{"id":64427,"date":"2026-03-23T13:43:00","date_gmt":"2026-03-23T13:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64427"},"modified":"2026-03-23T13:43:00","modified_gmt":"2026-03-23T13:43:00","slug":"a-savona-il-primo-alloggio-aisla-per-per-persone-con-sla-e-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64427","title":{"rendered":"A Savona il primo alloggio Aisla per per persone con Sla e famiglie\ufeff"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Sabato 21 marzo, sulla spiaggia di Savona che Silvia amava \u2013 il suo mare, il suo orizzonte \u2013 \u00e8 stato posato il primo mattone de &#8216;La casa di Silvia&#8217;. Non un gesto simbolico, ma una scelta concreta: trasformare una casa che rischiava di essere perduta in un luogo restituito alla comunit\u00e0. &#8220;Non \u00e8 un caso che tutto questo sia accaduto nel primo giorno di primavera. Perch\u00e9 questa storia parla esattamente di questo: rinascita&#8221;.  Sono queste le parole con cui Alberto Fontana, delegato del Consiglio direttivo nazionale Aisla e promotore dell\u2019iniziativa, ha richiamato il senso del progetto, chiarendone anche la funzione concreta: &#8216;la casa di Silvia&#8217; sar\u00e0 messa a disposizione delle persone con Sla e delle loro famiglie come luogo accessibile e attrezzato, dove poter trascorrere periodi di vita al mare, durante tutto l\u2019anno. &#8220;Non \u00e8 solo una casa. \u00c8 una scelta precisa: rendere possibile ci\u00f2 che troppo spesso non lo \u00e8. Restituire tempo, spazio e normalit\u00e0 alle persone e alle famiglie. Aisla si assume questa responsabilit\u00e0 insieme alla famiglia Codispoti, ai volontari, alle istituzioni e a tutti coloro che hanno riconosciuto in questa storia un bene che riguarda tutti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La cerimonia si \u00e8 svolta sulla spiaggia pubblica dello &#8216;Scaletto senza scalini&#8217;, luogo simbolo di accessibilit\u00e0 e inclusione della citt\u00e0 di Savona. &#8220;Diciotto anni fa \u00e8 iniziato tutto da qui, da uno scaletto semplice. Poi abbiamo capito che non bastava togliere gli scalini fisici: bisognava togliere quelli mentali. \u00c8 cos\u00ec che questo spazio \u00e8 diventato un luogo per tutti &#8211;  racconta Ugo Capello,  &#8216;Coop Scaletto senza scalini&#8217;-. Oggi questa casa \u00e8 un sogno che si realizza e un valore per tutta la citt\u00e0&#8221;. A confermarlo \u00e8 stato Riccardo Viaggi, assessore alle Politiche sociali del Comune di Savona, che ha portato i saluti dell\u2019Amministrazione comunale, esprimendo piena disponibilit\u00e0 e convinto sostegno al progetto. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Quella di Aisla diventa anche una responsabilit\u00e0 pubblica e costruzione di valore condiviso. &#8216;La casa di Silvia&#8217; \u00e8 esattamente questo: una risposta concreta che nasce da una storia e diventa patrimonio di tutti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La Casa di Silvia prende forma anche cos\u00ec: per stratificazione di gesti, per responsabilit\u00e0 condivise, per fiducia. A breve &#8211; riprorta una nota di Aisla &#8211;  inizieranno i lavori di ristrutturazione dell\u2019immobile, di circa 80 metri quadrati, per renderlo pienamente operativo e metterlo a disposizione delle persone con Sla e delle loro famiglie a partire dalla prossima stagione estiva. Occorreranno nuove risorse, ma un primo tratto di strada \u00e8 gi\u00e0 stato costruito insieme: l\u2019acquisto dell\u2019immobile \u00e8 stato possibile grazie al contributo delle Sezioni territoriali Aisla \u2013 da Savona-Imperia a Brescia, da Asti alla Calabria, da Como al Friuli-Venezia Giulia, da Genova a Varese \u2013 e al sostegno di una rete di amici e donatori che hanno scelto di esserci. Tra questi, la Fondazione Vialli e Mauro, la Fiascolata di Dego e la Cooperativa Spazio Aperto.\u00a0<\/p>\n<p>La posa del primo mattone \u00e8 avvenuta in una cerimonia semplice, essenziale. Sulla spiaggia, le bandiere sventolavano leggere, fissate ai tronchi restituiti dal mare, come segni di una presenza che non invade, ma accompagna. Poi, sulle note di &#8216;Primavera&#8217; di Luca Carboni, quel gesto ha preso forma. Non un rito, ma un passaggio. Un inizio. A segnare questo momento &#8211; si legge &#8211;  una lastra di ardesia ligure, incisa con parole che non chiedono spiegazioni: \u201cQui nasce la casa di Silvia. Un luogo di accoglienza e libert\u00e0. 21 marzo 2026. La vita \u00e8 bellissima&#8221;. A realizzarla \u00e8 stata Fazzari Marmi. Un contributo arrivato in silenzio, che Aisla ha scelto di rendere noto: Franco Cavuto, titolare, dopo aver verificato tempi e fattibilit\u00e0, ha deciso di includere questo lavoro tra le donazioni a sostegno del progetto. Un gesto riservato, che restituisce il senso pi\u00f9 autentico di ci\u00f2 che \u00e8 accaduto: una comunit\u00e0 che si muove, che partecipa, che aggiunge, ciascuno per la propria parte. E forse \u00e8 proprio qui il punto. Non nella cerimonia, ma in ci\u00f2 che ha reso possibile quel momento. Perch\u00e9 questa casa, ancora prima di essere costruita, \u00e8 gi\u00e0 abitata. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Se questa casa oggi esiste, \u00e8 perch\u00e9 Silvia ci ha insegnato a non arrenderci mai. Per vent\u2019anni &#8211; le parole di Pino Codispoti, pap\u00e0 di Silvia &#8211; abbiamo vissuto ogni giorno insieme, dentro la malattia, ma senza lasciare che fosse lei a definire tutto. Questa casa non \u00e8 un ricordo. \u00c8 il modo che abbiamo trovato per continuare a prenderci cura, anche adesso. Se potr\u00e0 essere utile anche solo a una persona, allora tutto questo avr\u00e0 senso. Perch\u00e9 la vita, come ricordava sempre Silvia, nonostante tutto resta una cosa bellissima. E trova sempre il modo di ricominciare&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=64427\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sabato 21 marzo, sulla spiaggia di Savona che Silvia amava \u2013 il suo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64428,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-64427","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64427"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64437,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64427\/revisions\/64437"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}