{"id":65757,"date":"2026-03-30T11:29:51","date_gmt":"2026-03-30T11:29:51","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65757"},"modified":"2026-03-30T11:29:51","modified_gmt":"2026-03-30T11:29:51","slug":"dedapulse-2026-tecnologia-e-fattore-umano-al-centro-del-confronto-sul-futuro-di-aziende-persone-e-territori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65757","title":{"rendered":"Dedapulse 2026, tecnologia e fattore umano al centro del confronto sul futuro di aziende, persone e territori"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Sono stati oltre 800 gli imprenditori, manager, innovatori e analisti ad aver partecipato a Dedapulse 2026, l\u2019evento di Dedagroup, gruppo tecnologico di riferimento in Italia che opera a livello internazionale accelerando il business e la digitalizzazione di oltre 4.000 clienti, e che ogni anno esplora l\u2019evoluzione della tecnologia. La nuova edizione &#8216;Shape your future. Stay human&#8217;, che ha coinvolto pi\u00f9 di 60 speaker nazionali e internazionali e 20 partner e sponsor, ha rappresentato un momento di confronto sui nuovi equilibri tra intelligenza artificiale, trasformazione digitale e valore umano esplorando come queste dimensioni possano tradursi in impatto concreto per imprese e organizzazioni.\u00a0<\/p>\n<p>Al centro del dibattito, la necessit\u00e0 di accompagnare aziende e istituzioni nella transizione verso modelli sempre pi\u00f9 AI-driven, garantendo al tempo stesso un utilizzo etico, responsabile e consapevole dell\u2019intelligenza artificiale. In questo scenario Dedagroup si propone come abilitatore tecnologico, in grado di accompagnare le organizzazioni \u2013 large corporate, Pubblica amministrazione, mondo finanziario e fashion &amp; Luxury &#8211; nella progettazione di nuovi modelli di business, in cui l\u2019intelligenza umana guida la tecnologia per moltiplicare le possibilit\u00e0 e trasformare in realt\u00e0 ci\u00f2 che fino a poco tempo fa sembrava impossibile.\u00a0<\/p>\n<p>Ad aprire i lavori Marco Podini, presidente esecutivo e ceo di Dedagroup, insieme a Marco Landi, imprenditore e investitore ed ex chief operating officer di Apple, e Renato Soru, imprenditore e fondatore di Tiscali e oggi alla guida di Istella. Il confronto ha affrontato alcune delle principali sfide legate all\u2019evoluzione dell\u2019intelligenza artificiale: il suo impatto sui modelli economici, il ruolo delle grandi piattaforme tecnologiche e la necessit\u00e0 per l\u2019Europa di rafforzare le proprie competenze industriali per giocare un ruolo di primo piano nella nuova rivoluzione tecnologica.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cStiamo entrando in una fase in cui l\u2019intelligenza artificiale diventa realmente centrale per imprese e istituzioni\u201d, ha commentato Marco Podini, presidente esecutivo e ceo di Dedagroup. \u201cNon parliamo pi\u00f9 di scenari futuri ma di strumenti che aiutano le organizzazioni a progettare un nuovo mondo pi\u00f9 reattivo, sostenibile e intelligente. Un mondo in cui l\u2019intelligenza umana guida la tecnologia per moltiplicare le possibilit\u00e0 e generare valore reale per imprese, amministrazioni e cittadini. In Dedagroup abbiamo scelto di presidiare tutta la catena del valore dell\u2019AI: dalle infrastrutture ai modelli, fino alle piattaforme applicative integrate nei settori in cui operiamo &#8211; dalla finanza al fashion, dalla Pubblica Amministrazione all\u2019industria &#8211; mettendo l\u2019etica e l\u2019umanit\u00e0 al suo centro. Solo cos\u00ec l\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 diventare un vero motore di conoscenza e decisione per le organizzazioni, con il massimo controllo, sicurezza e aderenza ai contesti regolati in cui operano le imprese europee\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSe la tecnologia \u00e8 davvero al servizio dell\u2019uomo, il suo compito \u00e8 quello di amplificare le nostre capacit\u00e0 e di aprire opportunit\u00e0 concrete di miglioramento del benessere diffuso e della qualit\u00e0 della vita di ogni essere umano\u201d, ha commentato Renato Soru, imprenditore e fondatore di Tiscali e oggi alla guida di Istella. \u201cE&#8217; fondamentale che la tecnologia resti accessibile a tutti, senza creare ulteriori divisioni e discriminazioni, cos\u00ec da continuare a essere un motore di giusto progresso. In questo scenario l\u2019Europa deve confrontarsi alla pari con le grandi potenze tecnologiche globali costruendo un equilibrio solido tra indipendenza digitale e una collaborazione ampia e sinergica tra imprese e istituzioni.\u201d\u00a0<\/p>\n<p>\u201cHo vissuto tante rivoluzioni, da quella dei semiconduttori ai microprocessori, dal personal computer fino all\u2019intelligenza artificiale. Questa \u00e8 una rivoluzione completa, molto diversa dalle precedenti. E&#8217; capace di ridurre i nostri tempi e di farci innovare sempre di pi\u00f9 in tutti i mercati. E&#8217; per tutti, non solo per alcune persone o prodotti. Questo significa che bisogna darsi molto da fare, a partire dall\u2019insegnamento nelle scuole perch\u00e9 i giovani devono essere preparati, passando per la necessit\u00e0 di informare il grande pubblico per evitare inutili paure, fino al promuovere l\u2019AI nelle aziende facendo capire che non si tratta solo di acquisire un software ma di prepararsi ad una nuova cultura per cambiare i processi interni all\u2019azienda e, soprattutto, di formare i collaboratori\u201d, ha aggiunto Marco Landi, imprenditore e Investitore, ex chief operating officer di Apple.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>A offrire una lettura internazionale della percezione e adozione dell\u2019intelligenza artificiale nelle organizzazioni \u00e8 intervenuta Enza Iannopollo, vice president e principal analyst di Forrester &#8211; tra le pi\u00f9 importanti societ\u00e0 indipendenti di ricerca e consulenza al mondo. Secondo il Forrester\u2019s State of AI Survey 2025, il 78% dei decision maker in ambito AI dichiara che la propria organizzazione ha gi\u00e0 implementato soluzioni di intelligenza artificiale generativa o predittiva, mentre il 67% dei collaboratori utilizza almeno uno strumento di AI generativa o una soluzione interna basata su queste tecnologie. La diffusione dell\u2019AI nelle organizzazioni sta quindi accelerando rapidamente. Tuttavia, come evidenzia Forrester, la vera sfida non riguarda pi\u00f9 l\u2019adozione della tecnologia ma la capacit\u00e0 di governarla su larga scala. Le aziende prevedono di estendere l\u2019utilizzo dell\u2019intelligenza artificiale generativa fino al 46% dei dipendenti non tecnici, ma solo il 23% delle organizzazioni dispone oggi di linee guida chiare su come utilizzare questi strumenti o su dove ottenere supporto.\u00a0<\/p>\n<p>Il divario tra diffusione tecnologica e modelli di governance \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente se si osservano le policy aziendali: circa il 26% delle organizzazioni non dispone di alcuna policy documentata sull\u2019utilizzo dell\u2019AI, con reali conseguenze sul piano della sicurezza, della gestione del rischio e della responsabilit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cPer le aziende che riescono ad adottare l\u2019intelligenza artificiale con successo le implicazioni sono enormi. Non solo in termini di maggiore produttivit\u00e0, ma anche nella capacit\u00e0 di innovare pi\u00f9 velocemente, rendere pi\u00f9 efficienti le decisioni e valorizzare i dati a supporto del business\u201d, ha commentato Enza Iannopollo, vice president e principal analyst di Forrester. \u201cPer questa ragione le organizzazioni devono andare oltre la semplice sperimentazione di singoli use case, in favore della costruzione delle condizioni necessarie per rendere l\u2019AI scalabile, affidabile e sostenibile nel tempo. \u00c8 necessario spostare l\u2019attenzione dalla sperimentazione alla definizione di un modello strutturato che includa governance, gestione dei rischi e principi di eesponsible AI\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dedagroup cura lo sviluppo e l\u2019adozione dell\u2019intelligenza artificiale con costanti investimenti (solo nell\u2019ultimo anno oltre 50 milioni di euro) e attraverso il lavoro della controllata Deda Ai che, con una squadra di oltre 200 professionisti, \u00e8 il centro di competenza del Gruppo per accelerare l\u2019adozione di queste tecnologie in modo responsabile, scalabile e integrato, oltre che attraverso il costante scouting di soluzioni per garantire sovranit\u00e0 del dato, trasparenza degli algoritmi e pieno controllo dei processi. Attraverso Deda Ai, saranno progressivamente potenziati tutti gli asset software proprietari di Deda destinati agli ambiti finance, moda e retail, large corporate e public services, con l\u2019intelligenza artificiale motore trasversale per l\u2019evoluzione tecnologica e la competitivit\u00e0 delle imprese.\u00a0<\/p>\n<p>In questo contesto si inserisce anche il settore fashion &amp; luxury, dove in occasione di Dedapulse \u00e8 stata presentata Stealth Cosmica, la nuova piattaforma AI based di Deda Stealth, azienda del gruppo che accompagna nella crescita i pi\u00f9 grandi brand del fashion e luxury. Il lancio arriva in una fase di forte trasformazione per l\u2019industria globale della moda, oggi attraversata da domanda instabile, supply chain sempre pi\u00f9 articolate e tensioni geopolitiche che stanno ridisegnando gli equilibri del commercio internazionale. In questo scenario, la capacit\u00e0 di interpretare rapidamente i dati e trasformarli in decisioni operative diventa una leva strategica per mantenere competitivit\u00e0. Stealth Cosmica nasce per supportare i brand nel governare questa complessit\u00e0, integrando e analizzando dati provenienti da mercato, vendite e supply chain e trasformandoli, grazie agli algoritmi pi\u00f9 avanzati, in insight operativi utili a supportare le decisioni lungo l\u2019intero ciclo di vita del prodotto.\u00a0<\/p>\n<p>Tra gli altri argomenti affrontati, nella sessione dedicata al fashion &amp; luxury, anche le tendenze del mercato statunitense con un approfondimento della Nyu Stern school of business, i casi di adozione della nuova piattaforma da parte degli early adopter, le sfide delle pmi italiane della moda con Tre Zeta Group e Deep, e le opportunit\u00e0 nell\u2019ambito del price monitoring offerte da competitoor con l&#8217;apertura a nuovi mercati oltre oceano insieme a Deda Stealth.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>All\u2019interno del confronto su public services si \u00e8 discusso di come innovazione, AI e user experience possano migliorare i servizi pubblici rendendoli pi\u00f9 efficienti ed inclusivi. Tra i temi emersi: soluzioni di AI sovrana per l\u2019efficienza amministrativa e modelli di collaborazione tra Regioni e filiere locali, best practice sulla fiscalit\u00e0 passiva e sugli investimenti per promuovere sviluppo sostenibile e una migliore qualit\u00e0 della vita. Al dibattito hanno partecipato rappresentanti di Regione Puglia, Trentino Digitale, Aria, Insiel, Provincia di Taranto, Comune di Cagliari, Monza, Lamezia insieme a Deda Next, Ett, Istella e ai partner tecnologici Mastercard e Microsoft Italia.\u00a0<\/p>\n<p>Nel panel enterprises &amp; financial services \u00e8 emersa in modo chiaro una fotografia avanzata della trasformazione in corso: l\u2019Intelligenza Artificiale \u00e8 una leva che ridisegna in profondit\u00e0 modelli organizzativi, processi, sistemi informativi e gestione dei dati, accompagnando imprese, banche e assicurazioni verso un paradigma realmente AI-driven e data-centric. Il panel ha evidenziato come le organizzazioni stiano passando dall\u2019esplorazione alla piena integrazione dell\u2019AI, con un\u2019attenzione crescente all\u2019education come fattore abilitante, al redesign dei processi per generare innovazione e competitivit\u00e0, e alla necessit\u00e0 di governare rischi, incertezza e impatti normativi quando l\u2019AI entra nei sistemi core tra regulatory, compliance e cybersecurity. Tra i panelist Hera Comm, Banca Popolare del Lazio, Diasorin, Net Insurance, Transcrime\/Universit\u00e0 Cattolica, UniCredit Life Insurance, Nexi Payments, Conserve Italia, insieme a Deda Bit, Deda Ai, Deda Tech e Deda Digital.\u00a0<\/p>\n<p>Il Gruppo collabora costantemente con partner tecnologici di primo piano per continuare ad ampliare il proprio percorso strategico definito dal programma Alliances di Dedagroup, con cui espandere il proprio patrimonio di competenze e offrire soluzioni integrate capaci di sostenere progetti di innovazione e trasformazione digitale. Dedapulse 2026 \u00e8 stato realizzato grazie al supporto di: Aruba, Istella, PwC Italia, Microsoft, Accenture, Apparound, Lectra, Mastercard, Sas, XY Retail, Deep, Fashion Forge Lab, Gus, Mcg, Rtt Srl, Sowre, Sysdat.IT, Google Cloud e Deda Tech.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=65757\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono stati oltre 800 gli imprenditori, manager, innovatori e analisti ad aver partecipato&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65758,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-65757","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65757","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65757"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65757\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65795,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65757\/revisions\/65795"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/65758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}