{"id":65565,"date":"2026-03-28T11:37:24","date_gmt":"2026-03-28T11:37:24","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65565"},"modified":"2026-03-28T11:37:24","modified_gmt":"2026-03-28T11:37:24","slug":"la-direzione-nazionale-di-meritocrazia-italia-a-milano-lordinamento-sportivo-alla-luce-art-33-costituzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65565","title":{"rendered":"La Direzione Nazionale di Meritocrazia Italia a Milano, &#8216;L&#8217;Ordinamento sportivo alla luce art. 33 Costituzione&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 chiusa presso l\u2019NH Machiavelli di Milano la prima Direzione Nazionale di Meritocrazia Italia del 2026, che \u00e8 anche la prima in assoluto nel capoluogo lombardo. Il titolo \u00e8 L\u2019ordinamento sportivo dopo l\u2019art. 33 Cost. &#8211; il trionfo del merito anche a livello costituzionale. L\u2019introduzione del riferimento al valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell\u2019attivit\u00e0 sportiva in tutte le sue forme all\u2019art. 33 della Costituzione, che ha segnato un passaggio decisivo ai fini del riconoscimento dell\u2019importanza dello sport sotto il profilo della formazione, della tutela della salute e del suo potenziale inclusivo. Moderato dal giornalista di Rai Sport Saverio Montingelli, l\u2019evento \u00e8 stato aperto dalla Coordinatrice nazionale di Meritocrazia Italia Paola Panza, che ha ricordato come questa riflessione sullo sport serva a riflettere sulla coesistenza di libert\u00e0, qualit\u00e0 e responsabilit\u00e0 in un sistema che favorisca la partecipazione di tutti. &#8220;Meritocrazia Italia nasce con l\u2019ambizione di contribuire al dibattito pubblico con idee, competenze e capacit\u00e0 di proposta: un banco di prova che ci spinge a interrogarci su come orientare le scelte secondo criteri di merito e competenza&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Gabriella Squitieri, che in Meritocrazia Italia ricopre il ruolo di Ministro per Merito, Turismo, Cultura, Impresa e Territorio, ha aggiunto che &#8220;Lo sport non \u00e8 settore specifico che riguarda solo alcuni, riguarda tutti, ha valenza generale ai fini del benessere e della formazione dell\u2019individuo, e il riconoscimento costituzionale avvenuto nel 2003 lo ha sancito. Lo sport \u00e8 strettamente legato al merito, ma il riconoscimento costituzionale implica che il merito per essere riconosciuto vada organizzato. Per cui il lavoro pi\u00f9 grande deve consistere oggi nel far ruotare alla perfezione ogni apparato del settore&#8221;. Il tema del convegno \u00e8 stato presentato dal Consigliere responsabile della struttura attuativa ed esecutiva di Meritocrazia Italia Alessandro Serrao. &#8220;Amo lo sport, e quando ho iniziato a fare sport c\u2019era il piacere di giocare, di stare insieme, di crescere, gli idoli si vedevano per la competenza, non per quanto guadagnavano. Oggi i ragazzi non giocano a pallone col piacere e l\u2019amore, con la voglia e la rinuncia \u2013 s\u00ec, rinuncia, lo sport \u00e8 rinuncia, \u00e8 sacrificio, \u00e8 quello che abbiamo visto nelle paralimpiadi. Sono gli atleti paralimpici che incarnano il merito. Il riconoscimento costituzionale \u00e8 il punto di partenza a che lo sport diventi un diritto, per tutti e di tutti, e istituendo un\u2019altra istituzione educativa dopo famiglia e scuola, cio\u00e8 appunto lo sport, incoraggia la formazione di sportivi e cittadini moralmente superiori. Se visto come mezzo di inclusione, lo sport fa crescere dal punto di vista fisico e ancor pi\u00f9 morale ed etico&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Da remoto, l\u2019Avvocato dello Stato Paolo Del Vecchio, che si \u00e8 occupato nella sua vita professionale anche di casi molto delicati come Calciopoli, ha osservato che la Costituzione d\u00e0 un \u00abriconoscimento, non qualcosa di nuovo, non penso che dobbiamo lavorare affinch\u00e9 lo sport divenga un diritto, perch\u00e9 lo sport diritto lo \u00e8 di per s\u00e9. Il diritto allo sport \u00e8 gi\u00e0 previsto negli articoli 2 e 3 della Costituzione, quelli fondamentali. Di recente con la Curia e varie associazioni abbiamo messo in campo un comitato che si chiama Sport per Napoli e ha il compito di combattere la dispersione scolastica e fare in modo che lo sport sia leva sociale, per i ragazzi che in famiglia non trovano nessuno sbocco positivo. Andiamo anche nelle scuole, con Patrizio Oliva, gli schermidori, anche i calciatori, e propugniamo il merito sia come esempio sia come anelito, finalit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il Presidente del Comitato Italiano Fair Play Ruggero Alcanterini ha affermato che c\u2019\u00e8 parecchio da fare sul fair play. &#8220;Non l\u2019abbiamo inventato noi ma Shakespeare, visionario che di fronte al dramma della diaspora religiosa introdusse il tema nelle sue commedie. Lo stesso termine sport \u00e8 letterario, deriva da diporto e l\u2019autore ne \u00e8 nientemeno che il Boccaccio, nel Decameron. La soluzione dunque credo sia quella di fare mente locale sul concetto di meritocrazia. Siamo condizionati dal merito travisato. Occorre essere razionali nelle scelte gestionali. Utilizziamo quello che c\u2019\u00e8, che \u00e8 tanto, lo Stadio Flaminio versa in stato d\u2019abbandono ma non \u00e8 colpa sua. Possiamo introdurre soluzioni con un minimo d\u2019impegno. Scegliere significa anche rompere gli schemi. Non basta arrivare primi ma occorre l\u2019idea del rispetto e della partecipazione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La responsabile nazionale di Meritocrazia Italia Alessia Fachechi ha apprezzato il fatto che il nuovo articolo 33 della Costituziona \u00e8 stato passo importante &#8220;capace di riportare l\u2019attenzione di tutta la comunit\u00e0 sul ruolo dello sport nella promozione della persona. Fu riforma votata all\u2019unanimit\u00e0. Oggi non posso non notare che le battaglie di riforma sono molto pi\u00f9 difficili. Larga parte dell\u2019ultima campagna \u00e8 stata improntata al non toccare la costituzione, e fa strano che questo provenisse dalla parte politica che volle il taglio dei parlamentari. Evolvere richiede a volte scelte impopolari. Ricercare l\u2019effettivit\u00e0 dei diritti fondamentali solo nel testo scritto non porta da nessuna parte. In questo formalismo perbenista di oggi pi\u00f9 diritti proclamiamo e meno ne abbiamo. La partita del merito si gioca tutta sul modo in cui la politica sar\u00e0 in grado davvero di portare al centro lo sport. Fino a quando non saremo in grado di creare spazi nelle periferie a rischio di devianza, fino a quando non sar\u00e0 inclusione culturale, fino a quando il calcio sar\u00e0 business e non valorizzazione di talenti, ecco, hai voglia a parlare di promozione della salute&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 poi intervenuto il gi\u00e0 Consigliere di Stato ed ex giudice FIGC Carlo Buonauro, Buonauro: &#8220;Merito \u00e8 parola impegnativa e meritocrazia, fusione di merito e potere, lo \u00e8 ancor di pi\u00f9. Meritocrazia Italia ha il merito di averla compresa e divulgata nella valenza positiva. Il merito compare nell\u2019art 34 della Costituzione, sull\u2019istruzione da garantire a tutti (primo comma), pi\u00f9 l\u2019aggiunta del terzo comma, dove si dice che i capaci e meritevoli pur privi di risorse economiche devono accedere agli studi pi\u00f9 alti. La Repubblica riconosce l\u2019attivit\u00e0 sportiva, come diritto naturale di cui l\u2019ordinamento prende atto&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il Professore ordinario di Diritto sportivo e giudice FIGC Andrea Lepore, da remoto, ha dichiarato di non ritenere \u00abche la riforma dell\u2019articolo 33 abbia inciso moltissimo nel nostro ordinamento. Si parla di valore educativo e sociale, ma questi valori sono gi\u00e0 inseriti nella Carta in vari articoli, fra cui il 3, dedicato all\u2019eguaglianza sostanziale, o l\u2019art 32 sul diritto alla salute. Il legislatore costituzionale ha insomma colto lo sport come valore strumentale, e oggi l\u2019articolo 33 pu\u00f2 essere un ottimo amplificatore. Ma va raffrontato con la realt\u00e0. Lo sport \u00e8 molto diverso da cinquant\u2019anni fa. Va raggiunto un nuovo equilibrio nell\u2019applicazione dei principi. Una squalifica pu\u00f2 essere commutata in disposizione rieducativa? Le sanzioni sono brutalmente concrete gi\u00e0 se un atleta \u00e8 dilettante, e se sono contrarie ai principi della Carta Europea dello Sport possono essere annullate. Che succede al giocatore che non ha potuto gareggiare e il suo club ha perso il campionato? Si rigiocano le partite? \u00c8 bellissimo parlare di valori nello sport ma qui abbiamo problemi concreti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La Manager dello sport e rapporti istituzionali nonch\u00e9 Presidente della XVIII Commissione intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, isole minori e aree fragili Michela Macalli ha specificato che &#8220;esiste un fondo dote famiglia che nel 2025 il governo aveva stanziato per 30 milioni di euro onde incentivare l\u2019attivit\u00e0 motoria e uno stile di vita sano per i minori in condizioni non agiate. E societ\u00e0 di serie A lavorano in zone disagiate come le carceri minorili facendo attivit\u00e0 di coinvolgimento e di inclusione di cui non si parla perch\u00e9 non fanno clamore, ma usano a fini positivi i numeri che rendono il calcio bacino d\u2019utenza sociale importante, specie per gli stranieri. L\u2019Italia \u2013 e ne sono orgogliosa \u2013 \u00e8 ricca di volontari sportivi, lo sport \u00e8 cultura. Poi c\u2019\u00e8 tutto il problema delle infrastrutture, che meriterebbe un convegno a parte&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Il Presidente nazionale dell\u2019ente di promozione sportiva Opes Juri Morico, da remoto, ha ricordato che \u00abnegli anni Ottanta lo sport era pop: oratori, giochi della giovent\u00f9 ecc. Questo nonostante che nella Costituzione all\u2019articolo 33 non ci fosse la parola sport e nello statuto del Coni non ci fosse la parola scuola. Noi di Opes abbiamo deciso di essere risorsa. Risorsa che genera valore, ma per questo bisogna avere il coraggio di giocare la partita del proprio tempo. Un buon proposito non garantisce il riconoscimento del merito. Parliamo della nostra res publica, parliamo di patrimonio condiviso, di beni mobili e immobilili, di generazioni e se abbiamo problemi all\u2019interno dobbiamo ragionare su politiche di sistema&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il Professor Fabio Iudica, del corso integrativo in Diritto sportivo e contratti sportivi presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, ha affermato che \u00e8 basilare \u00abriflettere su cosa significa merito nel calcio. Nei contratti il merito riguarda la prestazione. Ma oltre ai valori tecnici ci sono anche quelli umani. La strada \u00e8 lastricata di eventualit\u00e0 negative. Gli abusi pi\u00f9 diffusi sono quelli psicologici. Pensate alle federazioni della ginnastica artistica: diete pesanti, offese, vessazioni. Specie nei confronti dei minori si crea un rapporto quasi morboso fra allenatore e atleta, che all\u2019allenatore \u00e8 molto legato e dunque tace, cos\u00ec innescando un circolo pericolosissimo. Anche perch\u00e9 la prescrizione di questi reati \u00e8 di soli quattro anni. Quali minori entro quattro anni vanno a denunciare il proprio istruttore, che pu\u00f2 essere persino radiato? Merito \u00e8 concedere anche la possibilit\u00e0 di sbagliare. Non dobbiamo essere tutti bravi. Diamo a questi giovani la possibilit\u00e0 di sbagliare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Simone Alberici, Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Emilia Romagna, intervenendo da remoto ha illustrato come &#8220;da volontari sviluppiamo un\u2019attivit\u00e0 dilettantistica in un territorio che altrimenti si riempirebbe di ragazzi di strada. Abbiamo visto l\u2019aumento di terapie psichiatriche infantili per questi giovanissimi che non si parlavano pi\u00f9. Credo che le societ\u00e0 dilettantistiche abbiano il compito fondamentale di aggregare al fine di migliorare la socialit\u00e0 e la stessa societ\u00e0&#8221;. Ha concluso la sessione un\u2019intervista al Presidente nazionale di Meritocrazia Italia Walter Mauriello. &#8220;La sentenza Bosman che ha dato il via alla libera circolazione dei calciatori ha creato in Italia pi\u00f9 che altrove un problema di fondo: ci sono alcune squadre italiane che non hanno un solo italiano fra i titolari. La media \u00e8 fra i due e i tre. Ovvio che chi fa poi il selezionatore della nazionale ha difficolt\u00e0. Ci sono talenti italiani che per\u00f2 non hanno lo stesso appeal degli stranieri, i quali a loro volta non hanno necessariamente qualit\u00e0 superiore a quelle dei nostri. Non ci meravigliamo se l\u2019Italia non ha partecipato agli ultimi due mondiali. Nel 1982 era una nazionale di qualit\u00e0. Lo sport \u00e8 parte della natura umana, nasce per rispondere al bisogno di caccia e sopravvivenza, e si sviluppa come fattore salutistico, che stimola una vita sana&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Stimolato dal moderatore, Mauriello si \u00e8 poi espresso ad ampio raggio illustrando la scelta post-ideologica di Meritocrazia Italia, &#8220;che non vuole essere n\u00e9 di destra n\u00e9 di sinistra, bens\u00ec apportatrice di intelligenza e cultura. E proprio in questo senso facciamo notare la grande affluenza alle urne nell\u2019ultimo referendum, in controtendenza rispetto all\u2019astensionismo, dovuta precisamente al fatto che stavolta nella scheda non c\u2019erano simboli di partiti in cui la gente non si riconosce pi\u00f9. Insomma, la carta vincente per attrarre \u00e8 la cultura. Semmai notiamo come aprirci alle altre culture ci abbia fatto perdere la nostra identit\u00e0. Il professor Rodot\u00e0 diceva che l\u2019importante \u00e8 la struttura che un paese d\u00e0 alla propria identit\u00e0 culturale, per potersi interfacciare con gli altri. Rinforziamo dunque la nostra&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sport<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=65565\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 chiusa presso l\u2019NH Machiavelli di Milano la prima Direzione Nazionale di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65566,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-65565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65565"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65574,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65565\/revisions\/65574"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/65566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}