{"id":6630,"date":"2025-09-13T17:08:35","date_gmt":"2025-09-13T17:08:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php\/2025\/09\/13\/a-laura-pariani-il-premio-fondazione-il-campiello-alla-carriera\/"},"modified":"2025-09-13T17:08:35","modified_gmt":"2025-09-13T17:08:35","slug":"a-laura-pariani-il-premio-fondazione-il-campiello-alla-carriera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=6630","title":{"rendered":"A Laura Pariani il Premio Fondazione Il Campiello alla carriera"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Essere riconosciuta vuol dire che ho lavorato bene. Vuol dire che questo mestiere, che sembra cos\u00ec strano, ha avuto un senso&quot;. Con queste parole la scrittrice Laura Pariani, 74 anni, ha accolto il Premio Fondazione Il Campiello alla carriera, assegnatole oggi a Venezia, nella giornata conclusiva della 63esima edizione del Premio Campiello.\u00a0Pariani ha preso parte alla conferenza stampa che si \u00e8 svolta nella sede della Casa di The Human Safety Net, all&#039;interno delle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco. Un momento di riconoscimento ufficiale per una delle voci pi\u00f9 coraggiose e originali della narrativa italiana, capace di attraversare i decenni rimanendo fedele alla propria visione letteraria e umana.\u00a0Pariani ha ricordato con lucidit\u00e0 le sue precedenti partecipazioni al Campiello &#8211; la prima nel 1998 con &quot;La perfezione degli elastici (e del cinema) edito da Rizzoli  e ha sottolineato come, negli anni, il premio sia cambiato profondamente: &quot;Quasi trent&#039;anni fa mi sembrava un premio pi\u00f9 di facciata. Oggi sento un interesse vero verso la letteratura, verso chi fa questa strana professione dello scrivere&quot;. Un cambiamento che, secondo lei, distingue il Campiello da molti altri riconoscimenti letterari: &quot;In altre manifestazioni si sapeva gi\u00e0 chi avrebbe vinto. Qui mi sono sempre sentita libera&quot;.\u00a0In un passaggio particolarmente intenso, Laura Pariani ha offerto una riflessione sul ruolo della letteratura nella societ\u00e0 contemporanea, in rapporto al potere: &quot;Il potere non legge letteratura. Legge i rendiconti bancari, i mercati finanziari. La letteratura racconta quella parte di noi che non sta nella politica o nell\u2019economia: la parte fragile, malinconica. E le crisi sarebbero diverse se tutti ce ne rendessimo conto&quot;.\u00a0In concomitanza con il premio alla carriera del Campiello, Pariani ha presentato anche il suo nuovo romanzo, &quot;Primam\u00e0&quot; (La nave di Teseo), in cui d\u00e0 voce alla figura della prima donna, l&#039;Eva biblica del libro della Geesi, da sempre raccontata da altri: &quot;Nella Bibbia si racconta la morte di Adamo, ma di Eva non si dice nulla. Ho voluto immaginare la sua fine, la sua voce. Eva ha avuto 140 figli, ha visto nascere il mondo, ma nessuno si \u00e8 chiesto cosa provasse. Mi sembrava giusto darle finalmente parola&quot;.\u00a0Il romanzo nasce da una domanda semplice e potente: che fine ha fatto Eva? &quot;Neppure gli artisti l\u2019hanno mai dipinta morente &#8211; ha raccontato l&#039;autrice &#8211; Eva viene sempre ritratta nella colpa, nella cacciata. Ma nessuno si chiede cosa prova una madre quando il figlio Caino uccide Abele. Mi sembrava giusto restituirle la voce&quot;. Nel parlare della sua Eva, Pariani rivendica anche una poetica personale che da sempre attraversa la sua scrittura: quella della narrazione come resistenza e sopravvivenza. &quot;Se si tace, si perde. Sempre. L&#039;ho imparato da bambina. Una vittima che non racconta perde due volte. La voce \u00e8 vita&quot;. Con questo spirito, Laura Pariani ha ricevuto il Campiello alla carriera. Non come punto d\u2019arrivo, ma come nuova tappa nel suo cammino di scrittrice che non ha mai smesso di raccontare ci\u00f2 che sta ai margini, ci\u00f2 che viene dimenticato o taciuto. (di Paolo Martini)\u00a0&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=6630\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Essere riconosciuta vuol dire che ho lavorato bene. 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