{"id":67932,"date":"2026-04-08T16:30:24","date_gmt":"2026-04-08T16:30:24","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=67932"},"modified":"2026-04-08T16:30:24","modified_gmt":"2026-04-08T16:30:24","slug":"federlegnoarredo-nel-2025-fatturato-filiera-a-522-mld-14","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=67932","title":{"rendered":"FederlegnoArredo, nel 2025 fatturato filiera a 52,2 mld (+1,4%)"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La filiera Legno-Arredo chiude il 2025 con un fatturato alla produzione che supera i 52,2 miliardi di euro, segnando una crescita dell\u20191,4% rispetto al 2024, confermando una fase di stabilizzazione, dopo il rallentamento del biennio precedente. Filiera che, ad oggi, conta oltre 62.000 imprese e pi\u00f9 di 292.000 addetti, rappresentando il 4,3% del fatturato manifatturiero nazionale, il 14,5% delle imprese e il 7,6% degli addetti, con un contributo al Pil pari al 2,3%.\u00a0 A sostenere la crescita del 2025 \u00e8 soprattutto il mercato interno, che raggiunge quasi 33 miliardi di euro (+2%), grazie alla tenuta del comparto residenziale e a una maggiore dinamicit\u00e0 del non residenziale, nonostante il progressivo ridimensionamento degli incentivi fiscali legati alla casa. Le esportazioni si mantengono sostanzialmente stabili (+0,4%) per oltre 19,3 miliardi di euro. In un contesto internazionale complesso e segnato da andamenti disomogenei tra mercati maturi e nuove destinazioni, la fotografia che esce dai Consuntivi elaborati dal Centro Studi di FederlegnoArredo \u00e8 quella di una filiera nel complesso resiliente, con una certa solidit\u00e0 del mercato interno. \u00a0<\/p>\n<p> \u201cIl 2025 &#8211; commenta il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin &#8211; segna pertanto un ritorno alla crescita per la nostra filiera, ma \u00e8 molto probabile che si tratti di un equilibrio fragile, momentaneo. E non potrebbe essere diversamente, dato il contesto economico e geopolitico cos\u00ec complesso e sottoposto a cambi repentini di scenario che rendono praticamente vana ogni previsione o ragionamento a lungo termine&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Per Feltrin, \u201cva altres\u00ec evidenziato come un andamento complessivamente positivo della filiera sia sostenuto in larga parte dal mercato interno, che quindi sembra aver risentito meno del previsto dello stop agli incentivi fiscali legati all\u2019edilizia. Mentre l\u2019export evidenzia segnali di rallentamento nei mercati tradizionali, a partire da Stati Uniti (2 miliardi) e Francia (2,9 miliardi) che chiudono il 2025 rispettivamente a -3,9% e -1,5%. Gli Stati Uniti, che rappresentano quasi il 75% dell\u2019export della filiera nel continente, con una quota del 10,7% sul totale, condizionano in modo determinante l\u2019andamento complessivo dell\u2019area\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSe il tutto si risolve a breve termine rientreranno gli aumenti. Abbiamo visto stanotte dopo l&#8217;annuncio che tutti speravamo arrivasse, il petrolio \u00e8 sceso di un 15%. Quindi direi che se questi 15 giorni porteranno un po&#8217; di sale in zucca alle persone che stanno trattando, per arrivare non solo ad una tregua, ma alla pace, questo dar\u00e0 un segno molto importante proprio sull&#8217;energia, che \u00e8 il principale motore e tranquillizzer\u00e0 i mercati\u201d ha aggiunto Feltrin a margine.  \u201cIl costo dell&#8217;energia incide sui trasporti &#8211; ha sottolineato &#8211; e le difficolt\u00e0 di navigazione hanno fatto s\u00ec che allungassero le rotte di consegna per l&#8217;oltreoceano, sia in esportazione ma anche in importazione. I primi aumenti ci sono gi\u00e0 stati nei pannelli, questi sono i primi segnali che noi riscontriamo. Siamo una filiera che ragiona a valle e quindi avremo un po&#8217; di tempo prima di vedere veramente tutti gli effetti e l&#8217;impatto, della crisi internazionale\u201d.  Il business, ha rimarcato ancora Feltrin, \u201cha bisogno di tranquillit\u00e0. L\u2019Europa deve fare la presenza pi\u00f9 importante, anche perch\u00e9 ha il physique du role per poter sostenere il confronto con l&#8217;America e con tutte le altre forze in campo. Quello che chiediamo all&#8217;Europa, e che va al di fuori del conflitto in se stesso, \u00e8 la difesa del mercato europeo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019export della filiera Legno e Arredo, l\u2019Europa, nel 2025 si conferma il primo sbocco commerciale, coprendo oltre il 66% del totale: la Francia, seppur mantenendo il primo posto della Top Ten, \u00e8 in lieve flessione dopo gli anni di forte crescita; la Germania (1,9 miliardi) ha avuto segnali di ripresa soprattutto nella seconda parte dell\u2019anno che le consentono di chiudere il 2025 a + 2%. Sono alcuni dei dati resi noti da FederlegnoArredo. Prosegue l\u2019andamento positivo della Spagna (864 milioni) a +1,7% che supera nella Top Ten la Svizzera (860 milioni) mentre extra Ue il Regno Unito (1,3 miliardi) registra una crescita sostenuta del +3,7%. Gli Emirati Arabi Uniti, (497 milioni) grazie al dato positivo del 2025 (+5,8%), opposto a quello cinese (-5,9%), guadagnano la settima posizione proprio sulla Cina (465 milioni). Infine, Austria e Paesi Bassi chiudono la Top Ten con un + 0,2% e un +7,1%.\u00a0<\/p>\n<p>  \u201cCome possiamo vedere &#8211; sottolinea il presidente di FedrlegnoArredo, Claudio Feltrin &#8211; l\u2019export nel suo complesso riesce al momento a tenere, seppur cambiando la geografia di riferimento della nostra filiera: rallentano mercati storici come Francia e Stati Uniti, mentre crescono ad esempio l\u2019Africa (+13,8%), gli Emirati Arabi (+5,8%), il Canada (+6,9%). Dagli Usa arriva intanto un campanello d\u2019allarme che dobbiamo attenzionare: l\u2019export di mobili a gennaio 2026 registra una flessione del -28,5% rispetto a gennaio 2024. Allo stesso tempo l&#8217;Ue ha visto aumentare le importazioni dalla Cina dell\u20191,3% mentre gli altri paesi extra Ue, esclusa la Cina, calano dell\u20191,6% con una sostituzione nelle quote di mercato. Capiremo nei prossimi mesi se si tratta di un\u2019eccezione o di un trend, in ogni caso \u00e8 un segnale chiaro della necessit\u00e0 di diversificare sempre di pi\u00f9 la nostra presenza internazionale, riuscendo a intercettare nuove opportunit\u00e0 in mercati meno tradizionali\u201d.\u00a0 Per Feltrin \u201cResta pertanto centrale il tema della competitivit\u00e0 internazionale, per cui servono politiche industriali e di sostegno all\u2019export per diversificare e consolidare i risultati che consentano al design Made in Italy di contribuire ancora attivamente alla bilancia commerciale del nostro Paese. Questa trasformazione rappresenta al tempo stesso una sfida e un\u2019opportunit\u00e0. Il Salone del Mobile di aprile rappresenta pertanto un appuntamento ancor pi\u00f9 strategico per aziende di ogni dimensione: \u00e8 il luogo in cui, con il minimo sforzo, si ottiene il massimo risultato nel confronto diretto con il mercato. Non esiste alternativa fisica, digitale o show room capace di offrire la stessa concentrazione di opportunit\u00e0 e visibilit\u00e0, niente ha la stessa potenza e potenzialit\u00e0\u201d.  \u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019area Mediorientale interessata direttamente o indirettamente dalla guerra, si evidenzia che quell\u2019area rappresenta il 7% delle esportazioni totali della filiera e a fine 2025 ha segnato un -1,5% complessivo, nonostante il contributo positivo di Emirati Arabi Uniti e Israele che non sono stati per\u00f2 sufficienti a compensare la flessione dell\u2019Arabia Saudita (-19,7%). Si tratta di dati antecedenti lo scoppio della guerra che evidenziano come l\u2019area \u2013 esclusa appunto l&#8217;Arabia Saudita &#8211; cresce del 3,3%.\u00a0<\/p>\n<p>Il macrosistema Arredamento chiude il 2025 con un fatturato di oltre 27,7 miliardi di euro (+0,9%). Determinante il contributo del mercato italiano (+2,7%), pari a 13,5 miliardi di euro, mentre le esportazioni (14,2 miliardi di euro) registrano una lieve flessione (-0,8%), risentendo delle difficolt\u00e0 nei principali mercati, in particolare Stati Uniti e Francia. Sono alcuni dei dati resi noti da FederlegnoArredo. La Francia, prima destinazione, chiude l\u2019anno a -1,6%, ma sono gli Stati Uniti, secondo mercato assoluto e primo extraeuropeo, a subire la flessione pi\u00f9 importante (-4,9% per 83 milioni di euro in meno rispetto al 2024). Stabile la Germania, terza (-0,1%), mentre il Regno Unito, quarto, registra un +1,7%. Il saldo commerciale resta comunque ampiamente positivo e in crescita, sfiorando i 9 miliardi di euro, confermando il ruolo strategico dell\u2019arredo nella bilancia commerciale della filiera. Le imprese nel 2025 sono poco sopra le 20.200, per oltre 138.500 addetti. \u00a0<\/p>\n<p>Il sistema Arredobagno si distingue per una crescita del +2,1%, raggiungendo un fatturato di poco inferiore ai 4,3 miliardi di euro. Il risultato \u00e8 sostenuto sia dal mercato interno (+2%) sia dalle esportazioni (+2,2%), che tornano a crescere grazie soprattutto alla domanda europea, con la Germania in forte espansione. Andamento positivo anche per il comparto delle Cucine, che nel 2025 supera i 3 miliardi di euro di fatturato (+1,5%). In questo caso la crescita \u00e8 trainata esclusivamente dal mercato italiano (+5%), mentre le esportazioni registrano una flessione (-5%), risentendo in particolare del rallentamento dei principali mercati esteri, tra cui Francia e Stati Uniti. Nel complesso, entrambi i comparti evidenziano come la domanda interna continui a rappresentare un fattore chiave di stabilit\u00e0 per il settore, in un contesto internazionale ancora incerto, ma al tempo stesso confermano la necessit\u00e0 di rafforzare il posizionamento sui mercati esteri per sostenere la crescita nel medio periodo.\u00a0<\/p>\n<p>Il macrosistema Legno (compreso il Commercio Legno) registra un fatturato di 24,5 miliardi di euro (+1,9%), con una crescita trainata prevalentemente dall\u2019aumento dei prezzi pi\u00f9 che dei volumi, evidenziando una domanda ancora debole; le esportazioni mostrano un buon andamento (+3,6%), ma resta penalizzato dal forte incremento delle importazioni (+13,6%).\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=67932\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La filiera Legno-Arredo chiude il 2025 con un fatturato alla produzione che supera&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67933,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-67932","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67932"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67958,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67932\/revisions\/67958"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/67933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}