{"id":66823,"date":"2026-04-02T15:14:51","date_gmt":"2026-04-02T15:14:51","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=66823"},"modified":"2026-04-02T15:14:51","modified_gmt":"2026-04-02T15:14:51","slug":"piotta-riparo-ricordi-per-convivere-con-il-dolore-oggi-ce-appiattimento-creativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=66823","title":{"rendered":"Piotta: &#8220;Riparo ricordi per convivere con il dolore, oggi c&#8217;\u00e8 appiattimento creativo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;\u00c8 come se fosse esondato un fiume che avevo dentro&#8221;. Cos\u00ec Piotta, all&#8217;anagrafe Tommaso Zanello, racconta all&#8217;Adnkronos la genesi del suo nuovo album, &#8216;Si riparano i ricordi&#8217;, uscito per Ada\/Warner Music. Un disco che, fin dal titolo &#8220;potentissimo&#8221;, prosegue il percorso di elaborazione del lutto per la morte del fratello Fabio, gi\u00e0 al centro del precedente lavoro &#8216;Na notte infame&#8217;. &#8220;Questi due dischi sono fratelli&#8221;, spiega l&#8217;artista, &#8220;quella perdita ha aperto in me aspetti creativi che tenevo chiusi, dandomi una dimensione pi\u00f9 poetica, pi\u00f9 cantautorale&#8221;. Un lavoro che l&#8217;artista definisce &#8220;pi\u00f9 catartico che doloroso&#8221;, una forma di accettazione pur nella consapevolezza che &#8220;una riparazione totale non esiste&#8221;. La metafora \u00e8 quella del kintsugi, l&#8217;arte giapponese di riparare gli oggetti rotti con l&#8217;oro. &#8220;Pi\u00f9 che riparare, convivi con uno scenario che \u00e8 cambiato per sempre&#8221;, spiega. E l&#8217;\u2019oro\u2019 che ha saldato le sue crepe sono stati &#8220;gli audio e le parole di Fabio&#8221;, i suoi scritti a mano, i file nel suo vecchio computer. &#8220;Quel materiale \u00e8 stato il terreno fertile da cui sono partito per trasformare un dolore personale in qualcosa di collettivo&#8221;. Un progetto che, ammette, non ha &#8220;mai pensato di mollare&#8221;, perch\u00e9 \u00e8 &#8220;un mezzo di elaborazione&#8221; che lo tiene &#8220;ancorato alla realt\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>A 52 anni, Piotta si sente &#8220;pi\u00f9 un cantautore che usa il rap che il contrario&#8221;, superando l&#8217;idea che i due generi siano agli antipodi. Un&#8217;evoluzione evidente nelle collaborazioni del disco. In &#8216;In quante notti ancora&#8217; ritrova Tormento e Frankie hi-nrg mc per un omaggio &#8220;alla nostra musica degli esordi, quando non c\u2019era discografia, non c\u2019erano regole. Libert\u00e0 totale. Oggi girano molti pi\u00f9 soldi, ma i giovani dovrebbero essere gelosi della libert\u00e0 che abbiamo avuto&#8221;. Una libert\u00e0 che, secondo lui, oggi si \u00e8 ristretta: &#8220;Dove c\u2019\u00e8 business, la libert\u00e0 si restringe. Vedo pi\u00f9 appiattimento creativo e una pressione enorme sui ragazzi: a 16 anni vivono un\u2019ansia da performance che \u00e8 l\u2019opposto di ci\u00f2 che la musica dovrebbe essere\u201d. Nel disco compaiono anche voci e ombre del passato: Ciampi, Remotti, Pasolini. Non come citazioni, ma come presenze vive. &#8220;Sono nostalgico, lo ammetto. Mi piace far riemergere i ricordi, come un\u2019archeologia della cultura popolare&#8221;. Con Pasolini c\u2019\u00e8 anche un legame familiare: &#8220;Anch&#8217;io sono di origine friulana. I suoi occhi che arrivano a Roma negli Anni 50 somigliano a quelli dei miei nonni quando sbarcano nella grande citt\u00e0: pieni di speranza, un po&#8217; frastornati, attratti e intimoriti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p> Il brano &#8216;Me ne andavo da quella Roma&#8217; nasce invece da un\u2019idea di Federica Remotti, figlia di Remo, e diventa un omaggio corale che coinvolge Carlo Verdone, Valerio Mastandrea, Mannarino, Daniele Silvestri, Barbarossa, Emanuela Fanelli, Ditonellapiaga, Carl Brave. &#8220;Tutti conoscevano i suoi monologhi a memoria. \u00c8 stato naturale&#8221;. La nostalgia di Piotta non \u00e8 solo culturale, ma anche sociale. E la mancata qualificazione dell\u2019Italia ai Mondiali ne \u00e8 un simbolo: &#8220;La vera sconfitta \u00e8 perdere la dimensione collettiva dei Mondiali: guardare le partite insieme, abbracciare sconosciuti. \u00c8 un dato umano che mi manca&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Nella scena rap\/trap contemporanea vede molta qualit\u00e0: &#8220;Nayt \u00e8 fortissimo, sta per uscire il nuovo album di Rancore, Claver Gold fa un hip hop classico e ben fatto, Frah Quintale \u00e8 fighissimo&#8221;. Ma solleva una questione: &#8220;Se un quindicenne dice le stesse cose di un cinquantenne, \u00e8 un problema. O il cinquantenne bluffa, o il quindicenne ha gi\u00e0 conosciuto troppe amarezze&#8221;. Sul ruolo dell\u2019intelligenza artificiale nella musica \u00e8 netto: &#8220;Le macchine rischiano di prendere un ruolo antropocentrico. Servirebbe una tavola rotonda permanente tra artisti, collecting e grandi player per discutere etica, legalit\u00e0 e creativit\u00e0&#8221;. E in un mondo dominato dai 15 secondi di TikTok, la sua musica si colloca &#8220;all\u2019opposto&#8221;: &#8220;Io metto densit\u00e0. Arriva pi\u00f9 lentamente, ma spero resti pi\u00f9 a lungo. Pi\u00f9 cresce l\u2019artificiale, pi\u00f9 aumenta il bisogno di umanit\u00e0&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nI live di Roma e Milano saranno un viaggio lungo due ore: gli ultimi due album, le colonne sonore, le radici del rap romano. &#8220;Racconteranno tutto, con suoni, canzoni e immagini&#8221;. E dopo aver &#8220;riparato i ricordi&#8221;, cosa viene? Piotta sorride: &#8220;Non lo so. Non mi faccio pi\u00f9 domande. Vivo, leggo, vado alle mostre, assorbo ci\u00f2 che vedo e lo trasformo in canzoni. Se sono degne, diventano un album. L\u2019unica condizione \u00e8 che la qualit\u00e0 sia alta. Non ho fretta&#8221;, conclude.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=66823\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;\u00c8 come se fosse esondato un fiume che avevo dentro&#8221;. 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