{"id":67209,"date":"2026-04-04T19:03:50","date_gmt":"2026-04-04T19:03:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=67209"},"modified":"2026-04-04T19:03:50","modified_gmt":"2026-04-04T19:03:50","slug":"giovanni-allevi-dopo-il-mieloma-il-mostro-ora-dorme-e-io-vivo-pericolosamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=67209","title":{"rendered":"Giovanni Allevi, dopo il mieloma: &#8220;Il mostro ora dorme e io vivo pericolosamente&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\n&#8220;La malattia mi ha lasciato dei segni indelebili ma sto bene&#8221;. Cos\u00ec Giovanni Allevi, ospite oggi a Verissimo, \u00e8 tornato a parlare delle sue condizioni di salute migliorate nell&#8217;ultimo periodo dopo una lunga degenza oncologica. Al compositore \u00e8 stato diagnosticato nel 2022 un mieloma multiplo, una malattia del sangue.  \u00a0<\/p>\n<p>Allevi ha raccontato di vivere costantamente con &#8220;un dolore cronico alla schiena, ho due vertebre fratturate&#8221;, motivo per cui porta un busto, &#8220;ho spesso un formicolio alle dita delle mani, ho freddo all&#8217;improvviso e sono perennemente stanco&#8221;. Ma nonostante ci\u00f2, il compositore ha trovato il mondo di aggrapparsi alla vita anche in una delle fasi pi\u00f9 delicate della sua malattia, durante la degenza oncologica: &#8220;Ho avuto un&#8217;intuizione &#8211; ha raccontato Allevi &#8211; quando ho toccato il fondo, dopo la chemioterapia pesavo 63 kg, le terapie sembrava che non facessero effetto, mi trovavo in bilico tra la vita e la morte. E allora mi sono chiesto &#8216;ma chi sono io, cosa sono, sono questo dolore, questa malattia, questa sofferenza? Sono tutto questo oppure c&#8217;\u00e8, da qualche parte, dentro di me una dimensione che non si fa toccare da niente?'&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Una luce nascosta nel buio della malattia: &#8220;Ho intuito che anche nella disperazione, dentro di me, c&#8217;\u00e8 un io invisibile che non si fa toccare da niente e ancora oggi quando affronto un momento di difficolt\u00e0 o di sconforto mi ripeto che la sofferenza \u00e8 una nuvola, ma io sono il cielo&#8221;.  \u00a0<\/p>\n<p>La speranza per Giovanni Allevi oggi \u00e8 tutto: &#8220;Io non voglio smettere di credere che ci sar\u00e0 un lieto fine, perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 sapere cosa ci sar\u00e0 nel futuro&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il compositore durante la degenza \u00e8 rimasto isolato per diverso tempo: &#8220;La composizione musicale mi ha aiutato. \u00c8 sul letto d&#8217;ospedale che ho composto un concerto per violoncello e orchestra. Il concerto comincia con con 7 note e sono la trasformazione in musica della parola mieloma&#8221;, ha confidato Allevi a Silvia Toffanin, un modo per &#8220;illudersi&#8221; di avere la meglio sulla malattia.\u00a0<\/p>\n<p>Allevi parla del mieloma multiplo come &#8220;un mostro&#8221;: &#8220;Io so bene che da un momento all&#8217;altro potrebbe svegliarsi e mangiarmi in un solo boccone, ma finch\u00e8 dorme io vivo pericolosamente&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il mio domani non pu\u00f2 spingersi troppo in l\u00e0 nel futuro, dicono le statistiche, ma io non ci credo&#8221;, ha raccontato Allevi. La malattia \u00e8 stata per il compositore una lezione di vita: &#8220;Il mio domani \u00e8 diventato un presente allargato, io voglio vivere con intensit\u00e0. Questo mi permette di vivere ogni attimo che mi viene regalato come se fosse un miracolo. Senza il buio della malattia non sarei arrivato a questa consapevolezza&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 una malattia cronica, devo continuare le cure per tutta la vita. Nella speranza che non si risvegli pi\u00f9&#8221;, ha aggiunto. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=67209\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;La malattia mi ha lasciato dei segni indelebili ma sto bene&#8221;. Cos\u00ec Giovanni&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67210,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-67209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67209"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67209\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67226,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67209\/revisions\/67226"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/67210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}