{"id":66785,"date":"2026-04-02T13:02:40","date_gmt":"2026-04-02T13:02:40","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=66785"},"modified":"2026-04-02T13:02:40","modified_gmt":"2026-04-02T13:02:40","slug":"pasqua-lesperto-attenzione-ai-pasti-pesanti-rischio-2-kg-in-due-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=66785","title":{"rendered":"Pasqua, l&#8217;esperto: &#8220;Attenzione ai pasti pesanti, rischio +2 kg in due giorni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Sar\u00e0 una Pasqua pi\u00f9 breve &#8211;  a causa della guerra c&#8217;\u00e8 chi viagger\u00e0 di meno &#8211; ma non per questo pi\u00f9 leggera a tavola. Anzi, il rischio \u00e8 l&#8217;opposto: concentrare in pochi giorni pranzi ricchi e abbondanti, con possibili effetti sulla bilancia&#8221;. A spiegarlo \u00e8 Giorgio Calabrese, medico nutrizionista specializzato in scienza dell&#8217;alimentazione e presidente del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare del ministero della Salute. Contattato dall&#8217;Adnkronos Salute, l&#8217;esperto invita a non esagerare durante le festivit\u00e0 pasquali, distribuendo meglio le calorie tra Pasqua e Pasquetta. Secondo Calabrese, tra antipasti di salumi e formaggi, aperitivi, torte rustiche, primi elaborati, carne, fritti e dolci tradizionali come colomba e uova di cioccolato, &#8220;si possono accumulare fino a 2 chili in soli 2 giorni&#8221;. Oggi &#8220;si tende a mangiare pi\u00f9 per convivialit\u00e0, come un &#8216;compenso&#8217;, che per necessit\u00e0 &#8211; osserva lo specialista &#8211; Per questo \u00e8 importante non concentrare tutto in un unico pasto. Meglio puntare su uno spuntino leggero e pasti equilibrati per evitare eccessi. La colazione tradizionale? Meglio spostarla al pranzo&#8221;, mentre &#8220;i dolci preferibilmente a merenda&#8221;.  \u00a0<\/p>\n<p>Per limitare i danni &#8220;la giornata dovrebbe iniziare con una colazione leggera&#8221;, consiglia Calabrese che spiega come affrontare le festivit\u00e0 pasquali a tavola, anche con indicazioni pratiche: &#8220;Caff\u00e8, 2 fette biscottate con un velo di marmellata oppure frutta fresca o spremuta. A pranzo s\u00ec agli antipasti, ma meglio se a base di verdure grigliate, evitando salumi e formaggi. Consentito anche un primo come la lasagna, purch\u00e9 in porzioni moderate. Il secondo di carne, come agnello o abbacchio, andrebbe preferibilmente consumato a cena e non fritto. Se accompagnato da patate, meglio evitare il pane&#8221;. Dopo un pranzo abbondante, &#8220;la cena dovrebbe essere pi\u00f9 leggera: un&#8217;insalata ricca, una fetta di pane integrale e una macedonia senza zuccheri aggiunti, ma con succo di limone. Concesso un brindisi con un bicchiere di vino o bollicine, mentre i dolci andrebbero consumati lontano dai pasti, ad esempio a merenda: una piccola porzione di colomba o un pezzetto di cioccolato fondente&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Anche a Pasquetta &#8220;serve moderazione. Se si resta a casa, attenzione agli avanzi del giorno prima, da consumare senza eccessi &#8211; raccomanda il nutrizionista &#8211; Per chi sceglie la tradizionale gita fuori porta, meglio puntare su grigliate semplici di carne o pesce con verdure, limitando il pane e concedendosi al massimo un bicchiere di vino&#8221;. La sera, di nuovo leggerezza: &#8220;Insalata e una piccola porzione di dolce&#8221;. Dunque &#8220;rispettare la tradizione, ma senza esagerare, evitando di concentrare tutto in un solo pasto&#8221;. I cibi pasquali &#8220;sono spesso ricchi di grassi e calorie &#8211; conclude Calabrese &#8211; ma con un po&#8217; di equilibrio \u00e8 possibile godersi le feste senza compromettere la salute e il peso&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=66785\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Sar\u00e0 una Pasqua pi\u00f9 breve &#8211; a causa della guerra c&#8217;\u00e8 chi viagger\u00e0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":66786,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-66785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66785"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66816,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66785\/revisions\/66816"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/66786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}