{"id":63849,"date":"2026-03-19T19:20:48","date_gmt":"2026-03-19T19:20:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=63849"},"modified":"2026-03-19T19:20:48","modified_gmt":"2026-03-19T19:20:48","slug":"referendum-parodi-credo-possa-vincere-il-no-con-riforma-piu-difficile-legge-uguale-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=63849","title":{"rendered":"Referendum, Parodi: &#8220;Credo possa vincere il No, con riforma pi\u00f9 difficile legge uguale per tutti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Alla fine del 1700 il re Federico di Prussia il Grande si \u00e8 costruito un palazzo molto bello per le vacanze, Palazzo Sanssouci, vicino al quale c&#8217;era un mulino di un mugnaio. Al re il mulino dava fastidio a causa del rumore e voleva assolutamente farlo abbattere prima con le buone poi con le cattive. Il mugnaio gli ha risposto: &#8216;Guarda caro re, che c&#8217;\u00e8 un giudice a Berlino&#8217; e il re non lo ha abbattuto. Ecco, io credo che se passer\u00e0 la riforma sar\u00e0 pi\u00f9 difficile per il mugnaio e per tutte le persone semplici, per le persone vulnerabili, per i pi\u00f9 deboli, avere la possibilit\u00e0 di dire al re che c&#8217;\u00e8 un giudice a Berlino, che non ha il diritto di abbattere il mulino&#8221; e &#8220;che la legge \u00e8 uguale per tutti&#8221;. Lo afferma, in un&#8217;intervista all&#8217;Adnkronos, il presidente dell&#8217;Associazione nazionale magistrati (Anm) Cesare Parodi in vista del referendum sulla giustizia che si terr\u00e0 domenica e luned\u00ec prossimi. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 molto semplice la questione: chi \u00e8 potente a livello politico, economico, sociale ha meno bisogno dell&#8217;indipendenza della magistratura &#8211; continua -. Sono i deboli economicamente e socialmente che hanno bisogno di poter contare su una magistratura in grado di dire, davanti e chiunque, che la legge viene applicata nello stesso modo per tutti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Secondo Parodi non basta che nella Costituzione ci sia scritto il principio di uguaglianza davanti alla legge perch\u00e9 esso va anche &#8220;garantito&#8221;. &#8220;C&#8217;\u00e8 scritto nella Costituzione anche  il diritto alla salute ma se poi non vengono costruiti gli ospedali non conta niente&#8221;, continua spiegando che i principi non devono restare astratti. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Io non faccio politica, non sono un oppositore del governo, mi occupo dell&#8217;Anm e quindi non mi piace l&#8217;idea che i cittadini pensino che i magistrati siano nemici del governo perch\u00e9 non lo siamo&#8221;, continua Parodi.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Mi avvilisce che sono stati usati dei toni tipo &#8216;con la riforma non ci saranno pi\u00f9 errori e ingiuste detenzioni&#8217; o casi Garlasco &#8211; continua -. Le ingiuste detenzioni in Italia sono circa l&#8217;1% delle misure cautelari, in Francia sono il 4%. Ma in Francia nessuno pensa di denigrare la magistratura&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Io continuo a credere che potr\u00e0 vincere il No, ma se non dovesse vincere il No mi spiacerebbe per l&#8217;immagine che \u00e8 stata data della magistratura &#8211; sottolinea -. E questo secondo me ha condizionato molto l&#8217;opinione pubblica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nNessun &#8220;boicottaggio politico&#8221;, i giudici applicano le leggi &#8220;nel loro contesto globale e alle volte i risultati sono diversi da quelli sperati, ma non per scelta dei magistrati&#8221;, afferma Parodi. &#8220;L&#8217;altra sera ero a un convegno e c&#8217;era il professor Zagrebelsky che ha detto una cosa bellissima: la politica \u00e8 il fiume che va avanti con le grandi scelte e che non deve essere in nessun modo fermato o deviato e la magistratura sono gli argini. E gli argini non deviano il fiume ma fanno in modo che questo fiume non possa, ogni tanto, debordare dal suo corso e travolgere i diritti dei cittadini da una parte e dall&#8217;altra &#8211; continua &#8211; Io non vorrei mai vivere in un Paese dove i giudici governano, voglio vivere in un Paese dove la politica governa, ma i giudici sono liberi di applicare la legge. Le sentenze si possono criticare, ma un conto \u00e8 criticare una sentenza, un altro \u00e8 dire, come \u00e8 successo, che d&#8217;ora in poi la magistratura dovr\u00e0 assecondare le linee del governo. Questo non vuol dire criticare, vuole dire condizionare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Lasciamo perdere le frasi estreme, come bisogna togliere di mezzo la magistratura, che pu\u00f2 anche essere una forzatura &#8211; prosegue Parodi &#8211; Io mi limito alle frasi che sono state dette invece con la massima tranquillit\u00e0 e ce ne \u00e8 una impressionante scritta dal ministro Nordio nel suo libro: &#8216;con la riforma la politica recupera la sua libert\u00e0 di azione&#8217;. Cosa vuol dire questo? Chi ha mai impedito alla politica di fare le leggi?&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Una legge si inserisce in un contesto pi\u00f9 ampio e deve essere coordinata con altre leggi dello Stato o, come spesso accade, con altre leggi europee. Un governo fa una legge e ha un obiettivo, poi quando i giudici la ricevono devono verificare se ci sono altre leggi o altre normative europee e internazionali che incidono su quella situazione e magari a quel punto il risultato finale \u00e8 diverso da quello atteso ma non perch\u00e9 il magistrato ha disatteso la legge &#8211; conclude &#8211; Non \u00e8 una questione di fare del boicottaggio politico, ma di applicare le leggi nel loro contesto globale e alle volte i risultati sono diversi da quelli sperati, ma non per scelta dei magistrati&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Io faccio il pubblico ministero da 36 anni e sentirmi dire che sono qua per liberare i pedofili, gli stupratori o per portare via i bambini dalle famiglie \u00e8 qualcosa che mi umilia profondamente. Ci sono tantissimi magistrati, come me, che sono profondamente umiliati dall&#8217;essere indicati ai cittadini italiani, da una fonte cos\u00ec autorevole, come persone che sono qui per difendere i criminali. Ci\u00f2 non corrisponde alla realt\u00e0 che conosco, tanti magistrati sono avviliti da questa immagine che viene data&#8221;, continua Parodi riferendosi alle parole della premier Giorgia Meloni sui rischi se al referendum non passasse il S\u00ec.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sia ben chiaro, i magistrati sbagliano e gli sbagli sono gravi per chi li subisce, ma qui si dimentica di dire una cosa di una banalit\u00e0 estrema: in tutti i sistemi giudiziari ci sono moltissimi sbagli e, numeri alla mano, in altri Paesi europei, anche solo in America o in Gran Bretagna, gli errori giudiziari sono pi\u00f9 numerosi che in Italia. Ma nessuno in quei Paesi viene a pensare di limitare la libert\u00e0 della magistratura perch\u00e9 ci sono degli sbagli&#8221;, osserva.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>E ancora: &#8220;Sull&#8217;Anm assolutamente non avr\u00e0 nessuna conseguenza, anche se qualcuno lo vorrebbe; l&#8217;associazione si chiama Associazione magistrati e siccome rimarremo magistrati con due carriere diverse non c&#8217;\u00e8 nessuna ragione per cui l&#8217;associazione modifichi i suoi atteggiamenti e rimarr\u00e0 sicuramente un momento importante della vita della giustizia&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Avr\u00e0 un ruolo per certi aspetti ancora pi\u00f9 rilevante &#8211; sottolinea &#8211; perch\u00e9 sar\u00e0 l&#8217;unico luogo in cui i magistrati saranno rappresentati in base alle loro concrete sensibilit\u00e0 e non in base al caso&#8221;, continua.\u00a0<\/p>\n<p>Parodi infatti ritorna sul meccanismo del sorteggio previsto dalla riforma per Csm e Alta Corte ricordando che &#8220;in nessun Paese al mondo in un ruolo di responsabilit\u00e0 come pu\u00f2 essere il Consiglio superiore della magistratura si viene scelti a caso&#8221;. Secondo Parodi &#8220;il problema del correntismo non c&#8217;\u00e8 stato solo nella magistratura italiana, si presenta in tutti i contesti umani organizzati dove a un certo punto qualcuno approfitta del ruolo che ha avuto per fini personali e non per l&#8217;interesse collettivo&#8221;, sottolinea aggiungendo per\u00f2 che in nessun caso del genere si ricorre al sorteggio.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Nessuno ha mai pensato di utilizzare il sorteggio a fronte di criticit\u00e0: si cercano uomini e donne migliori, si cercano metodi di individuazione migliori, ma sicuramente non ci si affida al caso che \u00e8 il contrario della ricerca del merito&#8221;, spiega.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La giustizia &#8211; continua il presidente dell&#8217;Anm &#8211; va avanti, non si \u00e8 mai fermata. Io in questo periodo ho fatto campagna elettorale, ma ho lavorato comunque tutti i giorni. Quindi la giustizia non si \u00e8 fermata oggi, non si fermer\u00e0 domani. Vediamo che cosa accadr\u00e0, io credo che sia indispensabile un dialogo fra tutte le parti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La giustizia che funziona non c&#8217;entra con questa riforma, io ho un ufficio dove ho il 50% del personale amministrativo; per me la giustizia che funziona \u00e8 avere, non dico il 100%, ma il 70% del personale e poter quindi gestire in maniera pi\u00f9 serena un ufficio importante come una procura della Repubblica &#8211; sottolinea -. L&#8217;informatica, la questione delle carceri, la geografia giudiziaria, il numero dei magistrati: questi sono i problemi che dovrebbero essere risolti per poter dire che abbiamo una giustizia efficiente. Invece purtroppo questi problemi sono spesso rimandati&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;affluenza sar\u00e0 un dato molto importante. Io credo che ci sar\u00e0 un&#8217;affluenza consistente per quella che \u00e8 la situazione italiana, sicuramente superiore al 50%&#8221;, dice quindi Parodi sulla partecipazione attesa alle urne.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Auspico la vittoria del No, ma al di l\u00e0 degli esiti auspico che tutti quanti sappiano fare un passo indietro. Io mi sono sempre battuto in questo senso e seguo il presidente Mattarella che dice da mesi di stare tranquilli, civili, avere dei rapporti di dialogo, delle interlocuzioni assolutamente lineari e non espressivi di aggressivit\u00e0. Io sono contento di una cosa: sono riuscito a finire questa campagna senza aver mai avuto atteggiamenti aggressivi, senza mai insultare nessuno. E mi creda mi sono preso tanti di quegli insulti sui social&#8230;&#8221;, continua sulla campagna referendaria.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I rapporti fra Anm e Csm sono minimali. Io mi prendo questa responsabilit\u00e0: l&#8217;unico momento in cui ci pu\u00f2 essere in qualche misura, per forza di cose, un rapporto \u00e8 quando il Csm deve essere rinnovato e allora i meccanismi elettorali fanno s\u00ec che per forza di cose ci si aggreghi attorno a sensibilit\u00e0 comuni&#8221;, spiega quindi Parodi, replicando alle parole del ministro della Giustizia Carlo Nordio secondo il quale con la vittoria del S\u00ec l&#8217;associazione smetterebbe di essere &#8220;un centro di potere&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ma \u00e8 rarissimo il caso in cui c&#8217;\u00e8 qualche contatto, qualche scambio di informazioni legato soprattutto a specifiche leggi&#8221;, spiega facendo l&#8217;esempio del raggiungimento degli obiettivi del Pnrr.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La vicenda Palamara c&#8217;\u00e8 stata e lo sappiamo tutti; la cosa che io trovo veramente fastidiosa e incredibile \u00e8 che attraverso queste vicende, Palamara o simili, si faccia l&#8217;equazione che tutti i magistrati sono cos\u00ec&#8221;, continua il presidente dell&#8217;Anm, ricordando che &#8220;in Italia ci sono 9.200 magistrati iscritti all&#8217;Anm su 9.500 e gli iscritti alle correnti sono 2000&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In Italia abbiamo un caso clamoroso: Nicola Gratteri, che pure \u00e8 iscritto all&#8217;Anm anche se non \u00e8 in straordinari rapporti con l&#8217;Associazione, ed \u00e8 diventato procuratore di Catanzaro e di Napoli, ma non \u00e8 iscritto a una corrente&#8221;, conclude.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=63849\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Alla fine del 1700 il re Federico di Prussia il Grande si \u00e8&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63850,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-63849","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63849"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63871,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63849\/revisions\/63871"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/63850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}