{"id":65253,"date":"2026-03-26T13:28:00","date_gmt":"2026-03-26T13:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65253"},"modified":"2026-03-26T13:28:00","modified_gmt":"2026-03-26T13:28:00","slug":"iran-lesperto-pedaggi-e-restrizioni-a-hormuz-senza-base-nel-diritto-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65253","title":{"rendered":"Iran, l&#8217;esperto: &#8220;Pedaggi e restrizioni a Hormuz senza base nel diritto internazionale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Lo Stretto di Hormuz \u00e8 al centro di una sfida al diritto internazionale della navigazione. Mentre il regime giuridico vigente vieta esplicitamente qualsiasi restrizione arbitraria, l&#8217;Iran sta progressivamente trasformando lo stretto in una leva di pressione, introducendo misure che, senza una chiusura formale, limitano di fatto la libert\u00e0 di navigazione: dai pagamenti informali per il transito fino all&#8217;ipotesi di tariffe strutturate e forme di controllo sempre pi\u00f9 stringenti sulle navi.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos), lo Stretto di Hormuz rientra tra gli stretti utilizzati per la navigazione internazionale ed \u00e8 soggetto al regime di passaggio in transito. Questo implica che tutte le navi e gli aeromobili possono attraversarlo in modo continuo e spedito, senza ostacoli n\u00e9 condizioni politiche. L&#8217;articolo 44 stabilisce, inoltre, che gli Stati rivieraschi, ovvero Iran e Oman, non possono sospendere n\u00e9 impedire tale diritto.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il diritto internazionale stabilisce una soglia molto elevata per qualsiasi restrizione al passaggio in transito attraverso uno stretto internazionale &#8211; spiega all&#8217;Adnkronos il professore Marco Roscini, docente alla Westminster Law School &#8211; In tempo di pace, la disciplina prevista dalla Convenzione sul diritto del mare \u00e8 chiara: il passaggio in transito non pu\u00f2 essere sospeso e gli Stati rivieraschi non possono negarlo n\u00e9 condizionarlo per ragioni politiche e strategiche&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 proprio su questo punto che si inserisce la linea iraniana. In una comunicazione all&#8217;Organizzazione Marittima Internazionale, Teheran &#8211; che ha firmato la Convenzione, ma non l&#8217;ha ratificata &#8211; ha affermato che le navi &#8220;non ostili&#8221; possono transitare in sicurezza, a condizione che non sostengano &#8220;atti di aggressione&#8221; contro la Repubblica islamica. Una formula che, pur senza negare esplicitamente il passaggio, introduce criteri incompatibili con un diritto che deve restare incondizionato. Accanto alla posizione ufficiale, si starebbe consolidando una prassi pi\u00f9 ambigua. Secondo Lloyd&#8217;s, l&#8217;Iran &#8211; in modo non sistematico &#8211; avrebbe iniziato a richiedere pagamenti fino a due milioni di dollari per consentire il transito di alcune navi commerciali. Quello che \u00e8 stato ribattezzato come &#8216;Il casello di Teheran&#8217; resta limitato, ma segnala una tendenza.\u00a0<\/p>\n<p>Sul piano giuridico, tuttavia, la questione \u00e8 chiara. &#8220;Vi sono scarsi fondamenti per ritenere che l&#8217;Iran possa legittimamente imporre oneri di transito alle navi semplicemente per l&#8217;attraversamento dello Stretto di Hormuz&#8221;, osserva Roscini. La Convenzione distingue infatti tra tariffe per servizi specifici &#8211; come pilotaggio o servizi portuali &#8211; e oneri che finiscono per ostacolare il passaggio stesso, che sono inammissibili. \u00a0<\/p>\n<p>Il confronto evocato da Teheran con il Canale di Suez risulta quindi improprio: mentre Suez \u00e8 un&#8217;infrastruttura artificiale soggetta a un regime tariffario, Hormuz \u00e8 uno stretto internazionale in cui la libert\u00e0 di navigazione non pu\u00f2 essere monetizzata. Intanto, per\u00f2, il Parlamento iraniano sta lavorando a una bozza di legge per formalizzare tariffe di transito nello stretto. Se approvata, una simile norma aprirebbe un ulteriore fronte di contrasto con il diritto internazionale. Anche per gli Stati non parte dell&#8217;Unclos, il regime del passaggio in transito \u00e8 infatti considerato parte del diritto consuetudinario e quindi vincolante.\u00a0<\/p>\n<p>Per gli armatori, il problema non \u00e8 solo giuridico. Pagamenti a entit\u00e0 iraniane possono esporre a violazioni dei regimi sanzionatori di Stati Uniti, Unione Europea e Regno Unito, oltre a compromettere le coperture assicurative. &#8220;Pertanto, sebbene il pagamento sotto costrizione non configuri di per s\u00e9 una violazione della Convenzione sul diritto del mare, esso pu\u00f2 comunque esporre gli armatori a rilevanti conseguenze regolatorie e finanziarie&#8221;, avverte Roscini.\u00a0<\/p>\n<p>Resta infine il nodo di un&#8217;eventuale chiusura dello stretto e anche in questo caso, il diritto internazionale \u00e8 restrittivo. Le uniche giustificazioni giuridiche plausibili emergono in circostanze eccezionali. Una \u00e8 l&#8217;esercizio del diritto alla legittima difesa ai sensi dell\u2019articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite e del diritto consuetudinario, secondo cui uno Stato, reagendo a un attacco armato, potrebbe imporre restrizioni temporanee alla navigazione se necessarie e proporzionate alla finalit\u00e0 difensiva.\u00a0<\/p>\n<p>Un&#8217;altra ipotesi si colloca nell&#8217;ambito del diritto dei conflitti armati in mare, dove uno Stato parte di un conflitto armato internazionale pu\u00f2 istituire un blocco navale. Tuttavia, il blocco deve essere dichiarato, effettivo, non discriminatorio e conforme agli obblighi umanitari. Al di fuori di queste circostanze eccezionali, uno Stato non pu\u00f2 impedire il passaggio. &#8220;Ne consegue che qualsiasi tentativo unilaterale di bloccare o chiudere uno stretto \u00e8 altamente suscettibile di essere qualificato come illecito&#8221;, conclude Roscini.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=65253\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Lo Stretto di Hormuz \u00e8 al centro di una sfida al diritto internazionale&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65254,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-65253","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65253"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65263,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65253\/revisions\/65263"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/65254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}