{"id":63750,"date":"2026-03-19T14:55:00","date_gmt":"2026-03-19T14:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=63750"},"modified":"2026-03-19T14:55:00","modified_gmt":"2026-03-19T14:55:00","slug":"bollette-luce-cambiare-gestore-diventera-piu-semplice-la-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=63750","title":{"rendered":"Bollette luce, cambiare gestore diventer\u00e0 pi\u00f9 semplice: la guida"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Novit\u00e0 per le bollette della luce, cambiare gestore in 24 ore diventer\u00e0 pi\u00f9 semplice. Ma non per tutti. In un momento in cui si guarda con crescente attenzione al peso delle bollette, aggravato in queste settimane dalle tensioni per la guerra in Medio Oriente e dai nuovi rialzi registrati sui mercati energetici, la novit\u00e0 approvata da Arera merita particolare attenzione. Come si fa e chi pu\u00f2 farlo: ecco la guida.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La deliberazione 58\/2026\/R\/eel, adottata il 3 marzo 2026, riforma infatti il processo di cambio fornitore dell\u2019energia elettrica. La logica \u00e8 chiara: rafforzare il diritto del cliente finale a scegliere il proprio venditore in tempi pi\u00f9 rapidi, proprio mentre il contesto internazionale torna a incidere direttamente sui costi dell\u2019energia\u201d, afferma Ivan Meo di Immobiliare.it.\u00a0<\/p>\n<p>Il cambio in 24 ore non \u00e8 immediato per tutti: la prima precisazione da fare \u00e8 temporale. Le nuove disposizioni non sono operative da subito: i nuovi processi troveranno applicazione dal 1\u00b0 dicembre 2026, mentre fino al 30 novembre 2026 resta in piedi il vecchio impianto regolatorio. Sul piano sostanziale, Arera recepisce l\u2019impostazione europea secondo cui il cliente deve poter cambiare venditore nel pi\u00f9 breve tempo possibile e, comunque, entro tre settimane dalla richiesta, mentre la procedura tecnica di cambio deve chiudersi entro 24 ore di un giorno lavorativo. Va comunque precisato che il passaggio non si esaurisce con la firma del nuovo contratto: prima devono essere compiuti passaggi preparatori, soprattutto di verifica dei dati e di controllo delle condizioni del punto di prelievo. \u00a0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi un\u2019altra delimitazione molto rilevante: la corsia rapida \u00e8 costruita intorno ai clienti finali domestici. Infatti, come precisato dal comma 6.2 dell\u2019Allegato A1 si richiede che, tra le condizioni propedeutiche alla richiesta veloce: la fornitura sia a uso domestico; che il punto sia attivo e non sospeso; che non vi siano richieste di indennizzo in corso sul punto di prelievo.\u00a0<\/p>\n<p>Quindi, cos\u00ec come concepita, la riforma \u00e8 pensata per accelerare soprattutto il cambio fornitore delle famiglie, non per aprire indistintamente una porta a tutte le utenze. E, soprattutto, il provvedimento riguarda il settore elettrico; non introduce, allo stato, un analogo meccanismo generalizzato per il gas.\u00a0<\/p>\n<p>Andando nel dettaglio della riforma, viene previsto anche un nuovo assetto dei controlli preliminari. L\u2019allegato A1 prevede infatti che, dopo la conclusione del contratto con il nuovo venditore, la controparte commerciale debba trasmettere al Sistema informativo integrato (piattaforma centrale del settore energia, gestita da Acquirente unico) una richiesta di preliminary check, indicando almeno il codice Pod, i dati identificativi del cliente finale e quelli dell\u2019utente del dispacciamento responsabile dei prelievi. \u00a0<\/p>\n<p>In questa fase il sistema verifica la corrispondenza tra il Pod e l\u2019anagrafica del cliente, ammettendo anche una minima tolleranza. In caso di esito positivo, entro due giorni lavorativi il gestore del Sistema Informativo Integrato mette a disposizione del richiedente una serie di dati che sono decisivi per capire se il cambio potr\u00e0 viaggiare sulla corsia veloce oppure no. \u00a0<\/p>\n<p>Tra questi figurano: la natura domestica o non domestica della fornitura; la correttezza dell\u2019abbinamento tra Pod e cliente; l\u2019indicazione di eventuali risoluzioni contrattuali in corso; l\u2019eventuale sospensione della fornitura per morosit\u00e0; l\u2019eventuale richiesta di indennizzo: il mercato di provenienza e persino le date delle richieste di sospensione o di precedenti cambi fornitore negli ultimi 12 mesi.\u00a0<\/p>\n<p>Da qui si apre il bivio tra richiesta veloce e ordinaria. Nel primo caso \u00e8 ammessa solo se ricorrono tutte le condizioni del comma 6.2 dell\u2019Allegato A1: uso domestico, punto attivo non sospeso, assenza di richieste di indennizzo e, se necessario, autorizzazione o silenzio assenso del nuovo utente del dispacciamento e ammissibilit\u00e0 o silenzio assenso dell\u2019impresa distributrice;\u00a0<\/p>\n<p>Se, invece, tali condizioni non risultano tutte soddisfatte, si passa alla richiesta ordinaria, che conserva tempi pi\u00f9 ampi. In altre parole, la riforma non elimina la distinzione tra casi semplici e casi problematici: la rende pi\u00f9 razionale e pi\u00f9 leggibile. \u00a0<\/p>\n<p>La Direttiva europea, nel recepimento nazionale, consente all\u2019Autorit\u00e0 di introdurre misure per contrastare comportamenti opportunistici dei clienti morosi, inclusa la possibilit\u00e0 di limitare il cambio fornitore, salvo i casi in cui siano state attivate procedure di contestazione o conciliazione sulle bollette. La delibera non blocca indiscriminatamente ogni cliente con una posizione irregolare, ma costruisce un filtro ancorato a indicatori oggettivi come la sospensione del punto per morosit\u00e0 o la presenza di richieste di indennizzo. Dunque, la libert\u00e0 di cambiare gestore resta, ma non pu\u00f2 trasformarsi in uno strumento per aggirare obblighi economici gi\u00e0 maturati.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=63750\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Novit\u00e0 per le bollette della luce, cambiare gestore in 24 ore diventer\u00e0 pi\u00f9&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63751,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-63750","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63750"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63750\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63754,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63750\/revisions\/63754"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/63751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}