{"id":64062,"date":"2026-03-20T12:05:34","date_gmt":"2026-03-20T12:05:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64062"},"modified":"2026-03-20T12:05:34","modified_gmt":"2026-03-20T12:05:34","slug":"allarme-oncologi-50-trial-in-europa-in-10-anni-mentre-cina-accelera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=64062","title":{"rendered":"Allarme oncologi: &#8220;- 50% trial in Europa in 10 anni mentre Cina accelera&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; In 10 anni, gli studi clinici contro il cancro avviati in Europa sono diminuiti del 50%. Nel 2013 le sperimentazioni europee costituivano il 18% a livello mondiale, per scendere al 9% nel 2023. Una tendenza che accomuna il Vecchio Continente agli Stati Uniti, dove si \u00e8 registrata una riduzione del 34% (dal 26% al 17%). Nuovi equilibri geopolitici stanno cambiando la geografia della ricerca scientifica contro il cancro e vedono la Cina sempre pi\u00f9 protagonista. Dal 2013 al 2023 il Paese asiatico ha mostrato un netto incremento nei trial, dall\u20198% al 29%. La crisi della ricerca europea \u00e8 testimoniata anche dal calo dei pazienti arruolati, 60mila in meno in 5 anni (da 286.159 nel 2018 a 226.155 nel 2023). Diversi i motivi: dai tempi di approvazione troppo lunghi, che rendono i Paesi europei poco attrattivi per le aziende farmaceutiche, al declino degli studi di fase I, fino alla mancanza di risorse e personale dedicato. Per invertire questa tendenza negativa, serve un cambio di passo. Non solo pi\u00f9 investimenti, ma anche una ridefinizione del disegno delle sperimentazioni. Infatti, meno del 40% degli studi clinici contro il cancro, che hanno portato in 10 anni (2012-2021) all\u2019approvazione di terapie, riporta un miglioramento della qualit\u00e0 di vita dei pazienti. La richiesta di includere questo parametro tra gli esiti principali (endpoint primario o secondario) delle sperimentazioni sui tumori viene dagli esperti riuniti nel &#8216;Clinical research course&#8217;, il corso, giunto alla quarta edizione, che si apre oggi a Roma, organizzato dall\u2019Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) in collaborazione con l\u2019American society of clinical oncology (Asco).\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La Cina sta diventando il primo Paese al mondo per numero di studi clinici avviati e per pazienti arruolati \u2013 spiega Massimo Di Maio, presidente Aiom -. In Europa, l\u2019introduzione di norme come il Regolamento sulle sperimentazioni cliniche ha aumentato la complessit\u00e0 regolatoria, rendendo pi\u00f9 difficile e lento il processo di approvazione e avvio dei trial. A causa di questi ritardi, i Paesi europei sono diventati meno competitivi a livello globale, senza dimenticare la mancanza di personale. In particolare, in Italia i coordinatori di ricerca clinica sono ancora privi di un reale riconoscimento giuridico. Per dare un nuovo impulso agli studi contro il cancro, \u00e8 necessario anche garantire pi\u00f9 spazio alla qualit\u00e0 di vita. La comunit\u00e0 scientifica la considera un parametro sempre pi\u00f9 importante, ma la sua adozione tra gli esiti principali delle sperimentazioni sui tumori e la comunicazione di questo tipo di risultati non sono ancora sufficienti\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>In un articolo pubblicato su Lancet Oncology &#8211; infoma una nota di Aiom &#8211; gli scienziati e rappresentanti di pazienti riuniti nell\u2019iniziativa &#8216;Common sense oncology&#8217; e l\u2019Organizzazione europea per la ricerca e la cura del cancro (Eortc)  raccomandano 14 principi fondamentali. I pi\u00f9 rilevanti: i pazienti devono essere coinvolti nello sviluppo del protocollo dello studio e la valutazione della qualit\u00e0 della vita correlata alla salute deve essere l\u2019esito primario o secondario della ricerca. I questionari utilizzati per valutare la qualit\u00e0 della vita devono essere compilati dai pazienti prima dell\u2019inizio del trattamento, a intervalli di tempo predefiniti (ogni 3-4 settimane) e per un periodo dopo la fine delle cure. Inoltre, i risultati sulla qualit\u00e0 di vita devono essere inclusi nella presentazione principale e nella pubblicazione dello studio. &#8220;Nel 2025, in Italia, sono state stimate circa 390.000 nuove diagnosi di cancro, negli Stati Uniti nel 2026 oltre 2,1 milioni \u2013 continua Di Maio -. Per le persone colpite da malattia avanzata, la qualit\u00e0 di vita \u00e8 la misura pi\u00f9 tangibile del valore della cura. I Pro, Patient-reported outcomes, forniscono la prospettiva del paziente sull\u2019impatto dei sintomi e dei trattamenti oncologici, implementando con un punto di vista soggettivo le misure convenzionali di efficacia e tossicit\u00e0 valutate dai ricercatori. Un aspetto importante evidenziato nello studio pubblicato su Lancet Oncology riguarda la definizione preliminare dei sintomi dominanti in ogni tumore. Esempi sono la mancanza di respiro nel carcinoma polmonare, il dolore addominale nei tumori gastrointestinali o ginecologici e il dolore osseo nel cancro della prostata. \u00c8 necessario anche stabilire in che modo il sollievo dai sintomi influisca sulle attivit\u00e0 quotidiane&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La ricerca clinica \u00e8 anche una questione di politica sanitaria e di competitivit\u00e0 del sistema Paese \u2013 afferma Rossana Berardi, presidente eletto Aiom \u2013. Se vogliamo che l\u2019Europa e l\u2019Italia tornino a essere protagoniste nello sviluppo delle terapie oncologiche innovative, \u00e8 necessario semplificare e velocizzare i processi autorizzativi degli studi clinici, riducendo gli ostacoli burocratici che oggi rallentano l\u2019avvio delle sperimentazioni e rendono i nostri Paesi meno attrattivi per la ricerca internazionale. Allo stesso tempo, \u00e8 fondamentale investire nelle competenze e nella stabilizzazione delle figure professionali dedicate alla ricerca clinica, come coordinatori di ricerca, data manager e personale di supporto, che rappresentano un elemento essenziale per garantire qualit\u00e0, efficienza e sostenibilit\u00e0 agli studi. In questo scenario, iniziative come il &#8216;Clinical research course&#8217; promosso da Aiom e Asco sono particolarmente importanti perch\u00e9 formare i professionisti della ricerca significa rafforzare l\u2019intero sistema dell\u2019innovazione in oncologia e assicurare ai pazienti un accesso pi\u00f9 rapido e pi\u00f9 equo alle nuove opportunit\u00e0 terapeutiche&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Definire gli endpoint appropriati per i quesiti di ricerca e i contesti di malattia \u00e8 un passaggio cruciale nella progettazione degli studi, che porta a una struttura metodologicamente corretta dell\u2019ipotesi primaria e, quindi, a una valutazione adeguata del beneficio della terapia sperimentale \u2013 sottolinea Francesco Perrone, presidente Fondazione Aiom-. La sopravvivenza globale e la qualit\u00e0 della vita sono considerate gli endpoint pi\u00f9 rilevanti negli studi clinici oncologici. Nonostante i noti limiti della sopravvivenza libera da progressione, questo parametro viene scelto come obiettivo primario con una frequenza simile alla sopravvivenza globale nelle sperimentazioni che coinvolgono pazienti con malattia avanzata. Vi \u00e8, cio\u00e8, una tendenza a scegliere la sopravvivenza libera da progressione come endpoint primario, anche in contesti in cui non \u00e8 pienamente validata. In questi casi, la disponibilit\u00e0 di dati sulla qualit\u00e0 della vita assume un ruolo complementare e significativo, consentendo una corretta interpretazione della rilevanza clinica del farmaco sperimentale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019assenza di risultati sulla qualit\u00e0 della vita impedisce alla comunit\u00e0 scientifica di effettuare una valutazione completa del valore delle terapie innovative \u2013 conclude Massimo Di Maio -. Per questo sono fondamentali la loro inclusione nella presentazione principale e la pubblicazione. \u00c8 importante che le societ\u00e0 scientifiche facciano formazione su questi temi e creino occasioni di discussione, perch\u00e9 aumenti sempre pi\u00f9 nei clinici la consapevolezza dell\u2019importanza di adottare questi strumenti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=64062\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In 10 anni, gli studi clinici contro il cancro avviati in Europa sono&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64063,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-64062","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64062"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64062\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64088,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64062\/revisions\/64088"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}