{"id":64262,"date":"2026-03-20T23:13:00","date_gmt":"2026-03-20T23:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64262"},"modified":"2026-03-20T23:13:00","modified_gmt":"2026-03-20T23:13:00","slug":"la-dieta-e-il-doppio-effetto-abbassa-pressione-e-aiuta-cervello-cose-la-dash","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64262","title":{"rendered":"La dieta e il doppio effetto: abbassa pressione e aiuta cervello, cos&#8217;\u00e8 la DASH"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nChi segue una dieta lo fa per ottenere in particolare un beneficio fisico. Si punta a perdere peso, ad agevolare il &#8216;lavoro&#8217; del cuore, a tenere sotto controllo la pressione e contrastare magari il rischio di diabete. Molti regimi alimentari hanno come &#8216;bonus&#8217; effetti positivi per l&#8217;attivit\u00e0 cerebrale, che trae giovamento dalla riduzione dei processi infiammatori. Il tema \u00e8 finito sotto i riflettori di un gruppo di ricercatori che hanno analizzato i dati raccolti in due studi relativi nel complesso a 160mila adulti, monitorati nei periodi 1986-2017 e 1986-2012, come si legge nel report pubblicato su JAMA Neurology.\u00a0<\/p>\n<p>Gli studiosi hanno evidenziato che 6 modelli alimentari erano sostanzialmente associati a una minore probabilit\u00e0 di manifestare sintomi di declino cognitivo. Ma uno in particolare ha mostrato l&#8217;effetto maggiore: la dieta DASH, acronimo di Dietary Approaches to Stop Hypertension (Approcci dietetici per fermare l&#8217;ipertensione). Nello studio osservazionale, che quindi non certifica in maniera definitiva un legame causa-effetto, le persone che hanno seguito la dieta DASH in maniera rigorosa hanno presentato avuto un rischio inferiore del 41% di sperimentare un declino cognitivo rispetto a coloro che non l&#8217;hanno seguita con disciplina. Il dato non ha sorpreso gli esperti.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nLa dieta DASH si concentra su frutta e verdura, cereali integrali e proteine magre, limitando al contempo sodio, zucchero e grassi saturi. \u00c8 stata sviluppata quasi 30 anni fa da ricercatori finanziati dal National Heart, Lung, and Blood Institute negli Stati Uniti. La ricerca dimostr\u00f2 che l&#8217;adozione di questo stile alimentare abbassava la pressione sanguigna e talvolta anche il colesterolo &#8211; entrambi fattori di rischio per malattie cardiovascolari &#8211; con risultati notevolmente differenti rispetto alle persone che continuavano a seguire una dieta tipicamente americana.\u00a0<\/p>\n<p>Negli anni, il regime alimentare \u00e8 stato ulteriormente studiato e associato, ad esempio, a un miglioramento dei sintomi dell&#8217;asma e a una minore probabilit\u00e0 di calcoli renali. &#8220;La dieta \u00e8 anche associata a livelli pi\u00f9 bassi di infiammazione, che gioca un ruolo significativo nel deterioramento cognitivo&#8221;, ha affermato Christopher Weber, direttore senior delle iniziative scientifiche globali presso l&#8217;Alzheimer&#8217;s Association.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;attenzione della dieta DASH a verdura, frutta secca e cereali integrali, con la parallela limitazione dell&#8217;assunzione di sodio e zucchero, \u00e8 stata collegata a una pressione sanguigna pi\u00f9 bassa. L&#8217;ipertensione \u00e8 un fattore di rischio riconosciuto per la demenza&#8221;, ha spiegato il professor Kjetil Bjornevik, autore dello studio e docente di  epidemiologia e nutrizione presso la Harvard T.H. Chan School of Public Health. La DASH &#8220;\u00e8 anche ricca di antiossidanti e altri nutrienti che possono giovare alla salute del cervello&#8221;, ha aggiunto.\u00a0<\/p>\n<p>Come evidenzia il Washington Post, non solo la dieta DASH produce effetti positivi per il cervello. Un altro studio condotto nel marzo 2026 su 1.647 individui di mezza et\u00e0 e anziani ha rilevato che la dieta MIND \u2013 una combinazione della dieta DASH e della dieta mediterranea \u2013 \u00e8 abbinata ad un declino pi\u00f9 lento del volume totale di materia grigia: tale regime alimentare, in sostanza, potrebbe contribuire a ritardare l&#8217;invecchiamento strutturale del cervello.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Alcune diete prese in considerazione dallo studio pubblicato su JAMA Neurology sono state elaborate con finalit\u00e0 specifiche: controllo della glicemia, della pressione sanguigna o dell&#8217;infiammazione, ad esempio. In generale, ogni regime alimentare &#8216;sano&#8217; pu\u00f2 produrre effetti positivi sull&#8217;attivit\u00e0 cerebrale a giudicare dai dati disponibili.\u00a0<\/p>\n<p>\nSebbene la dieta DASH sia stata associata al maggiore beneficio cognitivo, anche gli altri modelli alimentari hanno avuto effetti positivi. I partecipanti che hanno seguito questi altri piani alimentari avevano una probabilit\u00e0 inferiore dall&#8217;11 al 35% di segnalare un declino cognitivo rispetto a coloro che non hanno seguito gli stessi modelli alimentari con lo stesso rigore. &#8220;Ci\u00f2 che \u00e8 stato incoraggiante \u00e8 stata la coerenza tra i diversi modelli alimentari&#8221;, ha affermato Bjornevik. &#8220;Questo suggerisce che non esista un solo approccio giusto, differenti strategie alimentari possono avere effetti benefici sulla salute cognitiva&#8221;, ha aggiunto.\u00a0<\/p>\n<p> Nello studio pubblicato su JAMA Neurology, le persone che hanno seguito pi\u00f9 fedelmente questa dieta hanno avuto il rischio pi\u00f9 basso di declino cognitivo, in particolare se hanno seguito il piano  tra i 45 e i 54 anni.  &#8220;Sebbene il declino cognitivo si manifesti in genere in et\u00e0 avanzata, i cambiamenti sottostanti nel cervello possono iniziare pi\u00f9 di 20 anni prima che i sintomi diventino evidenti. La mezza et\u00e0 rappresenta una finestra critica per i fattori di rischio modificabili che influenzano la salute cognitiva in et\u00e0 avanzata&#8221;, ha affermato Bjornevik. &#8220;Condizioni come l&#8217;ipertensione e il diabete si sviluppano e consolidano durante questo periodo: contrastarle con tempestivit\u00e0 attraverso la dieta pu\u00f2 contribuire a proteggere il cervello prima che si verifichino danni irreversibili&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per chi \u00e8 abituato a mangiare secondo altri criteri meno salutari, il passaggio alla dieta DASH pu\u00f2 essere &#8216;traumatico&#8217; per certi versi. &#8220;Invece di stravolgere l&#8217;intera dieta, \u00e8 opportuno concentrarsi sul passaggio graduale a un maggiore consumo di verdura, pesce e cereali integrali, riducendo al contempo carni lavorate e bevande zuccherate&#8221;, il suggerimento di Bjornevik. &#8220;Piccoli cambiamenti sostenibili nel tempo sono pi\u00f9 realistici e hanno maggiori probabilit\u00e0 di essere mantenuti&#8221;. Il primo step? Scegliere le noci come spuntino al posto di uno snack.\u00a0<\/p>\n<p>La &#8216;metamorfosi&#8217; passa anche per la limitazione &#8211; se non eliminazione &#8211; di alcol, bevande zuccherate e alimenti ricchi di grassi saturi. Il regime alimentare &#8211; e non \u00e8 una sorpresa &#8211; funziona ancora meglio se abbinato ad un&#8217;attivit\u00e0 fisica anche moderata: almeno 30 minuti quasi tutti i giorni della settimana per completare l&#8217;opera. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=64262\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Chi segue una dieta lo fa per ottenere in particolare un beneficio fisico.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64263,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-64262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64262"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64267,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64262\/revisions\/64267"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}