{"id":64721,"date":"2026-03-24T14:01:00","date_gmt":"2026-03-24T14:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64721"},"modified":"2026-03-24T14:01:00","modified_gmt":"2026-03-24T14:01:00","slug":"gino-paoli-dallaneddoto-di-mogol-al-ricordo-di-fazio-le-sue-canzoni-sono-quadri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64721","title":{"rendered":"Gino Paoli, dall&#8217;aneddoto di Mogol al ricordo di Fazio: &#8220;Le sue canzoni sono quadri&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nGino Paoli, tra i pi\u00f9 importanti esponenti della musica leggera italiana, \u00e8 morto oggi all&#8217;et\u00e0 di 91 anni. Dai colleghi artisti, come Mogol, al mondo della politica, in tanti stanno ricordando con dichiarazioni e messaggi sui social il cantautore.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Mi dispiace immensamente. Era un caro amico, molto, molto caro. \u00c8 stato un grandissimo autore e compositore. A parte la sua bravura come interprete, vorrei che fosse ricordato soprattutto come un autore e compositore di primo piano&#8221;. Con voce rotta dalla commozione, Giulio Rapetti in arte Mogol risponde cos\u00ec all&#8217;Adnkronos commentando a caldo la morte di Gino Paoli. &#8220;Negli ultimi tempi era un po&#8217; depresso &#8211; rivela  &#8211; Io l&#8217;ho sentito, ho cercato di incoraggiarlo, ma era molto gi\u00f9. Lo ricordo come un caro amico e un grande artista&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Mogol \u00e8 legato a Gino Paoli anche da un aneddoto che ha fatto la storia della musica italiana, e che riguarda il celebre brano &#8216;Il cielo in una stanza&#8217;. &#8220;Dato che era un mio caro amico, presi questo brano capolavoro che lui scrisse, che contiene versi indimenticabili come &#8216;il cielo non ha pi\u00f9 pareti ma alberi&#8217;, e lo feci sentire a Mina. Avevo capito che era un pezzo meraviglioso, lei lo ascolt\u00f2 e le piacque molto. Io non ho fatto nulla &#8211; si schermisce Mogol &#8211; se non far ascoltare a lei la canzone. E cos\u00ec, abbiamo avuto la fortuna di questo bellissimo brano di Gino cantato da una voce come quella di Mina&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Un gigante, un poeta. Un vero poeta. Ma anche un pittore. Le sue canzoni sono quadri. Lui \u00e8 nato come pittore&#8221;. Sono le prime parole che Fabio Fazio, commosso, dedica al ricordo di Gino Paoli, parlando con l&#8217;Adnkronos.\u00a0<\/p>\n<p>Il conduttore, il 29 ottobre 2023, ospit\u00f2 a &#8216;Che Tempo Che Fa&#8217; una delle ultime interviste televisive del cantautore, quella indimenticabile che lo vide ospite insieme a Ornella Vanoni: &#8220;E\u2019 un ricordo bellissimo di due straordinari artisti liberi e unici&#8221;, dice. Poi su X aggiunge: &#8220;E\u2019 stato un poeta grandissimo. Con le sue canzoni dipingeva. Con la sua arte ha costruito un immaginario che \u00e8 dentro ciascuno di noi. Solo la forza della Poesia pu\u00f2 tanto. E cos\u00ec sappiamo che l\u2019estate sa di sale e che un soffitto viola pu\u00f2 lasciare il posto al cielo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;A quell&#8217;et\u00e0 ogni giorno \u00e8 un regalo, penso che nell&#8217;ultimo periodo lo sentisse, nelle ultime uscite era pi\u00f9 incazzato, voleva sfidare la morte, un po&#8217; come tutti&#8221;, cos\u00ec all&#8217;Adnkronos il cantautore genovese Francesco Baccini, commentando la morte del collega Gino Paoli. \u00a0<\/p>\n<p>Baccini ricorda Paoli quando, nel 2004, in occasione del settantessimo compleanno, organizz\u00f2 un concerto a Genova, al quale invit\u00f2, tra gli altri, lo stesso Baccini, Vittorio De Scalzi e Bruno Lauzi. &#8220;Gino non sapeva se Lauzi, che era malato di Parkinson, sarebbe arrivato, non lo aveva mai visto in quelle condizioni. Mentre Gino cantava, Lauzi si materializz\u00f2 alle sue spalle e cominci\u00f2 a cantare, ma quando lo ha visto per la prima volta, con il Parkinson in fase avanzata, Gino scoppi\u00f2 a piangere come un bambino e scapp\u00f2 via dal palco senza finire la canzone. Questa cosa mi aveva colpito molto, si capiva che tra i due c&#8217;era una profonda amicizia&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Paoli, ricorda Baccini, ha avuto un ruolo fondamentale in &#8220;quella che erroneamente \u00e8 stata chiamata &#8216;Scuola genovese&#8217;, erano un gruppo di amici che avevano scoperto una musica nuova che veniva da fuori, arrivava dall&#8217;influenza americana di Bob Dylan e da quella francese di George Brassens, loro l&#8217;hanno riportata in italiano creando un nuovo modo di scrivere le canzoni&#8221;. &#8220;Ai genovesi &#8211; prosegue &#8211; si aggiunsero anche i milanesi, come Giorgio Gaber, ma i genovesi furono i primi, hanno cambiato il modo di scrivere le canzoni, facendo capire che il testo \u00e8 una parte fondamentale, cosa che all&#8217;epoca non si pensava&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Gino Paoli \u00e8 stato un gigante della musica italiana e un rivoluzionario della canzone, uno di quelli che hanno fatto davvero la storia. Le sue canzoni erano semplici solo all\u2019apparenza, ma dentro avevano una profondit\u00e0 che ti resta addosso. Per noi che veniamo da Genova \u00e8 sempre stato molto pi\u00f9 di un artista: un punto di riferimento, una voce che ci ha accompagnati crescendo, un esempio raro di autenticit\u00e0 e longevit\u00e0&#8221;. Cos\u00ec il cantautore genovese Alfa, commentando la morte di Gino Paoli. &#8220;Durante il mio concerto a Genova, a novembre, ho voluto rendergli omaggio cantando insieme a tutto il pubblico \u2018Sapore di sale\u2019 -ricorda il giovane artista- \u00e8 stato uno di quei momenti che non si dimenticano. Io stesso ho imparato a suonare la chitarra con \u2018La gatta\u2019, ed \u00e8 anche grazie a lui se mi sono innamorato della musica&#8221;. Con la sua scomparsa, spiega Alfa, &#8220;se ne va un pezzo di Genova, ma anche un pezzo di tutti noi. Ci lascia per\u00f2 una cosa enorme: l\u2019idea che per arrivare davvero alle persone non serve complicare le cose, basta essere veri&#8221;. L&#8217;artista ha poi pubblicato anche su Instagram il video dell&#8217;omaggio a Paoli con &#8216;Sapore di Sale&#8217;, davanti ad un pubblico che canta a squarciagola.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;E dopo Ornella (Vanoni, ndr), te ne sei andato anche tu. Fai buon viaggio e grazie per le emozioni che ci hai regalato&#8221;. Cos\u00ec la conduttrice Simona Ventura ricorda Paoli sui social. &#8220;Il mio gigante. Il mio cantautore del cuore. La mia ninna nanna. La mia universit\u00e0 dei sentimenti&#8221;, il messaggio della conduttrice Francesca Fialdini.\u00a0<\/p>\n<p>\nTra i primi post su X quello del vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. &#8220;Ci lascia Gino Paoli. Un pezzo enorme della nostra cultura popolare, capace di trasformare la vita quotidiana in poesia e melodia. Le sue canzoni, con parole semplici e vere, hanno accompagnato intere generazioni. Le mie condoglianze alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene&#8221;, scrive.\u00a0<\/p>\n<p>Un pensiero anche da Matteo Salvini. &#8220;Addio grandissimo Gino&#8221;, scrive il vicepremier postando una foto del cantante.\u00a0<\/p>\n<p>La sindaca di Genova Silvia Salis ha commentato: &#8220;Oggi ci ha lasciati uno tra i pi\u00f9 grandi cantautori italiani e tra i principali esponenti della scuola genovese. Con la scomparsa di Gino Paoli perdiamo una voce unica, capace di raccontare con straordinaria sensibilit\u00e0 l\u2019animo umano e il suo tempo. Autore raffinato e dalla voce inconfondibile, ha segnato profondamente la musica italiana e il patrimonio culturale della nostra citt\u00e0 dagli anni Sessanta in poi&#8221;. &#8220;Le sue canzoni, la sua poesia intrisa di malinconia &#8211; prosegue -, hanno contribuito a rinnovare profondamente la canzone d\u2019autore italiana e a ispirare generazioni di musicisti. A nome mio, della giunta e dell\u2019amministrazione comunale, esprimo il pi\u00f9 profondo cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Il suo ricordo e la sua arte resteranno con noi per sempre, senza fine&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ricorda Gino Paoli come &#8220;uno dei grandi della musica italiana, autore di canzoni che hanno attraversato generazioni e raccontato emozioni senza tempo&#8221;. &#8220;Con la sua voce &#8211; scrive sui social &#8211; e le sue parole ha lasciato un segno profondo nella cultura del nostro Paese. Un pensiero di cordoglio alla sua famiglia e a chi gli ha voluto bene&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=64721\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gino Paoli, tra i pi\u00f9 importanti esponenti della musica leggera italiana, \u00e8 morto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64722,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-64721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64721"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64737,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64721\/revisions\/64737"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}