{"id":6462,"date":"2025-09-15T14:37:26","date_gmt":"2025-09-15T14:37:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=6462"},"modified":"2025-09-15T14:37:26","modified_gmt":"2025-09-15T14:37:26","slug":"sma-svelate-varianti-genetiche-chiave-per-diagnosi-e-cure-su-misura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=6462","title":{"rendered":"Sma, svelate varianti genetiche chiave per diagnosi e cure su misura"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Uno studio coordinato da Stefania Corti e Dario Ronchi del Centro Dino Ferrari dell&#039;universit\u00e0 Statale e del Policlinico di Milano ha identificato e caratterizzato varianti genetiche rare in pazienti con atrofia muscolare spinale (Sma), grave malattia rara neuromuscolare che danneggia i motoneuroni e colpisce circa 1 persona su 6.000-10.000, causando debolezza muscolare progressiva. La ricerca &#8211; guidata da Martina Rimoldi e pubblicata su &#039;Neurology Genetics&#039; &#8211; ha analizzato 149 pazienti con Sma negli ultimi 20 anni, identificando nel 5% dei casi varianti nucleotidiche singole nel gene Smn1, associate a delezione eterozigote. Per gli autori questa scoperta \u00e8 particolarmente rilevante nell&#039;era delle nuove terapie geniche per la Sma, poich\u00e9 la caratterizzazione genetica completa \u00e8 fondamentale per l&#039;accesso ai trattamenti e per comprendere le variazioni nella risposta terapeutica.\u00a0&quot;L&#039;identificazione di queste varianti rare \u00e8 di cruciale importanza per migliorare la diagnosi e la prognosi dei pazienti con Sma &#8211; afferma Corti, co-responsabile dello studio &#8211; Con l&#039;avvento delle terapie innovative come nusinersen, onasemnogene abeparvovec e risdiplam, una diagnosi genetica precisa e tempestiva pu\u00f2 fare la differenza nel percorso terapeutico del paziente&quot;, evidenzia. &quot;Il nostro approccio diagnostico integrato, che combina tecniche quantitative come la Pcr real-time e il sequenziamento diretto, rappresenta un cambio di paradigma nelle linee guida attuali &#8211; rimarca Ronchi, co-coordinatore del lavoro &#8211; Suggeriamo di considerare l&#039;avvio tempestivo della terapia nei pazienti con delezione eterozigote di Smn1 e fenotipo clinico compatibile, senza attendere il completamento di tutti i test molecolari. E&#039; fondamentale sottolineare come al momento i pazienti con varianti rare sfuggano allo screening neonatale con possibili ritardi terapeutici, una necessit\u00e0 che deve essere risolta con analisi complete tempestive in futuro&quot;.\u00a0Lo studio \u00e8 stato realizzato con il supporto della famiglia Smaldone in memoria della signora Maria Domenica Smaldone, il cui contributo ha reso possibile questa importante ricerca che avr\u00e0 ricadute concrete sulla vita di molti pazienti affetti da Sma e le loro famiglie, si legge in una nota.\u00a0Lo studio ha importanti ricadute terapeutiche, assicurano gli autori. I pazienti con varianti missense come p.(Tyr130Cys) &#8211; illustrano &#8211; presentano fenotipi pi\u00f9 lievi e potrebbero rispondere diversamente alle terapie disponibili rispetto ai pazienti con varianti nonsense. Inoltre, l&#039;identificazione di varianti modificatrici nel gene Smn2, come c.859G&gt;C e c.835-44A&gt;G, permette di personalizzare il trattamento, adattando tipo e intensit\u00e0 della terapia in base al profilo genetico specifico; prevedere la risposta terapeutica, perch\u00e9 le varianti identificate possono influenzare l&#039;efficacia di nusinersen e risdiplam, che agiscono sulla modulazione dello splicing di Smn2; ottimizzare il timing di intervento, iniziando trattamenti reversibili come nusinersen o risdiplam immediatamente nei casi sospetti, senza attendere la caratterizzazione genetica completa; sviluppare nuove strategie terapeutiche. Le varianti rare, infatti, potrebbero richiedere approcci terapeutici specifici o combinazioni di farmaci.\u00a0&quot;Queste varianti modificatrici ci aiutano a comprendere meglio la variabilit\u00e0 fenotipica osservata nei pazienti e possono guidare le decisioni terapeutiche personalizzate &#8211; commenta Giacomo P. Comi, direttore del Centro Dino Ferrari &#8211; La presenza di varianti come c.859G&gt;C in omozigosi pu\u00f2 migliorare significativamente la prognosi e influenzare la scelta del trattamento pi\u00f9 appropriato&quot;. Tra i risultati pi\u00f9 significativi &#8211; si precisa nella nota &#8211; lo studio ha identificato pazienti con geni ibridi Smn1\/Smn2, una condizione rara che pu\u00f2 sfuggire agli screening standard, ma che presenta implicazioni terapeutiche specifiche come dimostrato dalla risposta positiva al trattamento con nusinersen in uno dei pazienti dello studio.\u00a0La ricerca &#8211; concludono gli studiosi &#8211; conferma l&#039;importanza dello screening neonatale per la Sma, gi\u00e0 attivo in diverse regioni italiane, e la necessit\u00e0 di implementare approcci diagnostici molecolari avanzati per identificare anche le forme pi\u00f9 rare della malattia che sfuggono agli screening tradizionali. La diagnosi precoce \u00e8 fondamentale poich\u00e9 i trattamenti sono pi\u00f9 efficaci se iniziati prima della comparsa dei sintomi; le terapie geniche come onasemnogene abeparvovec hanno finestre temporali ottimali di somministrazione; la degenerazione dei motoneuroni \u00e8 irreversibile, rendendo cruciale l&#039;intervento tempestivo.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=6462\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Uno studio coordinato da Stefania Corti e Dario Ronchi del Centro Dino Ferrari&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6463,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2,16],"class_list":["post-6462","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-adnkronos","tag-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6462"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6507,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6462\/revisions\/6507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}