{"id":64935,"date":"2026-03-25T12:39:25","date_gmt":"2026-03-25T12:39:25","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64935"},"modified":"2026-03-25T12:39:25","modified_gmt":"2026-03-25T12:39:25","slug":"dita-von-teese-il-burlesque-oggi-e-potere-non-solo-seduzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64935","title":{"rendered":"Dita Von Teese: &#8220;Il burlesque oggi \u00e8 potere, non solo seduzione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Due date, una esaurita e l\u2019altra in via di chiusura, segnano il ritorno in Italia di Dita Von Teese. Il 27 aprile al Teatro Arcimboldi (sold out) e il 30 aprile al Teatro Brancaccio arrivano nel pieno di una nuova fase del percorso della regina del burlesque mondiale, costruita attorno a \u2018Nocturnelle\u2019, uno spettacolo che integra striptease classico e illusionismo, ispirato ai maghi del XIX secolo. In oltre trent\u2019anni di carriera, Von Teese ha ridefinito il burlesque trasformandolo in un linguaggio scenico riconoscibile e codificato, tra estetica vintage, costruzione visiva e una precisione performativa da rasentare la perfezione. Dalle tourn\u00e9e internazionali alle residency a Las Vegas, fino alle incursioni tra cinema, videoclip e progetti editoriali, il suo lavoro ha contribuito a spostare il genere verso una dimensione pi\u00f9 strutturata e autoriale. Dopo \u2018Glamonatrix\u2019, tour globale sviluppato nell\u2019arco di cinque anni e considerato il pi\u00f9 grande spettacolo burlesque itinerante, la nuova produzione dell&#8217;artista 53enne punta su una dimensione ancora pi\u00f9 stratificata tra magia teatrale, glamour e costumi couture di altissimo livello. Nel corso della sua carriera, e in parte anche per questo show, Von Teese ha collaborato con designer come Jean Paul Gaultier, Elie Saab, Alexis Mabille e Jenny Packham, oltre al corsettiere Mr. Pearl, mentre le calzature, tra i suoi tratti distintivi, sono da sempre firmate dal suo amico Christian Louboutin. Il risultato? Una produzione strabiliante, che pur mantenendo il formato variet\u00e0 continua a mettere al centro empowerment femminile e inclusione. In occasione del ritorno nel nostro Paese, l\u2019AdnKronos ha scambiato quattro chiacchiere con Dita Von Teese.\u00a0<\/p>\n<p>\n\u2018Nocturnelle\u2019 unisce striptease e illusionismo. Cosa ti ha attratto della magia del XIX secolo e come hai tradotto quell\u2019immaginario sul palco?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cVivo vicino a un posto chiamato Magic Castle e ho molti amici che sono maghi, quindi ci ho pensato per molto tempo e sono stata incoraggiata da alcuni di questi amici maghi. Credo che fosse giunto il momento di conoscere e imparare molto su questo mondo della magia. Adoro i vecchi poster di magia vintage di circa 100 anni fa ed \u00e8 affascinante l\u2019idea di come le persone abbiano inventato questo tipo di intrattenimento e i modi \u00e8 stato nel tempo utilizzato. Molti di questi trucchi, \u00e8 interessante, sono basati sulle stesse cose che vengono fatte da decenni e decenni. Quindi trovo affascinante il fatto che si evolvano, ovviamente, e che le persone mettano il proprio tocco personale, proprio come ho fatto io nello spettacolo, ma che al tempo stesso siano cos\u00ec tanto radicati nella storia\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nHai descritto questo come il tuo spettacolo pi\u00f9 ambizioso finora realizzato. In che modo alza davvero l\u2019asticella rispetto al precedente \u2018Glamonatrix\u2019?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCredo che si tratti sempre di evolversi e penso che io cerchi sempre di scegliere un tema per lo show, ma senza trasformarlo in una vera e propria trama, perch\u00e9 mi piace il formato del variet\u00e0. Quindi segue lo stesso schema del variet\u00e0. Per\u00f2 penso sempre: cosa porter\u00f2 sul palco del burlesque che non \u00e8 mai stato fatto prima? Sento quasi che sia un mio dovere, come qualcuno che \u00e8 in prima linea in questo movimento. Penso sempre a cosa verr\u00e0 dopo e a cosa posso fare di diverso, per me e per questo tipo di intrattenimento\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nNel tuo lavoro il confine tra performance e arte visiva \u00e8 spesso sfumato. Pensi che il burlesque abbia ormai raggiunto uno status di arte \u2018alta\u2019 nel panorama culturale?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCredo che abbia sicuramente avuto una grande rinascita, cosa che non mi aspettavo quando ho iniziato. Sono sorpresa e felice di vedere quanto sia cresciuto e quanto si sia evoluto rispetto a quello che era, anche nei suoi giorni d\u2019oro. Sono amica da anni di diversi performer di burlesque che si esibivano negli anni \u201940 e \u201950, e sono amica del figlio di Gypsy Rosalie (storica performer burlesque americana, ndr). \u00c8 molto chiaro, parlando con loro e studiando la storia, che abbiamo fatto evolvere il burlesque in qualcosa di molto diverso. Ne sono molto orgogliosa. Un tempo era una forma di intrattenimento mainstream negli Stati Uniti, cosa che oggi sembra quasi impossibile. Oggi \u00e8 cambiato, non \u00e8 pi\u00f9 solo intrattenimento sexy rivolto agli uomini. C\u2019\u00e8 un senso di empowerment: le persone trovano una sorta di libert\u00e0 nell\u2019esprimere il proprio lato giocoso, erotico e sensuale, e nel cambiare la percezione di cosa possa essere lo striptease\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nI tuoi spettacoli celebrano la diversit\u00e0 dei corpi e delle identit\u00e0. Pensi che il burlesque abbia anche una responsabilit\u00e0 nel creare uno spazio pi\u00f9 inclusivo, soprattutto oggi?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Quando ho iniziato a produrre i miei spettacoli ed ero conosciuta per inclusivit\u00e0 e diversit\u00e0, queste non erano ancora parole di moda e non lo facevo per senso di responsabilit\u00e0. Lo facevo perch\u00e9 gli artisti che amavo guardare erano diversi da me e volevo includerli nei miei show, cos\u00ec che il pubblico potesse cambiare idea in un istante. Vedere qualcuno e pensare \u2018cosa far\u00e0?\u2019 e poi restare stupiti. Volevo mostrare qualcosa di diverso da ci\u00f2 che ci si aspetta, per esempio da un posto come il Crazy Horse di Parigi, che amo e dove sono stata la prima guest star. Non penso sia una responsabilit\u00e0. Io scelgo i migliori performer di burlesque al mondo e basta. E naturalmente questo porta a una grande diversit\u00e0, perch\u00e9 non voglio uno show pieno di pin-up tutte uguali: sarebbe noioso, qualcosa gi\u00e0 visto negli anni \u201940 e \u201950. Non sarebbe interessante avere un cast fatto solo di persone come me&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nI costumi sono iconici quanto le performance. Quanto \u00e8 importante la couture nei tuoi show e cosa vedremo questa volta sul palco?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Storicamente \u00e8 sempre stata importante. Se si pensa a Gypsy Rosalie era sempre vestita da couturier. Per me \u00e8 fondamentale creare un mix tra fantasia e spettacolo, qualcosa di quasi ultraterreno. Mi affascina tutto ci\u00f2 che \u00e8 raffinato e che non si vede nella vita reale. Questa volta tutte le scarpe sono di Christian Louboutin, tutte su misura. Alexis Mabille ha realizzato alcuni costumi. C\u2019\u00e8 un corsetto di Mr. Pearl, il maestro della corsetteria, che ha lavorato con Jean-Paul Gaultier, Christian Lacroix, Alexander McQueen, Mugler. Jenny Packham ha creato abiti ricamati, Catherine D\u2019Lish \u2013 mia collaboratrice storica \u2013 ha realizzato altri pezzi. Indosso anche un abito originale di Ert\u00e9: poco prima di morire disegn\u00f2 costumi per uno show chiamato \u2018Stardust\u2019 e io ne ho acquistati due all\u2019asta. Uno appare nello spettacolo ed \u00e8 molto iconico: \u00e8 lo stesso usato anche per una Barbie ispirata a Ert\u00e9. Molti pensano sia una replica, ma \u00e8 l\u2019originale del 1989&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nStai per portare \u2018Nocturnelle\u2019 in Italia: cosa ti affascina del pubblico italiano?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ho molti amici in Italia, persone che amo incontrare quando sono l\u00ec. Una mia amica vive fuori Roma e cerca di convincermi a trasferirmi nel suo villaggio e ci sto pensando. \u00c8 un paese bellissimo. Noi americani fantastichiamo sempre sull\u2019Italia, ed \u00e8 un luogo che ho sempre amato visitare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nIn oltre 30 anni hai costruito un\u2019immagine molto forte. Come \u00e8 cambiato il rapporto con la tua persona artistica?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Credo sia un po\u2019 come per ogni donna, impari a conoscerti meglio. Sono sempre stata abbastanza coerente nel mio stile, ma oggi mi sento pi\u00f9 potente, pi\u00f9 sicura. \u00c8 una sicurezza che arriva con il tempo, \u00e8 un percorso&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nGli Stati Uniti non sembrano attraversare un momento particolarmente aperto e inclusivo. Come stao vivendo questo momento?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Direi che \u00e8 decisamente una situazione strana nel mondo in questo momento, soprattutto quando si ascolta tutta questa retorica sulla religione. Viene da chiedersi perch\u00e9 ognuno pensi che la propria religione sia l\u2019unica o quella giusta. E&#8217; una cosa che non riesco a capire. Per\u00f2 ho la sensazione di vedere questa dinamica un po\u2019 ovunque, anche se negli Stati Uniti \u00e8 particolarmente evidente. \u00c8 qualcosa di difficile, che mette a disagio, e per me, che sono cos\u00ec legata alla storia dell\u2019arte del burlesque, \u00e8 complicato da comprendere. Quando attraversi diverse fasi della vita e osservi il mondo, arrivando a questo punto, dopo i 50 anni, pensi: &#8216;Non avrei mai immaginato che durante la mia vita si sarebbe arrivati a questo, a questa sensazione, a questo tipo di clima politico&#8217;. Non mi aspettavo che si potesse regredire in cos\u00ec tanti modi. Allo stesso tempo cerco di ricordare che non riguarda solo gli Stati Uniti, \u00e8 qualcosa che si sta diffondendo anche in altre parti del mondo&#8221;. (di Federica Mochi)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=64935\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Due date, una esaurita e l\u2019altra in via di chiusura, segnano il ritorno&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64936,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-64935","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64935"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64935\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64959,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64935\/revisions\/64959"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}