{"id":65146,"date":"2026-03-26T08:56:41","date_gmt":"2026-03-26T08:56:41","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65146"},"modified":"2026-03-26T08:56:41","modified_gmt":"2026-03-26T08:56:41","slug":"mente-e-corpo-piu-scattanti-con-il-finto-integratore-in-uno-studio-il-potere-delleffetto-placebo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65146","title":{"rendered":"Mente e corpo pi\u00f9 scattanti con il finto integratore, in uno studio il potere dell&#8217;effetto placebo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un integratore &#8216;fake&#8217; per &#8216;ingannare&#8217; gli anziani e scoprire quanto \u00e8 potente l&#8217;effetto placebo. E&#8217; stato questo il punto focale di una ricerca condotta da psicologi dell&#8217;Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, campus di Milano, che ha scoperto come &#8211; assumendo per tre settimane un finto integratore (in realt\u00e0 un placebo) \u00e8 possibile ottenere miglioramenti sia fisici, sia cognitivi nelle persone in et\u00e0 anziana. Ma non solo: \u00e8 emerso inoltre che il placebo funziona anche quando chi lo assume \u00e8 al corrente di cosa sta veramente assumendo. Il lavoro \u00e8 stato pubblicato sull&#8217;International Journal of Clinical and Health Psychology e condotto dalla dottoressa Diletta Barbiani, e dai professori Alessandro Antonietti e Francesco Pagnini, ed \u00e8 stato realizzato con i fondi Pnrr del progetto Age-IT.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Lo studio si inserisce in un filone consolidato di lavori in cui analizziamo il ruolo della mente nei processi di invecchiamento &#8211; spiega Pagnini, ordinario di Psicologia Clinica alla Facolt\u00e0 di Psicologia dell&#8217;Universit\u00e0 Cattolica &#8211; che \u00e8 molto importante&#8221;. Nessuna ricerca, informa una nota della Cattolica, aveva ancora esaminato se un placebo nel suo significato tradizionale (un trattamento inerte presentato come attivo) possa influenzare le funzioni che tendono a declinare naturalmente con l&#8217;et\u00e0. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro obiettivo &#8211; sottolinea Pagnini &#8211; era chiarire se una terapia placebo ingannevole e in aperto (ovvero chi la assume, \u00e8 consapevole si tratti di un placebo) potesse influenzare le funzioni psicologiche, cognitive e fisiche negli anziani che vivono in comunit\u00e0&#8221;. I ricercatori hanno coinvolto 90 anziani sani, assegnati casualmente a una delle tre condizioni: un gruppo di controllo che non ha ricevuto alcun intervento; un gruppo placebo ingannevole che ha ricevuto pillole placebo dicendo loro che queste contenevano principi attivi efficaci nel migliorare le funzioni e il benessere; un gruppo placebo in aperto, esplicitamente informato che le pillole erano inerti ma in grado di indurre risposte benefiche a livello mente-corpo. \u00a0<\/p>\n<p>I partecipanti hanno completato questionari di autovalutazione (riferendo informazioni sui livelli di stress percepito, benessere psicologico, sonnolenza, affaticamento, ottimismo, autoefficacia, stereotipi sull&#8217;invecchiamento) e test oggettivi di memoria a breve termine, attenzione selettiva e prestazioni fisiche prima e dopo l&#8217;intervento di tre settimane. Dallo studio &#8211; si legge  &#8211; \u00e8 emerso che dopo tre settimane, il gruppo placebo in aperto ha mostrato un livello di stress percepito inferiore rispetto sia al gruppo placebo ingannevole che al gruppo di controllo. Anche le prestazioni della memoria a breve termine sono migliorate significativamente nel gruppo placebo in aperto rispetto ai controlli. \u00a0<\/p>\n<p>Le analisi hanno rivelato miglioramenti cognitivi e fisici costanti in entrambi i gruppi placebo, con effetti particolarmente pronunciati nel gruppo placebo in aperto. In particolare, si \u00e8 visto che il placebo migliora le performance fisiche del 7% quando assunto con inganno, e del 9,2% quando assunto in modo consapevole. Le performance cognitive migliorano, a seconda del test di valutazione adoperato dagli psicologi, tra il 12,6% e il 14,6% nel caso del finto integratore (placebo con inganno), e tra il 6,9% e il 21,5% nel caso del placebo assunto consapevolmente. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di effetti significativi &#8211; rimarca lo psicologo &#8211; paragonabili a quelli visti in alcuni studi sperimentali sull\u2019attivit\u00e0 fisica per quanto riguarda la performance fisica e di training cognitivo, soprattutto per quanto riguarda la memoria&#8221;. Tra i vari effetti verificati, c\u2019\u00e8 stato un miglioramento a livello di sonnolenza e, soprattutto per il gruppo del placebo assunto consapevolmente, dei livelli di stress.  Gli interventi placebo &#8211; conclude la nota &#8211; hanno migliorato molteplici ambiti funzionali negli anziani, con i placebo in aperto che hanno prodotto benefici paragonabili o superiori a quelli dei placebo ingannevoli. Questi risultati suggeriscono il potenziale dei placebo in aperto come approccio promettente ed eticamente accettabile per promuovere un invecchiamento sano. Questi risultati sono un altro tassello nella letteratura scientifica che sta dimostrando quanto il ruolo della mente, intesa come pensieri, emozioni, e percezione di s\u00e9, sia estremamente rilevante nei processi di invecchiamento, non solo per quanto riguarda il benessere psicologico, ma anche per quanto riguarda la funzionalit\u00e0 fisica e cognitiva.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=65146\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un integratore &#8216;fake&#8217; per &#8216;ingannare&#8217; gli anziani e scoprire quanto \u00e8 potente l&#8217;effetto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65147,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-65146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65146"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65150,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65146\/revisions\/65150"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/65147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}