{"id":63561,"date":"2026-03-19T00:08:26","date_gmt":"2026-03-19T00:08:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=63561"},"modified":"2026-03-19T00:08:26","modified_gmt":"2026-03-19T00:08:26","slug":"iran-il-regime-perde-i-pezzi-e-si-rafforza-il-paradosso-della-guerra-di-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=63561","title":{"rendered":"Iran, il regime perde i pezzi e si rafforza: il paradosso della guerra di Trump"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nStati Uniti e soprattutto Israele continuano a colpire esponenti di spicco del regime dell&#8217;Iran. Dopo Ali Larijani, vertice politico del paese, \u00e8 stato ucciso ill ministro dell&#8217;Intelligence, Ismail Khatib, ritenuto una figura vicina alla Guida Suprema Mojtaba Khamenei. Teheran perde i pezzi e li sostituisce, senza mostrare crepe apparenti. &#8220;Il regime resta intatto&#8221;, dice Tulsi Gabbard, direttrice dell&#8217;intelligence degli Stati Uniti, in un&#8217;audizione al Senato. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 degli 007 al servizio del presidente Donald Trump non sottovaluta gli effetti degli &#8220;attacchi alla sua leadership e alle sue capacit\u00e0 militari&#8221;: il crollo, per\u00f2, non appare un&#8217;ipotesi concreta in tempi. &#8220;Le sue capacit\u00e0 di proiezione di potenza militare convenzionale sono state in gran parte distrutte, lasciando opzioni limitate. La posizione strategica dell&#8217;Iran \u00e8 stata significativamente degradata&#8221;, dice Gabbard, salvo piu avvertire: &#8220;Nonostante ci\u00f2, l&#8217;Iran e i suoi proxy rimangono capaci di e continuano ad attaccare gli interessi statunitensi e alleati in Medio Oriente. La comunit\u00e0 dell&#8217;intelligence ritiene che se un regime ostile sopravvive, cercher\u00e0 di avviare uno sforzo pluriennale per ricostruire le sue forze missilistiche e di droni&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nGli ultimi raid compiuti da Israele hanno lasciato un segno profondo nella catena di comando. La reazione del regime, per\u00f2, sar\u00e0 con ogni probabilit\u00e0 un ulteriore arroccamento su posizioni oltranziste. Mojtaba Khamenei, ferito negli attacchi all&#8217;inizio della guerra, non \u00e8 un leader fisicamente presente, non \u00e8 il volto della repubblica islamica. Dalla sua nomina non si \u00e8 mai mostrato e comunica solo con messaggi trasmessi alla tv. Il paese \u00e8 di fatto nelle mani dei pasdaran, sempre pi\u00f9 padroni della situazione dopo l&#8217;uccisione di Larijani, vero equilibratore a Teheran e potenziale interlocutore in una prospettiva &#8211; oggi a dir poco complessa &#8211; di dialogo.\u00a0<\/p>\n<p>\nColpiti dagli attacchi  dalla paralisi dello Stretto di Hormuz, gli Emirati Arabi Uniti e alcuni altri Stati del Golfo Persico considerano adesso la teocrazia iraniana un nemico esistenziale e vogliono che il regime che un tempo corteggiavano venga neutralizzato, se non smantellato, al termine del conflitto, affinch\u00e9 tale calvario non si ripeta mai pi\u00f9. Il Wall Street Journal evidenzia in particolare la posizione degli Emirati, colpiti da pi\u00f9 di 2.000 droni e missili in meno di 20 giorni. Secondo il governo di Abu Dhabi, oltre l&#8217;80% degli attacchi era diretto contro infrastrutture civili, tra cui impianti petroliferi, raffinerie, aeroporti, porti, hotel e centri dati, causando la morte di sei civili e il ferimento di altri 157.\u00a0<\/p>\n<p>Tutti e sei gli Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo si sono finora astenuti dal reagire apertamente, limitandosi all&#8217;autodifesa. &#8220;Non si tratta di uno scambio militare. Si tratta di un attacco a una nazione pacifica, una nazione che ha lavorato con impegno e dedizione per la diplomazia&#8221;, le parole di Sultan al-Jaber, Ministro dell&#8217;Industria e delle Tecnologie Avanzate degli Emirati Arabi Uniti. &#8220;Qualsiasi soluzione politica a lungo termine deve affrontare l&#8217;intero spettro delle minacce, compreso il programma nucleare iraniano, le capacit\u00e0 missilistiche balistiche e la rete di gruppi armati regionali&#8221;, aggiunge.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>A breve termine, osservano gli analisti, l&#8217;Iran inasprir\u00e0 ulteriormente la sua linea in un contesto globale alle prese con una crisi petrolifera e uno shock economico globale. Ne sono convinti gli analisti interpellati dalla Nbc News. Michael Stephens, ricercatore senior presso il Royal United Services Institute, un think tank con sede a Londra, definisce l&#8217;uccisione di Larijani &#8220;un grande successo&#8221; che ha dimostrato che &#8221;\u00e8 impressionante ci\u00f2 che Israele \u00e8 in grado di fare. Avevano promesso di colpire il regime e lo stanno facendo con grande successo&#8221;. Ma, da una prospettiva globale, &#8220;bisogna chiedersi: e allora?&#8221;. La decapitazione della leaderhip iraniana sta infatti mettendo a nudo la tensione tra gli obiettivi di guerra di Israele e ci\u00f2 che il resto del mondo potrebbe auspicare, evidenzia l&#8217;emittente americana Nbc: &#8220;L&#8217;Iran \u00e8 riuscito a portare questo conflitto a livello globale &#8211; afferma Stephens -. Ora tutto ci\u00f2 che l&#8217;Iran deve fare \u00e8 sopravvivere e continuare ad aumentare il costo&#8221; della guerra. Quindi, Israele &#8220;pu\u00f2 uccidere tutti i funzionari iraniani che vuole, ma questo non cambier\u00e0 la situazione di stallo in cui ci troviamo ora&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Rouzbeh Parsi, docente presso l&#8217;Universit\u00e0 di Lund in Svezia, concorda sul fatto che gli assassinii &#8220;molto probabilmente non avranno ripercussioni sul fronte operativo della guerra&#8221;. Ma secondo Michael Horowitz, analista geopolitico e della sicurezza, \u00e8 probabile che gli omicidi mirati ostacolino l&#8217;efficacia delle operazioni interne dell&#8217;Iran. &#8220;Possono sconvolgere il comando, rallentare il processo decisionale, costringere i successori a nascondersi e demoralizzare sia i vertici che i soldati semplici&#8221;, evidenzia. \u00a0<\/p>\n<p>Larijani era &#8220;un tassello importante di quel puzzle, in quanto figura che fungeva da coordinatore tra i diversi attori all&#8217;interno della Repubblica islamica&#8221;, dice Horowitz aggiungendo che la sua morte &#8220;potrebbe aumentare le tensioni interne nel breve termine, anche se a lungo termine finir\u00e0 per rafforzare le Guardie Rivoluzionarie&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Questo punto \u00e8 fondamentale e viene ribadito pi\u00f9 volte durante tutto il conflitto, fin dall&#8217;uccisione di Khamenei. Molti osservatori occidentali temono che, eliminando gli attuali leader iraniani, si crei un vuoto che verr\u00e0 colmato dai pasdaran, il potente Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, il temuto colosso paramilitare, politico ed economico del Paese. In parte, \u00e8 gi\u00e0 cos\u00ec. &#8220;Se si considera come l&#8217;assassinio di Ali Khamenei abbia rafforzato gli elementi pi\u00f9 intransigenti e le forze di sicurezza all&#8217;interno della Repubblica islamica dell&#8217;Iran, la morte di Larijani potrebbe accelerare questo processo&#8221;, afferma Ellie Geranmayeh, ricercatrice senior presso l&#8217;European Council on Foreign Relations.\u00a0<\/p>\n<p>Uno dei tanti ruoli ricoperti da Larijani \u00e8 stato quello di negoziatore di punta con Washington. &#8220;Sembra che Israele stia rivolgendo la sua attenzione a coloro che potrebbero promuovere una soluzione politica per superare i problemi dell&#8217;Iran, sia a livello nazionale che internazionale&#8221;, chiosa Geranmayeh.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=63561\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Stati Uniti e soprattutto Israele continuano a colpire esponenti di spicco del regime&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63562,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-63561","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63561"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63564,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63561\/revisions\/63564"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/63562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}