{"id":62836,"date":"2026-03-17T00:02:28","date_gmt":"2026-03-17T00:02:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=62836"},"modified":"2026-03-17T00:02:28","modified_gmt":"2026-03-17T00:02:28","slug":"iran-trump-e-la-vittoria-a-meta-successi-sul-campo-ma-missione-non-compiuta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=62836","title":{"rendered":"Iran, Trump e la vittoria &#8216;a met\u00e0&#8217;: successi sul campo ma missione non compiuta"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nVittoria. Anzi, no. Dopo 17 giorni di guerra contro l&#8217;Iran, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe essere vicino a dichiarare la vittoria. Ma mentre Washington pu\u00f2 rivendicare il successo delle operazioni militari, resta aperta la vera incognita: come reagir\u00e0 Teheran. &#8220;L&#8217;Iran \u00e8 una tigre di carta&#8221;, dice e ripete Trump. Con gran parte della Marina iraniana distrutta, una parte significativa dell&#8217;arsenale missilistico eliminata e diversi leader di primo piano uccisi, il presidente americano si \u00e8 avvicinato agli obiettivi militari fissati all&#8217;inizio delle ostilit\u00e0. &#8220;Abbiamo colpito 7000 obiettivi. L&#8217;Iran vuole trattare, ma secondo me non sono pronti. Non sappiamo nemmeno che sia il loro leader, non sappiamo se Mojtaba Khamenei sia vivo o morto&#8221;, aggiunge descrivendo un quadro caotico che ostacola eventuali azioni diplomatiche. \u00a0<\/p>\n<p>Il conflitto, in sostanza, \u00e8 ancora lontano dalla soluzione reale. I risultati sul campo &#8211; sottolinea il Washington Post &#8211; non hanno ancora prodotto gli effetti politici pi\u00f9 ampi pi\u00f9 volte evocati dalla Casa Bianca, che rischia di trovarsi impelagata in una maratona dopo aver programmato una gara sprint o comunque un&#8217;operazione di respiro medio. Trump ha fatto riferimento ad un orizzonte temporale di 4-6 settimane: l&#8217;operazione Epic Fury \u00e8 entrata nella terza settimana. Secondo l&#8217;iniziale calendario del presidente, nella migliore delle ipotesi si avvicina il giro di boa. Nella peggiore, dietro l&#8217;angolo c&#8217;\u00e8 il rettilineo finale. Ma senza traguardo. Il bicchiere in tal senso \u00e8 mezzo vuoto se si considera che gli Stati Uniti hanno utilizzato almeno una parte del proprio arsenale in un periodo di produzione limitata. Lo scorso anno, in particolare, gli Usa hanno aggiunto solo 96 sistemi Thaad antimissile e 57 missili Tomahawk: per ripristinare i livelli di sicurezza serviranno anni e miliardi.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nQuesto sforzo, anche economico, non ha prodotto sinora il cambiamento radicale al vertice dell&#8217;Iran. Il regime di Teheran resta al potere e continua a mettere sotto pressione i mercati energetici globali ostacolando il traffico navale nello Stretto di Hormuz, il corridoio marittimo attraverso cui transitano petrolio e gas del Golfo. Secondo diplomatici e analisti, la leadership iraniana potrebbe ora essere ancora pi\u00f9 determinata ad accelerare verso l&#8217;arma nucleare. L&#8217;Iran, infatti, mantiene il controllo di circa 440 chilogrammi di uranio altamente arricchito, una leva importante mentre Teheran cerca di resistere agli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele.\u00a0<\/p>\n<p>Il paradosso rappresenta una sfida per Trump, che punta a chiudere rapidamente il conflitto mentre cresce la pressione nel suo stesso partito per tornare a concentrarsi sull&#8217;economia in vista delle elezioni di midterm. I prezzi della benzina sono saliti del 25% dall&#8217;inizio della guerra, gli agricoltori devono affrontare l&#8217;aumento dei costi dei fertilizzanti e cresce il numero dei militari americani caduti.\u00a0<\/p>\n<p>Teheran ha inoltre dimostrato una notevole capacit\u00e0 di colpire le navi che tentano di attraversare lo Stretto di Hormuz, rendendo incerto se una cessazione unilaterale delle ostilit\u00e0 da parte di Washington sarebbe sufficiente a far scendere i prezzi dell&#8217;energia. &#8220;Abbiamo affondato tutte le loro navi&#8221;, ribadisce Trump. Nello Stretto di Hormuz, per\u00f2, basta un &#8216;barchino&#8217; per piazzare una mina. E la giostra riparte.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Suzanne Maloney, vice presidente e direttrice del programma Politica estera della Brookings Institution nonch\u00e9 esperta di relazioni tra Stati Uniti e Iran, esiste un divario tra i successi militari ottenuti sul campo e la capacit\u00e0 di Washington di neutralizzare davvero l&#8217;Iran come minaccia regionale. &#8220;Abbiamo avuto un enorme successo nel raggiungere specifici obiettivi militari, ma finch\u00e9 l&#8217;Iran pu\u00f2 dettare la data di fine della guerra e mantenere comunque una strada aperta verso la capacit\u00e0 nucleare, \u00e8 una catastrofe strategica&#8221;, ha dichiarato. La morte della Guida Suprema, Ali Khamenei, ucciso nella prima ondata di attacchi il 28 febbraio, ha aperto una fase di forte incertezza. Il suo successore, il figlio Mojtaba, potrebbe avere calcoli diversi o non disporre dell&#8217;autorit\u00e0 necessaria per contenere le componenti pi\u00f9 radicali dell&#8217;apparato di sicurezza.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Brian Katulis del Middle East Institute, la guerra rischia anzi di avere l&#8217;effetto opposto a quello sperato da Washington. &#8220;Abbiamo colpito il regime ma, cos\u00ec facendo, abbiamo anche agitato un vespaio: l&#8217;Iran potrebbe diventare ancora pi\u00f9 duro e radicale nelle sue posizioni&#8221;, ha osservato.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=62836\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Vittoria. 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