{"id":66381,"date":"2026-04-01T00:27:16","date_gmt":"2026-04-01T00:27:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=66381"},"modified":"2026-04-01T00:27:16","modified_gmt":"2026-04-01T00:27:16","slug":"obesita-allarme-ictus-anche-nei-giovani-peso-in-eccesso-moltiplica-il-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=66381","title":{"rendered":"Obesit\u00e0, allarme ictus anche nei giovani: peso in eccesso moltiplica il rischio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nIl peso in eccesso moltiplica il rischio di ictus ed \u00e8 una minaccia anche per i giovani. Ad accendere i riflettori sul tema dell\u2019obesit\u00e0 come fattore di rischio modificabile per l\u2019ictus, \u00e8 Alice Italia Odv, Associazione per la lotta all\u2019ictus cerebrale.\u00a0<\/p>\n<p>Il tema \u00e8 di particolare attualit\u00e0 ad aprile, mese dedicato alla prevenzione della patologia. Il pericolo viene associato a persone di et\u00e0 avanzata: la carta d\u2019identit\u00e0 \u2018verde\u2019, per\u00f2, non \u00e8 una garanzia di sicurezza in tale contesto. Numerosi studi mostrano come l\u2019aumento dell&#8217;indice di massa corporea (Bmi) sia associato a un incremento progressivo del rischio di ictus ischemico e cardiovascolare: le persone con obesit\u00e0 presentano rischio maggiore di ictus rispetto a persone con peso nella norma, anche indipendentemente da altri fattori di rischio cardiovascolare come ipertensione e diabete.\u00a0<\/p>\n<p> L\u2019argomento \u00e8 stato esaminato da diversi scienziati negli ultimi anni. Una ricerca condotta in Israele nel 2021 ha preso in considerazione 1,9 milioni di adolescenti tra il 1985 e il 2013. Il legame tra obesit\u00e0 in et\u00e0 giovanile e i rischi di ictus \u00e8 stato analizzati pi\u00f9 recentemente da uno studio condotto dagli esperti dell\u2019Universit\u00e0 di Oulu, in Finlandia.\u00a0<\/p>\n<p>Il problema, come \u00e8 acclarato, si verifica non solo negli adulti: l\u2019obesit\u00e0 in et\u00e0 giovanile \u00e8, infatti, associata a un aumento significativo del rischio di incorrere in un ictus precoce. Essere in sovrappeso o obesi in giovane et\u00e0 (fascia compresa tre i 20 e i 40 anni) comporta un rischio aumentato di oltre 1,8 volte, rispetto a coetanei con peso normale. Ulteriori dati suggeriscono che l\u2019obesit\u00e0 in adolescenza pu\u00f2 essere associata a un rischio fino a 2-3 volte maggiore di ictus prima dei 50 anni. Questi risultati sottolineano dunque l\u2019importanza di iniziare precocemente la prevenzione dei fattori di rischio, non solo nelle persone adulte e anziane, ma gi\u00e0 in et\u00e0 adolescenziale.\u00a0<\/p>\n<p>Inoltre, secondo stime epidemiologiche internazionali, circa il 10-15% dei casi di ictus ischemico pu\u00f2 essere attribuito all\u2019eccesso di peso corporeo. Considerando che in Italia si registrano ogni anno circa 120mila nuovi casi, ci\u00f2 significa che fino a 15mila eventi potrebbero essere correlati direttamente o indirettamente a sovrappeso e obesit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La scienza clinica ci dimostra in modo chiaro ed evidente come l\u2019obesit\u00e0 vada considerata fattore di rischio importante e modificabile per l\u2019ictus cerebrale \u2013 dichiara Danilo Toni, direttore Unit\u00e0 trattamento Neurovascolare, policlinico Umberto I di Roma e presidente del Comitato tecnico-scientifico di Alice Italia Odv &#8211; E questo rischio non riguarda solo le persone anziane ma si estende anche alle fasce giovanili: intervenire presto, con prevenzione e attraverso stili di vita salutari, pu\u00f2 ridurre significativamente l\u2019incidenza della patologia nella popolazione&#8221;.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019obesit\u00e0 non ha solo un impatto clinico ma comporta anche forti conseguenze economiche &#8211; riferisce la nota &#8211; Si stima che in Italia l\u2019obesit\u00e0 comporti costi complessivi di oltre 13 miliardi di euro all\u2019anno, comprendendo spese dirette per ricoveri, visite e farmaci e costi indiretti come perdita di produttivit\u00e0 lavorativa. Le complicanze cardio-cerebrovascolari, tra cui l\u2019ictus cerebrale, costituiscono una parte rilevante di questi costi: stime italiane evidenziano come gli eventi cardio-cerebrovascolari correlati all\u2019obesit\u00e0 generino oltre 2 miliardi di euro l\u2019anno di spesa sanitaria diretta, senza considerare il costo della riabilitazione, dell\u2019assistenza a lungo termine e della disabilit\u00e0 post-ictus.\u00a0<\/p>\n<p>Le linee guida italiane di prevenzione e trattamento dell&#8217;ictus cerebrale confermano l&#8217;importanza di intervenire sui fattori di rischio modificabili per ridurre l\u2019incidenza di questa patologia nella popolazione. L&#8217;alimentazione equilibrata \u00e8 la base da cui partire, con attenzione dedicata anche all&#8217;attivit\u00e0 fisica per arrivare alla riduzione della massa corporea. E&#8217; opportuno controllare i principali fattori di rischio cardiovascolare, come ipertensione, diabete e dislipidemia, strettamente associati all\u2019obesit\u00e0. Le linee guida evidenziano l&#8217;importanza di procedere alla valutazione del Bmi e dei fattori metabolici e suggeriscono riduzioni di peso progressive e sostenibili nelle persone sovrappeso od obese per ridurre il rischio di recidive e complicanze cardio-cerebrovascolari.\u00a0<\/p>\n<p> &#8220;Come Alice Italia Odv sentiamo sempre la responsabilit\u00e0 di portare all\u2019attenzione pubblica quei fattori di rischio che possono essere modificati e che, se affrontati in tempo, possono evitare sofferenza, disabilit\u00e0 e costi sociali enormi \u2013 conclude Andrea Vianello, presidente di Alice Italia Odv. Dedicare il mese di aprile\u201d al fattore di rischio \u201cdell\u2019obesit\u00e0 significa ribadire il nostro impegno quotidiano nella prevenzione dell\u2019ictus: informare, sensibilizzare, promuovere stili di vita salutari e sostenere percorsi di cura integrati con l\u2019obiettivo di ridurre l\u2019onere clinico, sociale ed economico dell\u2019ictus cerebrale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=66381\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il peso in eccesso moltiplica il rischio di ictus ed \u00e8 una minaccia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":66382,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-66381","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66381"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66395,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66381\/revisions\/66395"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/66382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}