{"id":66582,"date":"2026-04-01T16:38:36","date_gmt":"2026-04-01T16:38:36","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=66582"},"modified":"2026-04-01T16:38:36","modified_gmt":"2026-04-01T16:38:36","slug":"mostre-alla-galleria-bper-di-modena-la-virtu-e-la-grazia-sante-e-seduttrici-nella-pittura-del-seicento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=66582","title":{"rendered":"Mostre, alla Galleria Bper di Modena &#8216;La virt\u00f9 e la grazia&#8217;, sante e seduttrici nella pittura del Seicento"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Percorrendo le storie pi\u00f9 o meno leggendarie delle sante vissute nella tarda antichit\u00e0 &#8211; afferma la curatrice Lucia Peruzzi &#8211; incontriamo quasi sempre donne giovani, di acclamata bellezza e di nobili origini, capaci di grande forza d\u2019animo. Nell\u2019arte barocca queste figure brillano in tutta la loro sensualit\u00e0, ma nello stesso tempo vengono innalzate a emblemi delle loro virt\u00f9. Nella temperie del rinnovamento spirituale della pittura, fondata sui principi di sincerit\u00e0 e verit\u00e0, la loro vicenda diventa dunque straordinariamente popolare per il carattere esemplare del loro martirio e delle loro sofferenze\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>La virt\u00f9 e la grazia si inserisce nel percorso di ricerca e divulgazione promosso da La Galleria BPER: un progetto che ambisce a rendere il patrimonio non solo visibile, ma vivo, in grado di dialogare con il presente e di generare conoscenza e consapevolezza attraverso il linguaggio dell\u2019arte. La sede modenese de La Galleria si conferma centro propulsore di ricerca, cura e progettazione espositiva: uno spazio in cui la cultura si traduce in incontro, conoscenza e relazione. Rappresenta inoltre uno dei pilastri dei Poli Culturali BPER, un sistema di patrimonio diffuso che esprime la governance culturale del Gruppo attraverso un modello capace di mettere in rete sedi storiche, collezioni e competenze, trasformando il patrimonio della Banca in un bene pubblico accessibile.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Articolate in cinque nuclei tematici, le opere di maestri del Barocco indagano la figura femminile, attraverso devozione, mito, potere e sentimento. Apre il percorso la sezione &#8216;Sante, vergini e martiri&#8217;, evidenziando il ruolo della donna come veicolo privilegiato di spiritualit\u00e0 e introspezione. Dalle intense rappresentazioni della Maddalena \u2013 figura paradigmatica della Controriforma, in quanto peccatrice redenta e di bellezza seducente \u2013 alle sante martiri come la Sant\u2019Agata ritratta da Guido Cagnacci, la pittura barocca traduce il pathos religioso in immagini di forte impatto emotivo, in cui bellezza e sensualit\u00e0 s\u2019intrecciano a profondi significati devozionali. Episodi biblici come &#8216;Susanna e i vecchi&#8217; o la figura della profetessa Anna confermano la centralit\u00e0 femminile come modello morale e di fede. Con &#8216;Pericolose passioni&#8217; il percorso si sposta sul terreno del mito e della narrazione biblica, tra amore, inganno e trasformazione. Le Metamorfosi ovidiane e i racconti dell\u2019Antico Testamento offrono un repertorio inesauribile di episodi in cui la bellezza femminile diventa al tempo stesso causa di desiderio e oggetto di sopraffazione, come nel Ratto di Europa, nella vicenda di Diana e Callisto, o in Giacobbe incontra Rachele al pozzo del Grechetto. \u00a0<\/p>\n<p>La sezione &#8216;Seduttrici ed eroine&#8217; porta in scena protagoniste forti e ambivalenti, capaci di incarnare virt\u00f9 e trasgressione. Giuditta che decapita il tiranno Oloferne, Lucrezia \u2013 nella tela di Ercole Setti del Museo Civico d\u2019Arte di Modena \u2013 e la lussuriosa Semiramide dominano la scena barocca con un\u2019intensa carica drammatica, diventando simboli complessi di giustizia, vendetta e autodeterminazione. In &#8216;I dardi dell\u2019amore&#8217;, il sentimento amoroso si rivela nella sua ambiguit\u00e0, oscillando tra passione e redenzione. Eros, con le sue frecce inesorabili, diventa metafora di un desiderio che pu\u00f2 condurre tanto alla perdizione quanto alla salvezza, mentre le grandi narrazioni letterarie restituiscono figure femminili sospese tra seduzione, eroismo e conversione, come nelle tele Rinaldo e Armida di Alessandro Tiarini e Tancredi battezza Clorinda di Bartolomeo Manfredi. Chiude il percorso &#8216;L\u2019Allegoria&#8217;, sintesi perfetta della cultura barocca, dove la figura femminile si fa incarnazione di concetti astratti e virt\u00f9 morali. Attraverso immagini spettacolari e ricche di simboli, come l\u2019Allegoria dell\u2019Abbondanza di Valerio Castello \u2013 dalla Collezione BPER di Genova \u2013, l\u2019arte si fa strumento di meraviglia e riflessione, capace di tradurre idee complesse in forme visive seducenti, sospese tra celebrazione della bellezza e monito sulla fugacit\u00e0 dell\u2019esistenza.\u00a0<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo edito da Sagep, contenente saggi a cura di Lucia Peruzzi e Elena Fumagalli. Il volume \u00e8 disponibile in mostra con un contributo minimo a partire da 8 euro ed \u00e8 ancora una volta un volano di solidariet\u00e0: i fondi raccolti saranno infatti devoluti alla Fondazione Vita Indipendente Onlus di Modena, che dal 2008 \u00e8 attiva con progetti tesi a migliorare la qualit\u00e0 della vita delle persone con disabilit\u00e0 e ad accrescere la loro autonomia abitativa, garantendo strumenti, esperienze, figure specializzate e professionali in grado di accompagnarle verso un\u2019indipendenza effettiva, stabile e sicura. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per permettere a un pubblico sempre pi\u00f9 ampio di fruire dei propri progetti espositivi, La Galleria BPER presenta, anche in questa mostra, due incisioni prodotte in collaborazione con l\u2019Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna e realizzate con la tecnica P.I.A.F. (Minolta), che riproducono le opere: Il Ratto di Europa di Domenico Piola e Rinaldo e Armida di Alessandro Tiarini. Sempre con questo obiettivo, \u00e8 stata rinnovata la collaborazione con la Fondazione Collegio San Carlo, e in particolare con il gruppo studentesco che anima Radio FSC-Unimore, per la realizzazione di un\u2019audio-guida fruibile tramite QR code dedicata al racconto della mostra. Non manca poi un programma di visite guidate e percorsi didattici, progettato in collaborazione con Civita Mostre, pensato per le scuole di ogni ordine e grado e strutturato per fasce d\u2019et\u00e0, cos\u00ec come occasioni per vivere gli spazi espositivi con iniziative pensate per far dialogare i linguaggi della contemporaneit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Il programma pubblico che accompagna la mostra amplia e approfondisce i temi del percorso espositivo, proponendo occasioni di incontro e partecipazione rivolte a pubblici diversi. Sabato 11 aprile alle ore 17, dalla collaborazione tra il Museo Civico di Modena e La Galleria BPER, nasce un itinerario culturale con visita alle mostre La virt\u00f9 e la grazia e Consonanze, insieme alla curatrice Lucia Peruzzi. Il percorso si snoda tra le protagoniste della pittura del Seicento e aprendosi a un dialogo tra arti visive, moda e musica barocca, offrendo una lettura interdisciplinare del periodo. L\u2019iniziativa \u00e8 gratuita, si consiglia la prenotazione. Il 22 aprile, nell\u2019ambito del ciclo ARTalk, un incontro dedicato al rapporto tra arte e benessere esplora il potere rigenerativo delle pratiche culturali. Annalisa Banzi, ricercatrice del CESPEB dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca, presenta i risultati del progetto ASBA, che evidenziano come esperienze museali guidate possano contribuire alla riduzione di ansia e stress. Accanto alla dimensione scientifica, la curatrice Giovanna Zabotti racconta l\u2019esperienza della mostra Contenuti per la cura (Palazzo Merulana, Roma), mettendo in luce il ruolo dell\u2019arte come spazio di attenzione, ascolto e trasformazione.\u00a0<\/p>\n<p>La virt\u00f9 e la grazia si inserisce nella programmazione culturale della Banca come tappa significativa di un percorso volto a consolidare il ruolo de La Galleria BPER nel sistema dell\u2019arte moderna e contemporanea. Attraverso mostre, incontri e progetti di ricerca, La Galleria BPER rafforza la propria presenza nel panorama culturale nazionale, promuovendo una visione in cui la valorizzazione del patrimonio si intreccia con la produzione di contenuti e con l\u2019attivazione di relazioni con istituzioni, studiosi e pubblico. In questo quadro, il progetto espositivo di Modena contribuisce a definire un modello di intervento culturale capace di coniugare qualit\u00e0 scientifica, accessibilit\u00e0 e apertura al dialogo.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=66582\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Percorrendo le storie pi\u00f9 o meno leggendarie delle sante vissute nella tarda antichit\u00e0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":66583,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-66582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66582"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66625,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66582\/revisions\/66625"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/66583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}