{"id":64726,"date":"2026-03-24T14:50:35","date_gmt":"2026-03-24T14:50:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64726"},"modified":"2026-03-24T14:50:35","modified_gmt":"2026-03-24T14:50:35","slug":"gruppo-athora-solo-8-non-pensionati-ha-organizzato-con-cura-vita-post-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64726","title":{"rendered":"Gruppo Athora, solo 8% non pensionati ha organizzato con cura vita post-lavoro"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Athora Italia, compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora, ha presentato in collaborazione con Nomisma la seconda edizione dell\u2019Osservatorio Look to the Future, l\u2019indagine che fotografa il sentiment degli italiani sui temi del risparmio e degli investimenti, della previdenza e della protezione, con il capitolo rivolto alla longevit\u00e0 e alla previdenza complementare. Ne hanno discusso oggi Jozef Bala, ceo di Athora Italia, Silvia Zucconi, direttore New Market Intelligence di Nomisma e Sergio Sorgi, sociologo e fondatore di Progetica.\u00a0<\/p>\n<p>La prospettiva di vivere a lungo genera infatti sentimenti contrastanti nel tessuto sociale italiano: se oltre la met\u00e0 della popolazione in pensione guarda al futuro con ottimismo (63%), tra i non pensionati la longevit\u00e0 \u00e8 spesso associata ad ansia e preoccupazione (29%). La ricerca evidenzia una contraddizione sociologica profonda, dove il timore per la perdita di vigoria fisica e autonomia prevale sulla pianificazione economica. Tre italiani su quattro (74%) si dicono preoccupati dalla prospettiva di una futura non autosufficienza, temendo soprattutto il carico di cura sui familiari, la necessit\u00e0 di modificare radicalmente le proprie abitudini di vita e l\u2019impegno economico.\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante queste paure, prevale un diffuso &#8216;breve-terminismo&#8217;: solo l\u20198% dei non pensionati dichiara di aver gi\u00e0 organizzato con cura la propria vita post-lavoro. Gli italiani attribuiscono al risparmio un valore centrale, ma adottano spesso strategie basate sul senso comune, pi\u00f9 che sul buon senso: il 47% punta sulla riduzione delle spese non necessarie, agendo come accantonatori di risorse, ma senza una reale finalizzazione. Ci troviamo di fronte a un risparmio spesso &#8216;primitivo&#8217; e non pianificato. E tra chi non sta accumulando risorse economiche per la propria vecchiaia, il 53% ammette difficolt\u00e0 ad accantonare risorse sufficienti.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ma \u00e8 la difficolt\u00e0 di visione a riflettersi in una marcata sottostima del tempo e della realt\u00e0 previdenziale. Oltre un terzo dei lavoratori prevede infatti di andare in pensione all\u2019et\u00e0 di vecchiaia prevista di 65-67 anni. Parallelamente, solo un terzo (33%) di chi lavora immagina di trascorrere pi\u00f9 di 20 anni in pensione, mentre chi ha gi\u00e0 concluso l\u2019attivit\u00e0 lavorativa ha ben compreso che il tempo della longevit\u00e0 sar\u00e0 molto pi\u00f9 esteso (57%). A ci\u00f2 si aggiunge un mix di sfiducia e scarsa conoscenza del sistema pubblico: il 70% dei non pensionati teme di non ricevere un assegno adeguato allo stile di vita desiderato e il 42% \u00e8 convinto che i contributi versati oggi serviranno ad erogare le pensioni di domani.\u00a0<\/p>\n<p>Eppure, la preoccupazione per il futuro non si traduce in attivazione: solo il 27% degli italiani dichiara di avere attivato un piano pensionistico integrativo, mentre il 36% dichiara che si attiver\u00e0, manifestando tuttavia una chiara tendenza alla procrastinazione. A questo si accompagna una certa ingenuit\u00e0 nel rapporto tra versamenti e prestazioni, dove si genera un\u2019asimmetria: se il 36% di coloro che conoscono fondi pensione o PIP desidera un\u2019integrazione superiore ai 700 euro mensili, la disponibilit\u00e0 media a investire rimane modesta, con il 75% del campione che non sarebbe disposto a superare i 200 euro al mese.\u00a0<\/p>\n<p>Un punto centrale emerso dall\u2019indagine riguarda il cosiddetto costo del rimpianto: la ricerca mostra come la consapevolezza dell\u2019importanza di una pianificazione tempestiva cresca con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0. La met\u00e0 degli over 50 (50%) dichiara apertamente che avrebbe dovuto pensare alla propria previdenza complementare molto prima di quanto effettivamente fatto. Questo sentimento \u00e8 confermato da chi \u00e8 gi\u00e0 in pensione: il 20% dei pensionati ammette che, potendo tornare indietro, pianificherebbe il pensionamento con molto pi\u00f9 anticipo. Di contro, per il 27% che ha agito, l\u2019assenza di rimpianto \u00e8 totale: il 91% dei sottoscrittori di piani pensionistici si dichiara tra soddisfatto ed estremamente soddisfatto della scelta fatta.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Un ostacolo determinante alla pianificazione \u00e8 rappresentato dalle modalit\u00e0 con cui gli italiani si informano. Nonostante la complessit\u00e0 della materia, solo il 21% degli italiani che non conoscono questi strumenti dichiara di voler approfondire attivamente il funzionamento dei prodotti previdenziali, contro il 45% dei poco o per nulla interessati. In questo vuoto informativo, le scelte vengono spesso delegate ad amici e parenti, ritenuti pi\u00f9 attendibili rispetto alle figure professionali, o ci si affida alla consulenza bancaria o finanziaria. Questa tendenza a cercare risposte nel \u201csenso comune\u201d piuttosto che nelle competenze tecniche alimenta il rischio di scelte inefficienti, confermando l\u2019urgenza di un nuovo modello di consulenza che sappia parlare un linguaggio diretto, empatico e quotidiano.\u00a0<\/p>\n<p>In occasione della presentazione, Jozef Bala, ceo di Athora Italia, ha dichiarato: \u201cI dati dell\u2019Osservatorio ci consegnano l\u2019immagine di un\u2019Italia che risparmia con sacrificio, ma che fatica a trasformare quel risparmio in un progetto di vita solido. Come Compagnia assicurativa abbiamo il dovere di comunicare che la previdenza complementare \u00e8 una strategia per mitigare il rimpianto futuro e garantire quella serenit\u00e0 che, come dimostra la ricerca, appartiene oggi solo a chi ha saputo pianificare per tempo. Che sia la strada da percorrere ce lo dice chiaramente quel 91% tra i sottoscrittori di strumenti integrativi soddisfatti della scelta fatta. In continuit\u00e0 con gli insight emersi nella prima edizione della ricerca, si rafforza il bisogno di avvicinare il ruolo dell\u2019assicuratore a vero consulente finanziario e troviamo anche conferma della necessit\u00e0 di implementare percorsi di educazione finanziaria rivolti soprattutto alle giovani generazioni, che aiutino a superare la sottovalutazione del tempo e la procrastinazione, supportando scelte pi\u00f9 informate e consapevoli\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=64726\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Athora Italia, compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora, ha presentato in collaborazione con&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64727,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-64726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64726"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64726\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64749,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64726\/revisions\/64749"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}