{"id":64696,"date":"2026-03-24T13:33:55","date_gmt":"2026-03-24T13:33:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64696"},"modified":"2026-03-24T13:33:55","modified_gmt":"2026-03-24T13:33:55","slug":"vita-da-suore-da-trovata-marketing-a-fenomeno-social-il-caso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64696","title":{"rendered":"&#8216;Vita da Suore&#8217;, da trovata marketing a fenomeno social: il caso"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nDa Timoth\u00e9e Chalamet con &#8216;Marty Supreme&#8217; al caso italiano &#8216;Vita da Suore&#8217;: il cinema che riscrive le regole del racconto. La casa di produzione Starlex ha trasformato il film &#8216;Tutte insieme all\u2019Abbazia&#8217; in un sorprendente esperimento di transmedialit\u00e0. Da qui nasce &#8216;Vita da Suore&#8217;, un profilo social che porta le protagoniste della storia fuori dallo schermo e le fa vivere nella realt\u00e0 quotidiana. Non una semplice trovata social: sono la prova che esiste un nuovo modo di raccontare storie. Un nuovo modo di portare il cinema in mezzo alla gente, oltre la sala, oltre lo schermo, oltre la promozione tradizionale. Un nuovo modo che non si limita a condividere una locandina o un trailer, ma che ridefinisce cosa significhi davvero raccontare il cinema oggi. \u00a0<\/p>\n<p>Lo ha dimostrato Timoth\u00e9e Chalamet con il tour mondiale di &#8216;Marty Supreme&#8217;, in cui interpreta la leggenda del tennistavolo Marty Reisman: non una classica campagna promozionale, ma un\u2019estensione narrativa del film. Con le sue palline da ping pong arancioni, con il brano rap, con le finte call su Zoom con la casa produzione proponeva di tingere di arancione i monumenti pi\u00f9 famosi e i look pensati ad hoc, il giovane divo di Hollywood \u00e8 stato il primo, forse, ad aver intercettato un passaggio cruciale: il cinema non \u00e8 pi\u00f9 solo qualcosa da vendere, ma qualcosa che deve vivere, muoversi, interagire. Diventare esperienza. E anche in Italia abbiamo un caso grazie a &#8216;Vita da Suore&#8217;, ma con una marcia in pi\u00f9.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Starlex, societ\u00e0 fondata da Benedetta Pontellini e Claudia Gatti, ha trasformato il film \u2018Tutte insieme all\u2019Abbazia\u2019 in uno dei casi di transmedialit\u00e0 pi\u00f9 sorprendenti. Un progetto che parte da un film e finisce per diventare un fenomeno culturale capace di parlare, soprattutto, alla generazione pi\u00f9 difficile da conquistare: la Generazione Z. Dalla commedia corale tutta al femminile, \u00e8 nato il profilo social \u2018Vita da Suore\u2019, che porta i personaggi del film nel mondo reale. Le attrici \u2013 a partire da Noemi Esposito (Suora Paola) e Marina Marchione (Suor Felicetta) &#8211; diventano presenze urbane e digitali: cucinano panzerotti per strada, dirigono il traffico romano, fanno parkour sui tetti, inseguono Sfera Ebbasta fino a Miami, collaborano con l\u2019Nba, sfidano creator e influencer. E non solo. Ballano con Sal Da Vinci sulle note di \u2018Per sempre s\u00ec\u2019 o su quelle di \u2018Italia Starter Park\u2019 di J-Ax, protagonisti dell\u2019ultimo Festival di Sanremo. Insomma, un universo narrativo che si muove, respira, interagisce. E sta sempre sul pezzo.\u00a0<\/p>\n<p>Il risultato? Un fenomeno virale interamente organico, che in pochissimi mesi ha raggiunto quasi 70 milioni di visualizzazioni su TikTok. Una community attiva e partecipativa anche su Instagram con quasi 90mila follower. &#8220;Non \u00e8 marketing, \u00e8 la naturale prosecuzione del racconto&#8221;, spiega la produttrice Benedetta Pontellini. &#8220;Le storie non finiscono pi\u00f9 con i titoli di coda\u201d. Ed \u00e8 proprio questa la rivoluzione di Starlex: un modello produttivo che unisce scrittura, regia, strategia e pubblico. &#8216;Tutte insieme all\u2019Abbazia&#8217; non \u00e8 un caso isolato. \u00c8 l\u2019inizio di una nuova traiettoria. La dimostrazione che la transmedialit\u00e0, quando \u00e8 competenza e non esperimento, pu\u00f2 diventare linguaggio. E pu\u00f2 riscrivere le regole del gioco. Dopo il successo su Prime Video (il film \u00e8 stato nelle &#8216;Scelte Top&#8217; della piattaforma), la Rai ha acquisito i diritti d\u2019antenna per 10 anni e lo ha reso disponibile su RaiPlay (dal 10 gennaio), il progetto si prepara ora a raggiungere il pubblico della tv generalista \u2013 nelle prossime settimane arriver\u00e0 su Rai2 &#8211; confermando che &#8216;Tutte insieme all\u2019Abbazia&#8217; non \u00e8 un caso isolato, ma l\u2019inizio di una nuova traiettoria produttiva.\u00a0<\/p>\n<p>Tutte insieme all\u2019Abbazia si apre su una strada di campagna, quando un tir manda in tilt un tranquillo pulmino di suore. \u00c8 l\u2019attimo che fa deragliare l\u2019ordine apparente e accende una commedia che gioca con gusto sui confini tra sacro e profano, colpa e redenzione, regole e libert\u00e0. Mil\u00f9, Felicetta, Asia, Maria e Maddalena si sono incontrate dietro le sbarre, durante un programma di riabilitazione in carcere. Cinque donne diverse, unite da un passato difficile e da un torto che le ha segnate. Convince\u00adnte\u00admente travestite da religiose, decidono di infiltrarsi in un\u2019abbazia per recuperare il denaro che ritengono all\u2019origine della loro condanna e regolare i conti con una suora che considerano responsabile della loro rovina. Ma una volta varcata la soglia del convento, il piano perfetto comincia a incrinarsi. Costrette a vivere sotto falsa identit\u00e0, le cinque protagoniste devono confrontarsi con la rigidit\u00e0 della vita monastica e con l\u2019energia instancabile di Suor Addolorata, determinata a riportare in vita un\u2019abbazia dimenticata da tutti. \u00a0<\/p>\n<p>Tra equivoci esilaranti, imprevisti e colpi di scena, la vendetta lascia spazio a qualcosa di inatteso. Quello che doveva essere un colpo si trasforma cos\u00ec in un viaggio sorprendente fatto di convivenza forzata, complicit\u00e0, sorellanza e cambiamento. Una commedia corale tutta al femminile, che rilegge in chiave contemporanea le atmosfere iconiche del cinema pop, mescolando ironia, emozione e spirito ribelle.\u00a0<\/p>\n<p>Nel cast &#8211; oltre Noemi Esposito e Marina Marchione &#8211; figurano anche Lucia Batassa nel ruolo di Suor Addolorata, Guendalina Tavassi in quello di Suor Gertrude, Titina Maroncelli in quello di Suor Maddalena.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=64696\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Da Timoth\u00e9e Chalamet con &#8216;Marty Supreme&#8217; al caso italiano &#8216;Vita da Suore&#8217;: il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64697,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-64696","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64696"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64696\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64723,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64696\/revisions\/64723"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}