{"id":62703,"date":"2026-03-16T15:57:13","date_gmt":"2026-03-16T15:57:13","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=62703"},"modified":"2026-03-16T15:57:13","modified_gmt":"2026-03-16T15:57:13","slug":"tumori-5-400-nuovi-casi-lanno-di-cancro-ovarico-per-8-su-10-diagnosi-tardiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=62703","title":{"rendered":"Tumori, 5.400 nuovi casi l&#8217;anno di cancro ovarico, per 8 su 10 diagnosi tardiva"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il tumore ovarico ogni anno in Italia fa registrare pi\u00f9 di 5.400 nuovi casi. Otto donne su 10, al momento della diagnosi, presentano una malattia gi\u00e0 in fase avanzata e vengono generalmente sottoposte a un intervento chirurgico seguito da una chemioterapia a base di platino. La sopravvivenza globale a 5 anni delle pazienti con tumori epiteliali maligni dell&#8217;ovaio si aggira intorno al 43%. I tassi di mortalit\u00e0 risultano per\u00f2 in diminuzione, nell&#8217;ultimo decennio, anche grazie all&#8217;introduzione di nuovi e pi\u00f9 efficaci trattamenti in alternativa alla chemioterapia tradizionale. E&#8217; cos\u00ec oggi possibile donare una speranza alle 52mila donne che nel nostro Paese vivono con una diagnosi di carcinoma dell&#8217;ovaio, anche a quelle che sviluppano una recidiva che non risponde alla terapia a base di platino (Proc). Storicamente, le opzioni di trattamento per queste pazienti sono state limitate alla sola chemioterapia. Quelle disponibili, oltre a non aver dimostrato un vantaggio in sopravvivenza, spesso comportano eventi avversi che possono avere un impatto negativo sulla qualit\u00e0 della vita. E&#8217; questa l&#8217;attuale situazione che emerge tra gli esperti durante l&#8217;evento scientifico &#8216;FOLight &#8211; Discovering new frontiers in ovarian cancer, organizzato da AbbVie. L&#8217;evento inizia oggi e vede riuniti per 2 giorni a Sorrento  oncologi, ginecologi, anatomopatologi, oftalmologi e altri professionisti della salute. L&#8217;obiettivo \u00e8 discutere sulle ultime prospettive di trattamento e sulle nuove esigenze delle donne colpite dalla malattia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Tra quelli ginecologici il carcinoma ovarico \u00e8 il pi\u00f9 insidioso e il settimo pi\u00f9 diagnosticato tra le donne di tutto mondo &#8211; sottolinea Sandro Pignata, direttore Uoc Uro-ginecologia Int-Irccs Fondazione Pascale di Napoli &#8211; Si caratterizza per una forte aggressivit\u00e0 e non presenta sintomi specifici che invece sono spesso associabili a quelli di altre patologie. Anche la prevenzione secondaria \u00e8 molto difficile e non esistono al momento degli esami di screening accertati. Il risultato \u00e8 che appena 1 caso su 10 viene individuato quando la malattia \u00e8 confinata solo alle ovaie. Questo rende ulteriormente pi\u00f9 difficili le gi\u00e0 limitate possibilit\u00e0 di cura. Di solito il trattamento consiste in un primo intervento chirurgico a cui seguono cicli di chemioterapia a base di platino. La neoplasia tende per\u00f2 a recidivare nel 70% dei casi di stadio III e IV e cio\u00e8 quando \u00e8 diffusa alla cavit\u00e0 addominale o estesa ad organi, come fegato o polmoni. La resistenza ai farmaci tradizionali \u00e8 molto frequente e quindi la ricerca scientifica ha dovuto concentrarsi sulla medicina di precisione e sull&#8217;individuazione di nuove terapie mirate&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Le uniche terapie innovative finora disponibili nel carcinoma dell&#8217;ovaio sono state riservate solo ad alcune categorie di pazienti e solo nelle prime fasi della malattia, mentre per le pazienti in stadio pi\u00f9 avanzato, tra cui le pazienti platino-resistenti, rimane un importante bisogno insoddisfatto. La ricerca scientifica si sta oggi concentrando su anticorpi farmaco-coniugati diretti su nuovi biomarcatori, di recente identificazione, presenti in uno specifico setting di pazienti. &#8220;Il recente arrivo degli anticorpi farmaco-coniugati rappresenta una svolta importante &#8211; aggiunge Anna Fagotti, direttrice Uoc Carcinoma ovarico della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma &#8211; Sono terapie che devono essere al pi\u00f9 presto rese disponibili ed effettivamente fruibili in Italia. In particolare, sono necessarie alle pazienti che risultano resistenti alla chemioterapia a base di platino. Mirvetuximab soravtansine \u00e8 stato autorizzato a livello europeo a fine del 2024. Ha dimostrato di migliorare la prognosi in quanto ritarda la progressione della malattia, aumenta la sopravvivenza globale con un diverso profilo di tossicit\u00e0 rispetto ai trattamenti tradizionali. Indispensabile per il ricorso alla terapia \u00e8 stata l&#8217;identi\u00adficazione di un nuovo biomarcatore, il recettore dei folati (FR\u03b1). Si calcola sia overespresso in circa 50% di tutte le pazienti. Ora si rende necessario un cambio di paradigma, nella presa in carico di questo specifico setting, in modo da consentire un accesso equo a tutte le opzioni di trattamento disponibili&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Nel carcinoma ovarico stiamo assistendo a un&#8217;evoluzione importante: la sopravvivenza pu\u00f2 aumentare grazie a terapie sempre pi\u00f9 mirate &#8211; afferma Ilaria Bellet, presidente Acto Italia (Alleanza contro il tumore ovarico) &#8211; Gli anticorpi farmaco-coniugati stanno cambiando le prospettive per molte pazienti e per trasformare questa innovazione in cura serve un passo decisivo: renderli disponibili in modo tempestivo e omogeneo sul territorio, insieme agli strumenti diagnostici indispensabili per accedervi. In parallelo, non possiamo trascurare il valore di un&#8217;informazione corretta: i tumori ginecologici sono ancora poco conosciuti e la scarsa consapevolezza pu\u00f2 tradursi in diagnosi tardive e percorsi pi\u00f9 difficili. Acto \u00e8 impegnata a colmare questo divario con iniziative di sensibilizzazione e orientamento&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Da molti anni siamo impegnati in ambito onco-ematologico utilizzando sempre le tecnologie pi\u00f9 avanzate con l&#8217;obiettivo di sviluppare terapie che abbiano un impatto significativo sulla vita dei pazienti e sui loro bisogni insoddisfatti &#8211; dichiara Fabrizio Greco, amministratore delegato AbbVie Italia &#8211; Dobbiamo continuare a collaborare con le istituzioni, le societ\u00e0 scientifiche e le associazioni dei pazienti per riconoscere il valore dell&#8217;innovazione terapeutica, renderla disponibile in modo rapido e ampio a tutti coloro che ne hanno bisogno ed integrarla tempestivamente nella pratica clinica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=62703\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il tumore ovarico ogni anno in Italia fa registrare pi\u00f9 di 5.400 nuovi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62704,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-62703","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62703"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62703\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62743,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62703\/revisions\/62743"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}