{"id":65477,"date":"2026-03-28T00:24:28","date_gmt":"2026-03-28T00:24:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65477"},"modified":"2026-03-28T00:24:28","modified_gmt":"2026-03-28T00:24:28","slug":"iran-rubio-guerra-durera-settimane-e-non-mesi-non-servono-truppe-di-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65477","title":{"rendered":"Iran, Rubio: &#8220;Guerra durer\u00e0 settimane e non mesi, non servono truppe di terra&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\n&#8220;La guerra \u00e8 questione di settimane, non mesi. Non servono truppe di terra per raggiungere gli obiettivi&#8221;. Marco Rubio, segretario di Stato, fa il punto sulla guerra che Stati Uniti e Israele conducono contro l&#8217;Iran dal 28 febbraio, giorno di inizio del conflitto iniziato un mese fa e destinato a proseguire.\u00a0<\/p>\n<p>Donald Trump ha congelato fino al 6 aprile gli attacchi contro le infrastrutture energetiche di Teheran: la pausa ordinata dal presidente degli Usa dovrebbe servire per far avanzare i negoziati, al momento bloccati su posizioni inconciliabili. Il piano di Washington prevede la rinuncia iraniana al programma nucleare e l&#8217;apertura totale dello Stretto di Hormuz, determinante per il commercio del 20% del petrolio mondiale. Il blocco del braccio di mare incide sui prezzi del greggio e dei carburanti cresciuti in maniera vertiginosa in numerosi paesi, Italia compresa. In questo quadro, Teheran risponde al documento americano con un &#8216;contro-piano&#8217;: non intende discutere sui propri missili e sull&#8217;autorit\u00e0 di controllare il braccio di mare vitale per il traffico di greggio.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Distruggeremo la loro Marina, la loro aeronautica, i sistemi di lancio di missili: non potranno nascondersi dietro tutto questo per ottenere l&#8217;arma atomica&#8221;, dice Rubio, che in Francia ha partecipato alla riunione del G7 dei ministri degli Esteri. &#8220;Centreremo tutti gli obiettivi, siamo pi\u00f9 avanti del previsto su molti fronti e possiamo arrivare al traguardo senza schierare truppe di terra&#8221;, aggiunge disinnescando le ipotesi relative ad un&#8217;invasione. &#8220;Come il Dipartimento della Guerra ha ribadito pi\u00f9 volte, l&#8217;operazione procede pi\u00f9 velocemente di quanto programmato e ci aspettiamo di concluderla al momento opportuno nel giro di settimane, non mesi&#8221;, prosegue.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per Teheran sono proclami vuoti, come afferma Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano. &#8220;Hanno diffuso cos\u00ec tante notizie false nel tentativo di far scendere i prezzi dell&#8217;energia che ormai il mercato \u00e8 insensibile. Continuate cos\u00ec, tanto nessuno ci crede pi\u00f9. I prezzi reali verranno comunque a galla&#8221;, scrive su X. La strategia degli Stati Uniti &#8220;forse \u00e8 potente, ma non intelligente. Nemmeno lontanamente. Si sono giocati da tempo la carta delle fake news&#8221;, dice, sfidando platealmente il nemico: &#8220;Gli Stati Uniti non riescono a proteggere i propri soldati nelle basi della regione. Come potrebbero difenderli sul nostro territorio?&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Trump continua a ripetere che &#8220;i negoziati procedono benissimo&#8221;. L&#8217;Iran, pubblicamente, smentisce l&#8217;esistenza di trattative e fa riferimento solo ad uno scambio di messaggi attraverso paesi mediatori. Gli Stati Uniti, come \u00e8 noto, hanno proposto un piano articolato in 15 punti. Le condizioni delineate da Washington sarebbero &#8220;eccessive&#8221; per Teheran. Formalmente, dice Rubio, dalla Repubblica islamica non \u00e8 arrivata nessuna risposta: &#8220;Non l&#8217;abbiamo ancora ricevuta. Abbiamo ricevuto messaggi, con indicazioni dal sistema iraniano o da ci\u00f2 che ne rimane sulla volont\u00e0 di discutere determinati temi&#8221;. Il dialogo \u00e8 complicato dalla necessit\u00e0 di identificare un interlocutore chiaro a Teheran. &#8220;Con chi dovremmo parlare? Di cosa dovremmo discutere? E quando parleremo?&#8221;, sono le domande che si pone il numero 1 della diplomazia americana. &#8220;Le risposte potrebbero arrivare in qualsiasi momento. Magari oggi o domani&#8221;, dice senza sbilanciarsi.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;amministrazione Trump si affida in particolare a Steve Witkoff per dialogare con l&#8217;Iran. &#8220;Per me &#8211; dice l&#8217;inviato speciale del presidente &#8211; negoziare sul serio significa parlare qui e ora, senza alzarsi finch\u00e9 non abbiamo finito. Abbiamo proposto di farlo, credo ci saranno meeting questa settimana. Lo auspichiamo senz&#8217;altro. Le navi stanno passando&#8221; per lo Stretto di Hormuz, &#8220;\u00e8 un ottimo segno. Il presidente vuole la pace&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La deadline \u00e8 stata estesa&#8221; da Trump, &#8220;stiamo trattando. Potremmo avere concetti diversi delle trattative ma stiamo parlando&#8221;, afferma. Gli attacchi non si fermano: &#8220;Senza mettere pressione non si porta nessuno al tavolo, ma siamo pronti a risolvere la questione per via diplomatica. C&#8217;\u00e8 un piano in 15 punti, ci aspettiamo che gli iraniani rispondano: potrebbe risolvere tutto. Non ci sar\u00e0 una Corea del Nord in Medio Oriente&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=65477\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;La guerra \u00e8 questione di settimane, non mesi. 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