uno dei consigli pi\u00f9 diffusi, ma esistono alternative particolarmente adatte a proteggere le articolazioni. &#8220;Discipline come il tai chi o lo yoga sono esempi eccellenti di attivit\u00e0 che combinano forza, flessibilit\u00e0 e controllo neuromotorio. Naturalmente anche attivit\u00e0 in acqua possono essere adatte&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio l\u2019acqua a offrire i benefici pi\u00f9 immediati per chi soffre di artrosi. &#8220;Offre vantaggi unici legati alla spinta idrostatica&#8221;. Inoltre &#8220;in acqua il peso percepito si riduce fino all&#8217;80-90%, permettendo movimenti che a secco risulterebbero dolorosi in pazienti con artrosi severa. La pressione dell&#8217;acqua &#8211; ricorda &#8211; agisce come un massaggio naturale che stimola la circolazione, mentre la resistenza potenzia la forza muscolare senza rischi di traumi da impatto&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nAnche attivit\u00e0 come il nordic walking, il tennis (meglio in doppio) o il golf possono essere praticate, con i giusti accorgimenti. &#8220;Offrendo benefici specifici in base alle caratteristiche biomeccaniche dell&#8217;attivit\u00e0. Ad esempio il nordic walking, un&#8217;attivit\u00e0 aerobica di intensit\u00e0 moderata che coinvolge circa il 90% della muscolatura corporea utilizzando bastoncini da camminata che riducono il carico sulle articolazioni degli arti inferiori e sulla colonna vertebrale, migliorando al contempo stabilit\u00e0 posturale e coordinazione neuromotoria &#8211; analizza il medico-fisiatra &#8211; Recenti evidenze mostrano come il tennis possa ridurre la pressione arteriosa di circa il 15% e dimezzare l&#8217;incidenza di diabete negli over 60. Il tennis in doppio \u00e8 la variante pi\u00f9 indicata per i senior, poich\u00e9 riduce l&#8217;area di campo da coprire, limitando l&#8217;intensit\u00e0 dello sforzo cardiovascolare e i movimenti bruschi. Anche il golf \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 molto consigliata, infatti non solo favorisce una camminata prolungata (6-12 km per partita), ma lo &#8216;swing&#8217; richiede una sequenza coordinata di diversi gruppi muscolari, migliorando equilibrio e propriocezione. Secondo alcuni studi, i golfisti presenterebbero addirittura un&#8217;aspettativa di vita media di circa 5 anni superiore alla popolazione generale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nE poi c\u2019\u00e8 il ballo, spesso sottovalutato ma estremamente efficace anche per la mente. &#8220;Il ballo \u00e8 una delle attivit\u00e0 pi\u00f9 potenti per la prevenzione del declino cognitivo. Richiede di memorizzare passi, coordinarsi con un partner e seguire il ritmo, stimolando la neuroplasticit\u00e0 dell&#8217;ippocampo e riducendo il rischio di demenza senile&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Attenzione per\u00f2: con l\u2019artrosi \u00e8 fondamentale evitare il fai-da-te. &#8220;\u00c8 indispensabile un percorso di valutazione medica attento e multidisciplinare. L&#8217;esercizio non deve essere consigliato, ma prescritto e dosato come un farmaco&#8221;, avverte Bernetti, che elenca i 5 elementi chiave per &#8220;un programma ben equilibrato&#8221; anche in chi presenta problemi articolari.\u00a0<\/p>\n<p>\nRiscaldamento e mobilit\u00e0: movimenti circolari delle articolazioni (caviglie, polsi, spalle) per aumentare la lubrificazione articolare e ridurre la rigidit\u00e0;\u00a0<\/p>\n<p>\nFase aerobica: camminata a passo variabile, marcia sul posto o esercizi ritmici che coinvolgono i grandi gruppi muscolari per almeno 10-20 minuti;\u00a0<\/p>\n<p>\nRinforzo muscolare: utilizzo di bande elastiche, piccoli pesi o del proprio peso corporeo (es. alzarsi dalla sedia) per stimolare la forza degli arti e del core;\u00a0<\/p>\n<p>\nEsercizi di equilibrio: camminata in tandem (punta-tacco), spostamenti del peso laterali e stazionamento su un piede solo con appoggio di sicurezza;\u00a0<\/p>\n<p>\nDefaticamento e respirazione: esercizi di allungamento muscolare dolce associati a respirazioni profonde per favorire il rilassamento e il ritorno venoso.\u00a0<\/p>\n<p>Il segreto, spiegano gli esperti, \u00e8 iniziare gradualmente e puntare sulla costanza. &#8220;Per garantire l&#8217;aderenza a lungo termine, \u00e8 necessario che il programma sia piacevole, realistico e adattato alle preferenze individuali. Iniziare con piccole sessioni e intensificare gradualmente durata e frequenza \u00e8 la chiave per evitare l&#8217;abbandono e minimizzare il rischio di infortuni &#8211; rimarca Bernetti &#8211; L&#8217;adozione di uno stile di vita attivo, supportato da una corretta nutrizione e da un monitoraggio clinico attento, consente non solo di prevenire le patologie croniche, ma di agire terapeuticamente su quelle gi\u00e0 esistenti, rallentando il decadimento fisico e cognitivo. L&#8217;obiettivo finale \u00e8 la promozione di un invecchiamento di successo, in cui l&#8217;autonomia funzionale e la dignit\u00e0 della persona siano preservate il pi\u00f9 a lungo possibile, trasformando l&#8217;attivit\u00e0 fisica da semplice consiglio a vera e propria terapia per la vita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=68001\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, l\u2019artrosi diventa una delle condizioni pi\u00f9 diffuse tra gli over&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":68002,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-68001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68001"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68001\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68014,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68001\/revisions\/68014"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/68002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}