{"id":64937,"date":"2026-03-25T12:30:00","date_gmt":"2026-03-25T12:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64937"},"modified":"2026-03-25T12:30:00","modified_gmt":"2026-03-25T12:30:00","slug":"tumori-vela-e-psiconcologia-al-via-ledizione-2026-di-pazienti-a-bordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64937","title":{"rendered":"Tumori, vela e psiconcologia: al via l&#8217;edizione 2026 di &#8216;Pazienti a bordo&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il mare e la vela diventano il simbolo del viaggio che le pazienti oncologiche si trovano ad affrontare nel corso della malattia: da questa idea nasce &#8216;Pazienti a bordo&#8217;, progetto promosso da We Will Care, associazione no profit impegnata nel supporto psiconcologico, in collaborazione con la Fondazione Centro velico Caprera. Le evidenze scientifiche pi\u00f9 aggiornate sottolineano come stress prolungato e infiammazione incidano nei meccanismi di insorgenza e progressione dei tumori: agire su questi aspetti significa intervenire in modo concreto sul benessere globale della persona. In quest\u2019ottica, anche per il 2026 l\u2019associazione apre una call per individuare 75 pazienti che potranno partecipare a un\u2019esperienza di 7 giorni tra corso di barca a vela, supporto psicoterapeutico di gruppo e contatto con la natura, nello scenario dell\u2019isola di Caprera. L\u2019iniziativa \u2013 che si svolger\u00e0 in 4 diverse settimane, dal 6 giugno al 19 settembre 2026 \u2013 propone un\u2019esperienza intensa che coinvolge pazienti, psicoterapeuti e istruttori di vela, per potenziare le capacit\u00e0 psicofisiche personali e a sviluppare una pi\u00f9 profonda consapevolezza di s\u00e9.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ormai \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente quanto la dimensione psicologica incida sui percorsi di cura oncologici \u2013 spiega Gabriella Pravettoni, ordinaria di Psicologia presso il Dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia (Dipo), Universit\u00e0 di Milano e direttrice della Divisione di Psiconcologia, presso l\u2019Istituto europeo di oncologia Irccs (Ieo) -. Con questo progetto vogliamo offrire alle pazienti uno spazio protetto ma allo stesso tempo sfidante, in cui poter riattivare competenze e fiducia. La barca a vela diventa un contesto esperienziale potente: obbliga a stare nel presente, a prendere decisioni, a collaborare. Tutti elementi che aiutano le pazienti a uscire da una condizione di passivit\u00e0 e a ritrovare un ruolo attivo nel proprio percorso di vita e di cura.\u201d Il progetto prevede lezioni teoriche di navigazione ogni mattina, seguite da sessioni di psicoterapia di gruppo, seguite da lezioni pratiche in mare. Il contatto con la natura sar\u00e0 centrale: le partecipanti soggiorneranno sull\u2019isola in condizioni essenziali, lontane dal contesto quotidiano, favorendo un\u2019esperienza autentica e immersiva. La call \u00e8 rivolta a tutte le donne pazienti oncologiche maggiorenni, indipendentemente dal tipo di diagnosi, senza esperienza di barca a vela, in grado di nuotare e che abbiano gi\u00e0 concluso eventuali trattamenti chemioterapici (quando previsti). Altri trattamenti in corso non rappresentano un limite alla partecipazione.\u00a0<\/p>\n<p>Anche per il 2026 &#8211; informa una nota &#8211; il progetto mantiene una forte componente scientifica: &#8220;L\u2019edizione &#8216;Pazienti a bordo vela rosa&#8217; proposta nel 2025 e co-finanziata dalla Fondazione Prosolidar, ha portato a risultati entusiasmanti: riduzione significativa di ansia e depressione, miglioramento dell\u2019auto-efficacia e del funzionamento relazionale. Un risultato particolarmente interessante, infine, \u00e8 la riduzione dell\u2019infiammazione sistemica di basso grado a 3 mesi dalla conclusione dell\u2019intervento, sottolineando l\u2019efficacia del progetto sulla promozione del benessere in donne con pregressa diagnosi di tumore &#8211; sottolinea Ketti Mazzocco, professore associato presso il Dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia dell\u2019Universit\u00e0 di Milano (Dipo) e direttore di Unit\u00e0 di Psiconcologia della decisione e promozione della salute, presso lo Ieo. &#8211; Il nostro obiettivo \u00e8 misurare in modo sempre pi\u00f9 preciso come esperienze integrate, che combinano psicoterapia, attivit\u00e0 fisica e contatto con la natura, possano incidere sui biomarcatori dell\u2019infiammazione. Questo progetto rappresenta un modello innovativo di intervento integrato, in cui il benessere psicologico non \u00e8 solo supporto, ma parte necessaria della strategia di cura&#8221;.  &#8216;Pazienti a bordo&#8217; \u00e8 un progetto realizzato in collaborazione con la Fondazione Centro Velico Caprera, che si occupa dell\u2019ospitalit\u00e0 e di tutta la parte velica del progetto. &#8220;Siamo felici di supportare anche quest\u2019anno un\u2019iniziativa che unisce mare, formazione e benessere della persona \u2013 commenta Enrico Bertacchi, segretario generale della Fondazione Centro velico Caprera \u2013. Crediamo profondamente nel valore educativo e trasformativo della vela: offrire alle partecipanti questa esperienza significa accompagnarle in un percorso di crescita, condivisione e riscoperta delle proprie risorse&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=64937\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il mare e la vela diventano il simbolo del viaggio che le pazienti&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64938,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-64937","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64937"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64937\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64958,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64937\/revisions\/64958"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}