{"id":62633,"date":"2026-03-16T13:04:03","date_gmt":"2026-03-16T13:04:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=62633"},"modified":"2026-03-16T13:04:03","modified_gmt":"2026-03-16T13:04:03","slug":"chiusa-ii-edizione-festival-innovation-hub-nellambito-di-rocca-calascio-luce-dabruzzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=62633","title":{"rendered":"Chiusa II edizione Festival Innovation Hub nell\u2019ambito di &#8216;Rocca Calascio \u2013 Luce d\u2019Abruzzo&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Per cinque giorni un piccolo centro dell\u2019Appennino centrale si \u00e8 trasformato in un laboratorio a cielo aperto di creativit\u00e0, tecnologia e partecipazione. \u00a0<\/p>\n<p>Si \u00e8 conclusa con grande partecipazione la seconda edizione di Calascio Innovation Playground, iniziativa promossa da Giffoni Hub nell\u2019ambito del programma &#8216;Rocca Calascio \u2013 Luce d\u2019Abruzzo&#8217;. Dal 9 al 13 marzo, si legge in una nota, 500 studenti delle scuole medie e superiori della regione, accompagnati da 50 docenti, hanno preso parte a un percorso immersivo tra esperienze di gioco territoriale, laboratori di intelligenza artifi ciale, attivit\u00e0 dedicate alle professioni digitali, narrazioni geolocalizzate e approfondimenti sul patrimonio culturale. Il Convento di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di San Leonardo e le strade del borgo sono diventati spazi di apprendimento e sperimentazione, in cui tecnologia e tradizione hanno dialogato in modo concreto e partecipato. Un programma pensato per avvicinare le nuove generazioni ai temi della rigenerazione territoriale, dimostrando come tecnologia e tradizione possano dialogare anche nei piccoli centri valorizzandone le risorse.\u00a0<\/p>\n<p>Tra i momenti pi\u00f9 coinvolgenti dell\u2019edizione 2026, &#8216;Play Calascio, before the journey&#8217;, esperienza immersiva di gioco territoriale e gamifi cation narrativa ispirata alla transumanza e ambientata nel Seicento. Il borgo \u00e8 diventato una storia da attraversare e vivere: gli studenti hanno interpretato ruoli, affrontato missioni e interagito con luoghi reali, sperimentando un modo nuovo di apprendere attraverso il coinvolgimento diretto. Il format, nato dalla residenza creativa internazionale di febbraio, \u00e8 stato realizzato con la cura di Cronosfera, agenzia specializzata in giochi immersivi e narrazione dal vivo, che con tecniche teatrali e meccaniche ludiche ha guidato le sessioni dedicate alle scuole trasformando il patrimonio locale in un\u2019esperienza partecipativa e formativa.\u00a0<\/p>\n<p>Grande coinvolgimento anche per le attivit\u00e0 dedicate alle professioni delle industrie creative e digitali, tra cui il laboratorio curato da Triality Studio, realt\u00e0 innovativa specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali che ha trasferito in una riproduzione del proprio uffi cio a Calascio per 5 giorni. Durante l\u2019attivit\u00e0 gli studenti hanno potuto scoprire come nasce un progetto digitale: dall\u2019ideazione alla modellazione 3D, fi no alla programmazione, con focus su tecnologie immersive e visori VR. Accanto a queste attivit\u00e0, il festival ha ospitato laboratori e contenuti dedicati all\u2019intelligenza artifi ciale, alla narrazione digitale dei luoghi e alla valorizzazione culturale del territorio, confermando la vocazione di Calascio Innovation Playground come piattaforma di co-creazione tra scuole, professionisti, universit\u00e0 e comunit\u00e0 locali. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Calascio Innovation Playground dimostra che anche un piccolo comune pu\u00f2 diventare un luogo di sperimentazione e futuro. Per cinque giorni Calascio &#8211; afferma Paolo Baldi, sindaco di Calascio &#8211; si \u00e8 trasformato in un laboratorio aperto dove giovani, scuola, tecnologia e patrimonio culturale hanno dialogato in modo concreto. \u00c8 un segnale importante: la rigenerazione dei territori passa dalla capacit\u00e0 di coinvolgere le nuove generazioni, offrendo loro occasioni di apprendimento, creativit\u00e0 e partecipazione. Vedere centinaia di studenti vivere e raccontare Calascio con uno sguardo nuovo \u00e8 stato motivo di grande orgoglio per tutta la comunit\u00e0\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Luca Tesauro, Chairman e Founder di Giffoni Innovation Hub e Jacopo Moretti, Head Of Events di Giffoni Hub \u201cabbiamo portato l\u2019esperienza di Giffoni Hub a 1.000 metri di quota per dimostrare che il talento dei giovani non appartiene solo alle grandi citt\u00e0, ma pu\u00f2 crescere ovunque esistano luoghi capaci di credere nel futuro. A Calascio abbiamo realizzato laboratori dove gaming, tecnologie emergenti e patrimonio culturale si incontrano per immaginare nuove professioni, nuove economie e nuovi modi di abitare i territori. Crediamo in un\u2019innovazione che non si misura solo nella velocit\u00e0, ma nella capacit\u00e0 di generare valore reale, attivare comunit\u00e0 e aprire nuove possibilit\u00e0 per i luoghi. Quando giovani, creativit\u00e0 e competenze si connettono con la forza dei territori, anche un piccolo borgo pu\u00f2 diventare un playground globale per l\u2019innovazione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Odda Studio, talent hub di professionisti IT, ha realizzato &#8216;IA &#8211; Immagina Abruzzo .02:  Restare \u00e8 una rivoluzione lenta&#8217;, laboratorio dedicato all\u2019intelligenza artifi ciale con strumenti e metodologie concrete di progettazione dal design thinking al mood boarding, sperimentando processi creativi e collaborativi per trasformare idee e suggestioni in concept progettuali legati al territorio. &#8216;OperaParla&#8217;, piattaforma tecnologica per la fruizione narrativa dei luoghi, ha portato nel borgo I racconti nell\u2019aria, esperienza sonora geolocalizzata che ha permesso di esplorare Calascio attraverso contenuti audio immersivi attivati nei punti chiave del paese, con quiz e call creative dedicate ai ragazzi. DeepCube, realt\u00e0 attiva nella progettazione di percorsi di innovazione e apprendimento digitale, ha proposto Viral Tomorrow, workshop dedicato all\u2019innovazione consapevole e ai linguaggi del digitale, invitando i partecipanti a rifl ettere sul rapporto tra tecnologia, social e comunit\u00e0. Infine il prof. Alfonso Forgione, docente di Archeologia cristiana e medievale dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Aquila, ha valorizzato il progetto Rocca Calascio: archeologia, rilievo digitale e ricostruzione tridimensionale di un paesaggio fortifi cato, dedicato alla ricostruzione storica e digitale del Castello attraverso archeologia, rilievo 3D e tecnologie immersive. Il festival si chiude confermando una visione chiara: i giovani sono il motore della rigenerazione e anche nei piccoli centri \u00e8 possibile costruire esperienze in cui tecnologia e tradizione convivono, generando nuove opportunit\u00e0 culturali, educative e professionali.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=62633\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Per cinque giorni un piccolo centro dell\u2019Appennino centrale si \u00e8 trasformato in un&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62634,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-62633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62633"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62654,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62633\/revisions\/62654"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}