{"id":67650,"date":"2026-04-07T16:59:48","date_gmt":"2026-04-07T16:59:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=67650"},"modified":"2026-04-07T16:59:48","modified_gmt":"2026-04-07T16:59:48","slug":"iran-isola-kharg-torna-in-mirino-usa-ma-rischioso-colpire-infrastrutture-petrolifere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=67650","title":{"rendered":"Iran, isola Kharg torna in mirino Usa. Ma rischioso colpire infrastrutture petrolifere"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nL\u2019isola iraniana di Kharg, nel Golfo Persico, tornata bersaglio degli attacchi americani dopo quasi un mese, rappresenta il cuore dell\u2019industria petrolifera di Teheran ed \u00e8 uno degli obiettivi economici pi\u00f9 sensibili del conflitto in corso. Importante hub per l\u2019export di greggio, era gi\u00e0 stata colpita il 13 marzo scorso nell\u2019ambito di un\u2019operazione &#8220;mirata su vasta scala&#8221; del Comando Centrale Usa (Centcom), che aveva preso di mira oltre 90 obiettivi militari &#8211; tra cui depositi di mine navali e bunker missilistici &#8211; &#8220;preservando le infrastrutture petrolifere&#8221;. Nelle ultime ore, secondo fonti citate dal Wall Street Journal, gli Stati Uniti avrebbero colpito pi\u00f9 di 50 nuovi obiettivi militari sull\u2019isola.\u00a0<\/p>\n<p>Situata a circa 55 chilometri dal porto di Bushehr e circondata da acque particolarmente profonde, l\u2019isola si estende per appena otto chilometri ma ospita la principale piattaforma di esportazione del petrolio iraniano. Attraverso oleodotti sottomarini e terminali di carico, Kharg convoglia il greggio proveniente dai giacimenti centrali e occidentali verso petroliere dirette soprattutto ai mercati asiatici, con la Cina tra i principali acquirenti. Dal terminale transitano normalmente tra 1,3 e 1,6 milioni di barili al giorno, con una capacit\u00e0 di stoccaggio di decine di milioni di barili.\u00a0<\/p>\n<p>Proprio il suo valore strategico spiega perch\u00e9 le infrastrutture petrolifere dell\u2019isola siano rimaste finora fuori dalla lista degli obiettivi militari. Secondo quanto spiegato al Guardian da Neil Quilliam, analista del think tank Chatham House, un attacco diretto potrebbe far salire il prezzo del petrolio fino a 150 dollari al barile, rispetto ai circa 120 toccati nei momenti pi\u00f9 critici della crisi. Distruggere o paralizzare l\u2019impianto significherebbe sottrarre al mercato l\u2019intero flusso delle esportazioni iraniane, mentre parte della produzione regionale risulta gi\u00e0 compromessa nello Stretto di Hormuz.\u00a0<\/p>\n<p>\nAnche un\u2019eventuale occupazione militare dell\u2019isola si presenterebbe estremamente complessa: richiederebbe un massiccio dispiegamento di forze e potrebbe generare uno stallo energetico. L\u2019Iran continuerebbe a produrre petrolio senza poterlo esportare, mentre gli Stati Uniti controllerebbero il terminale senza riuscire a utilizzarlo, con il rischio di aggravare ulteriormente l\u2019instabilit\u00e0 dei mercati.\u00a0<\/p>\n<p>Oltre al suo ruolo economico, Kharg ha anche un forte valore simbolico per Teheran. Abitata fin dall\u2019antichit\u00e0 e contesa nei secoli da potenze regionali ed europee, divenne un grande hub petrolifero negli anni Sessanta e fu pesantemente bombardata negli anni Ottanta durante la guerra Iran-Iraq. Le sue acque profonde &#8211; tra le poche nel Golfo Persico capaci di accogliere superpetroliere &#8211; continuano oggi a permettere l\u2019attracco delle grandi navi che trasportano all\u2019estero la principale fonte di entrate della Repubblica Islamica.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=67650\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019isola iraniana di Kharg, nel Golfo Persico, tornata bersaglio degli attacchi americani dopo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67651,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-67650","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67650"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67673,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67650\/revisions\/67673"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/67651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}