{"id":65096,"date":"2026-03-25T22:47:53","date_gmt":"2026-03-25T22:47:53","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65096"},"modified":"2026-03-25T22:47:53","modified_gmt":"2026-03-25T22:47:53","slug":"parkinson-ansia-e-depressione-possono-essere-segnali-precoci-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=65096","title":{"rendered":"Parkinson, ansia e depressione possono essere segnali precoci: lo studio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nIl morbo di Parkinson pu\u00f2 essere anticipato da segnali che non spesso non vengono considerati come &#8216;spie&#8217;. La malattia \u00e8 da sempre conosciuta soprattutto per i suoi sintomi motori: tremore, rigidit\u00e0, lentezza nei movimenti. Gli studi degli ultimi anni indicano per\u00f2 che la patologia possa iniziare molto prima che questi segni compaiano.\u00a0<\/p>\n<p>Tra i segnali precoci pi\u00f9 studiati si collocano anche i disturbi dell&#8217;umore: ansia e depressione possono precedere i sintomi motori anche di anni. Uno studio dell\u2019Unit\u00e0 di Ricerca di epidemiologia e prevenzione dell\u2019Irccs Neuromed di Pozzilli, in collaborazione con l\u2019Unit\u00e0 di Ricerca e di Neurofisiologia clinica dello stesso istituto e con l\u2019Universit\u00e0 Lum di Casamassima, contribuisce ora a definire con maggiore precisione questa relazione, soprattutto dal punto di vista del tempo che intercorre tra i segnali precoci e la comparsa clinica della malattia. \u00a0<\/p>\n<p>La ricerca, pubblicata sul Journal of Neurology, \u00e8 stata condotta nell\u2019ambito del progetto &#8216;Moli-sani&#8217;. Delle oltre 24.000 persone partecipanti al progetto, seguite per una mediana di quindici anni, al momento del reclutamento nello studio 1.760 avevano una diagnosi di ansia o depressione con relativo trattamento farmacologico. Analizzando negli anni successivi i dati sul loro stato di salute, e confrontandoli con quelli di altri partecipanti che non presentavano quei disturbi, i ricercatori hanno potuto osservare che le persone con ansia o depressione iniziale presentavano un rischio doppio di sviluppare il Parkinson.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;elemento pi\u00f9 rilevante, per\u00f2, ha riguardato il ruolo del tempo intercorso tra la diagnosi di ansia o depressione e la manifestazione clinica del Parkinson: l&#8217;associazione tra i disturbi psichiatrici e il successivo sviluppo della malattia \u00e8 risultata evidente solo quando i due eventi si verificavano a distanza di meno di dieci anni l&#8217;uno dall&#8217;altro. Oltre questa soglia temporale, il legame scompare. Questo suggerisce che ansia e depressione, quando seguite dal Parkinson non rappresentano una condizione concomitante o di rischio, ma un segnale precoce della neurodegenerazione in corso.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La finestra temporale di circa 10 anni che abbiamo identificato &#8211; spiega Francesca Bracone, prima autrice dello studio &#8211; \u00e8 un dato concreto che pu\u00f2 aiutare i clinici a interpretare con maggiore attenzione alcuni possibili segnali precoci della malattia. Non si tratta di allarmare chi soffre di ansia o depressione: questi disturbi sono molto comuni e, nella grande maggioranza dei casi, non precedono il Parkinson. Ma quando si presentano insieme ad altri segnali non motori come i disturbi del sonno o la perdita dell\u2019olfatto, una maggiore attenzione neurologica potrebbe fare la differenza&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Questo studio  ha anche evidenziato che l\u2019associazione era ancora pi\u00f9 marcata nelle persone che erano state trattate contemporaneamente sia per ansia che per depressione. Non emergevano invece rischi per chi aveva soltanto dichiarato di avere questi disturbi ma non riceveva una terapia specifica. Oppure assumeva farmaci ma senza una diagnosi dichiarata&#8221;, spiega Alfredo Berardelli, professore emerito di Neurologia presso l\u2019Universit\u00e0 la Sapienza di Roma e coordinatore dell\u2019Unit\u00e0 di Ricerca e di Neurofisiopatologia clinica dell\u2019Irccs Neuromed -. Questo rafforza l&#8217;importanza di incrociare le informazioni cliniche con quelle farmacologiche per identificare correttamente le persone a rischio&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Questi risultati potrebbero aprire la strada a strategie di sorveglianza pi\u00f9 mirate che non sostituiscano gli attuali percorsi diagnostici ordinari ma li integrino con una maggiore attenzione verso i segnali psichiatrici precoci&#8221;, commenta Augusto Di Castelnuovo, dell\u2019Unit\u00e0 di Ricerca di Epidemiologia e prevenzione dell\u2019Irccs Neuromed.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=65096\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il morbo di Parkinson pu\u00f2 essere anticipato da segnali che non spesso non&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65097,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-65096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65096"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65096\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65101,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65096\/revisions\/65101"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/65097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}