{"id":6751,"date":"2025-09-16T12:20:52","date_gmt":"2025-09-16T12:20:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=6751"},"modified":"2025-09-16T12:20:52","modified_gmt":"2025-09-16T12:20:52","slug":"mostre-al-mils-di-saronno-le-fotografie-di-edio-bison-e-dellarchivio-longoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=6751","title":{"rendered":"Mostre, al Mils di Saronno le fotografie di Edio Bison e dell&#8217;Archivio Longoni"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La sede storica del Mils-Museo delle industrie e del lavoro saronnese ospita la mostra fotografica &#039;Segni e tracce, il mondo di ieri a Saronno&#039;. Il percorso si articola in 72 scatti che raccontano la memoria civile e industriale della citt\u00e0 nel Novecento, dagli anni Trenta al boom economico fino al periodo postindustriale, attraverso le fotografie di Edio Bison e dell\u2019Archivio Longoni.\u00a0L&#039;esposizione, promossa da Saronno citt\u00e0 dei beni comuni con il patrocinio del Comune di Saronno e di Ferrovienord e la collaborazione del Mils, sar\u00e0 aperta al pubblico nei due fine settimana del 20-21 settembre e del 27-28 settembre, dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18, presso il Museo delle industrie e del lavoro saronnese (ingresso da via Don Griffanti, 6 \u2013 Saronno). L\u2019ingresso \u00e8 libero. Scuole e gruppi potranno prenotare una visita guidata nei giorni feriali contattando il numero 338 3530921. L\u2019inaugurazione ufficiale sar\u00e0 sabato 20 settembre alle ore 17.\u00a0Saronno citt\u00e0 dei beni comuni, dopo il recupero e la salvaguardia dell\u2019archivio Ex Pretura e le mostre sulla trasformazione e riqualificazione dell\u2019area Ex Isotta Fraschini, prosegue con questa mostra il suo percorso di valorizzazione della memoria industriale e produttiva a Saronno, a sostegno del dibattito sul futuro della citt\u00e0: &quot;La mostra fotografica &#039;Segni e tracce, il mondo di ieri a Saronno&#039; rappresenta un\u2019occasione importante per valorizzare il patrimonio storico della citt\u00e0 -spiega Pier Antonio Rossetti, presidente di Ferrovienord-. Attraverso le fotografie di Bison e dell\u2019Archivio Longoni, gli spazi del Museo tornano a raccontare la storia civile e industriale di Saronno, confermandone il ruolo di custode della memoria del territorio. Ferrovienord vuole continuare a sostenere iniziative che mantengano vivo il patrimonio culturale della citt\u00e0 e lo rendano accessibile, in attesa che la collezione del Mils possa riaprire al pubblico all\u2019interno degli spazi rinnovati previsti dal progetto Saronno city hub&quot;.\u00a0&quot;La nuova Amministrazione comunale \u00e8 orgogliosa di aver sostenuto questa iniziativa alla quale ha scelto di dare il proprio patrocinio -commenta la sindaca di Saronno, Ilaria Pagani-. Ringrazio i promotori e in particolar modo Ferrovie Nord Milano e il suo presidente per aver reso possibile un percorso che restituisce alla citt\u00e0 il Mils e il suo patrimonio storico e uno sguardo attento alle proprie radici, ponendo le basi per una collaborazione sempre pi\u00f9 proficua tra istituzioni, associazioni e cittadini&quot;. \u00a0&quot;Una storica intesa fra Ferrovienord e Mils -sottolinea il presidente del Mils, Arnaldo Siena- ha consentito in circa tre decenni di costruire un\u2019esperienza che si \u00e8 mossa fra conservazione dei reperti della civilt\u00e0 industriale del territorio e diffusione di un sapere tecnico-scientifico rivolto, in particolare, verso le generazioni pi\u00f9 giovani. La mostra fotografica che ci propone gli scatti di Edio Bison e le immagini storiche provenienti dall\u2019Archivio Longoni, ospitata nei capannoni che hanno visto migliaia di visitatori osservare con meraviglia gli oggetti frutto dell\u2019ingegno creativo di tecnici e maestranze, consente, ora, di ritornare a rivedere lo stesso luogo. Siamo convinti che l\u2019intesa virtuosa fra Ferrovie Nord e Mils sar\u00e0 in grado anche in futuro di riproporre uno spazio museale rinnovato al servizio della comunit\u00e0&quot;. \u00a0La mostra si articola in 72 scatti, 36 del fotografo Edio Bison e 36 provenienti dall\u2018Archivio Longoni su gentile concessione della famiglia Ceriani. Attraverso le sue fotografie, Bison presenta le aree dismesse nel territorio di Saronno. Le immagini raccontano la storia industriale della zona ed evocano la fine del mito novecentesco e della centralit\u00e0 della fabbrica. La narrazione del fotografo Bison si intreccia alle fotografie provenienti dall\u2019Archivio Longoni, organizzate in sei sezioni: le trasformazioni urbanistiche dei primi anni del 1900, le attivit\u00e0 agresti e il mercato boario, le attivit\u00e0 commerciali, le prime industrializzazioni e le manifestazioni pubbliche, Saronno e lo sport, il carnevale a Saronno. Qui il racconto ha come protagonisti volti e sguardi saronnesi per delineare il passaggio dal mondo contadino a quello della fabbrica negli anni \u201930. I testi sono a cura di Uliano Lucas, fotoreporter e storico del fotogiornalismo in Italia.\u00a0\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=6751\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La sede storica del Mils-Museo delle industrie e del lavoro saronnese ospita la&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6752,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-6751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6751"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6814,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6751\/revisions\/6814"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}