{"id":63613,"date":"2026-03-19T10:12:00","date_gmt":"2026-03-19T10:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=63613"},"modified":"2026-03-19T10:12:00","modified_gmt":"2026-03-19T10:12:00","slug":"boom-di-epatite-a-in-campania-come-si-prende-e-sintomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=63613","title":{"rendered":"Boom di epatite A in Campania, come si prende e sintomi"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La Campania \u00e8 alle prese con un picco di epatite A che si ritiene collegato al consumo di frutti di mare crudi tipico delle feste natalizie. Al 18 marzo i casi sono 133, con un aumento che ha spinto la Regione a rafforzare i controlli sulla filiera dei molluschi e le misure di prevenzione. Ma cos&#8217;\u00e8 l&#8217;epatite A e quali sono i sintomi? Come si trasmette l&#8217;infezione? E come si previene?  \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;epatite A &#8211; spiega la Regione Campania &#8211; \u00e8 un&#8217;infezione acuta del fegato causata dal virus Hav. Si trasmette per via oro-fecale, cio\u00e8 attraverso ingestione di acqua o cibi contaminati, oppure per contatto stretto con una persona infetta. Il contagio pu\u00f2 avvenire anche prima che compaiano i sintomi, perch\u00e9 il virus \u00e8 presente nelle feci gi\u00e0 7-10 giorni prima dell&#8217;esordio clinico; il periodo di incubazione varia in genere da 15 a 50 giorni. I sintomi pi\u00f9 frequenti sono febbre, malessere, nausea, dolori addominali, urine scure e ittero; nei bambini l&#8217;infezione pu\u00f2 anche decorrere senza sintomi evidenti. Nella trasmissione alimentare, un ruolo importante pu\u00f2 essere svolto da alcuni cibi consumati crudi o non sufficientemente cotti, in particolare i molluschi bivalvi, ma anche acqua contaminata, frutta, verdura e frutti di bosco. I molluschi bivalvi, come cozze, vongole e ostriche, possono infatti accumulare particelle virali durante la filtrazione di acque contaminate; per questo il consumo crudo o poco cotto rappresenta un rischio che va evitato.\u00a0<\/p>\n<p>Per proteggersi, la misura pi\u00f9 importante \u00e8 semplice: evitare il consumo di molluschi crudi o appena scottati, raccomandano gli esperti. Per cozze, vongole e altri molluschi bivalvi, la sola apertura delle valve non deve essere considerata una garanzia sufficiente di sicurezza: la cottura deve proseguire fino a quando il prodotto risulta ben cotto in modo uniforme. In altre parole, non vanno consumati molluschi &#8216;appena aperti&#8217;, tiepidi o solo parzialmente cotti. E&#8217; inoltre fondamentale acquistare soltanto da rivenditori autorizzati, verificando etichettatura, provenienza e corrette modalit\u00e0 di conservazione, ed evitare in modo assoluto prodotti di dubbia provenienza o venduti fuori dai canali ufficiali. Per i frutti di bosco occorre distinguere tra freschi e surgelati: quelli freschi vanno lavati accuratamente sotto acqua corrente potabile subito prima del consumo; quelli congelati o surgelati, invece, devono essere consumati solo dopo cottura (l&#8217;indicazione riportata dall&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 \u00e8 di portarli a ebollizione a 100\u00b0 C per almeno 2 minuti. Non devono quindi essere usati crudi per guarnire dolci, yogurt, semifreddi o macedonie).\u00a0<\/p>\n<p>Le regole pratiche da seguire ogni giorno per proteggersi dall&#8217;epatite A sono poche, ma decisive, avverte la Regione Campania: lavare accuratamente le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi prima di cucinare, prima di mangiare, dopo l&#8217;uso del bagno, dopo il cambio del pannolino e dopo aver assistito una persona malata; separare alimenti crudi e cotti, usando utensili e taglieri diversi oppure lavandoli accuratamente tra un uso e l&#8217;altro; pulire e sanificare piani di lavoro, coltelli, lavelli e superfici dopo la manipolazione di alimenti crudi; lavare bene frutta e verdura da consumare crude sotto acqua corrente; bere solo acqua sicura e non utilizzare acqua di provenienza non controllata per bere, lavare alimenti o preparare ghiaccio; non preparare cibo per altre persone se si hanno sintomi compatibili con epatite o disturbi gastrointestinali, fino a valutazione medica.\u00a0<\/p>\n<p>La vaccinazione resta la misura pi\u00f9 efficace di prevenzione, confermano gli esperti. E&#8217; particolarmente importante per i contatti di casi di epatite A e per le persone a maggiore rischio. In caso di esposizione recente la valutazione deve essere tempestiva, perch\u00e9 la vaccinazione post-esposizione, ed eventualmente le immunoglobuline in situazioni selezionate, sono tanto pi\u00f9 efficaci quanto pi\u00f9 precocemente vengono somministrate. E&#8217; fondamentale che chi \u00e8 stato a stretto contatto con un caso confermato si rivolga subito al proprio medico o ai Servizi di Prevenzione della Asl. \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;invito \u00e8 di rivolgersi al medico in presenza di sintomi come nausea persistente, forte stanchezza, dolore addominale, urine scure, feci chiare o colorazione gialla della pelle e degli occhi. Nella maggior parte dei casi la guarigione \u00e8 completa, ma il decorso pu\u00f2 essere pi\u00f9 impegnativo negli adulti pi\u00f9 anziani e nelle persone con patologie epatiche preesistenti. Informazione corretta, diagnosi precoce, igiene accurata e comportamenti alimentari prudenti sono gli strumenti pi\u00f9 efficaci per contenere la diffusione dell&#8217;infezione.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=63613\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Campania \u00e8 alle prese con un picco di epatite A che si&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63614,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-63613","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63613"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63613\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63625,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63613\/revisions\/63625"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/63614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}