{"id":62325,"date":"2026-03-14T23:16:11","date_gmt":"2026-03-14T23:16:11","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=62325"},"modified":"2026-03-14T23:16:11","modified_gmt":"2026-03-14T23:16:11","slug":"dieta-e-cervello-i-cibi-che-aiutano-la-mente-a-rimanere-giovane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=62325","title":{"rendered":"Dieta e cervello, i cibi che aiutano la mente a rimanere giovane"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nCibi che mantengono il cervello &#8216;giovane&#8217; e alimenti che rallentano le funzioni cognitive. Il rapporto tra dieta e attivit\u00e0 cerebrale \u00e8 al centro di numerosi studi. Uno dei pi\u00f9 recenti \u00e8 quello condotto  School of Health and Human Sciences della South Dakota State University, negli Stati Uniti, e pubblicato su Nutrients. La ricerca, coordinata dal professor  Samitinjaya Dhakal, ha acceso i riflettori in particolare su un gruppo di soggetti di et\u00e0 superiore ai 65 anni e sul rischio di declino cognitivo e di sviluppo di patologie neurodegenerative, come il morbo di Alzheimer. Gli studiosi della SDSU sono partiti dalla domanda: alcuni alimenti e modelli alimentari potrebbero contribuire a prevenire o rallentare l&#8217;insorgenza di questi problemi?\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il crescente peso delle malattie cognitive rappresenta una grave sfida per la salute pubblica, legata soprattutto all&#8217;invecchiamento della popolazione e alle limitate opzioni di prevenzione&#8221;, ha spiegato il professor Dhakal. &#8220;Le evidenze esistenti suggeriscono che i fattori modificabili dello stile di vita, inclusa l&#8217;alimentazione, possano offrire un&#8217;importante opportunit\u00e0 per prevenire o ritardare il declino cognitivo&#8221;, ha aggiunto.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sulla base dei dati raccolti, il team di ricerca \u00e8 stato in grado di collegare diete ricche di fibre, grassi insaturi sani e micronutrienti come vitamine A ed E, magnesio e potassio a una migliore salute cerebrale e ad una memoria pi\u00f9 efficiente. I risultati hanno anche mostrato che i carotenoidi, un tipo di molecola che tipica di frutta e verdura, sono associati a una migliore funzione cognitiva. Alcuni alimenti contengono tutto il mix salutare. Promossi gli spinaci e le verdure a foglia verde scuro (bietole e cavolo nero), noci e semi, i broccoli, le carote e le patate dolci. Le fibre caratterizzano in particolare legumi, variet\u00e0 di frutta (lamponi, mele, pere, banane). I carotenoidi abbondano nelle verdure gialle e arancioni, nei pomodori e nei prodotti derivati, nelle verdure verdi. Olio d&#8217;oliva e noci sono sinonimo di acidi grassi monoinsaturi. Salmone, sgombro, sardine e tonno &#8211; invece &#8211; sono fornitori di omega-3, noti per la funzione antiinfiammatoria.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio, sebbene di dimensioni ridotte, ha evidenziato un dato allarmante: tutti i soggetti coinvolti hanno hanno riferito di seguire diete carenti di nutrienti per la loro et\u00e0. E&#8217; risultata non sufficiente l&#8217;assunzione di moltevitamine, calcio, potassio e fibre alimentari. Nella sezione &#8216;negativa&#8217; della lavagna, in rapporto all&#8217;invecchiamento del cervello, trovano posto alimenti ampiamente presenti nei men\u00f9 quotidiani: secondo lo studio, i cereali raffinati sono associati in maniera negativa alla funzione cognitiva e alla memoria.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Pane bianco, cereali per la colazione, pasta e cracker &#8211; secondo i ricercatori della SDSU &#8211; vanno assunti con moderazione. Il consumo di cereali raffinati, &#8220;poveri di fibre e ad alto indice glicemico&#8221;, come si legge nello studio &#8220;pu\u00f2 portare a iperglicemia\/insulinemia postprandiale, stress ossidativo e infiammazione sistemica, che \u00e8 collegata alle malattie neurodegenerative&#8221;. In sostanza, &#8220;un eccessivo ricorso ai cereali raffinati potrebbe essere in contrasto con la salute cognitiva&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I nostri risultati suggeriscono che fibre, grassi insaturi, carotenoidi e micronutrienti chiave svolgono un ruolo significativo nel supportare un sano invecchiamento cerebrale, mentre un eccessivo consumo di cereali raffinati potrebbe essere in contrasto con la salute cognitiva&#8221;, ha affermato il professor Dhakal, che ha riconosciuto i limiti della ricerca dovuti soprattutto alla sua natura esplorativa (senza rapporti causa-effetto), alle dimensioni ridotte del campione e all&#8217;utilizzo di dati dietetici auto-riferiti. &#8220;La nostra ricerca evidenzia che, anche all&#8217;interno di una comunit\u00e0 relativamente sana, esiste un significativo &#8216;divario nutrizionale&#8217; che potrebbe avere un impatto sulla longevit\u00e0 cognitiva&#8221;, ha spiegato Dhakal. &#8220;Identificare questi fattori dietetici modificabili \u00e8 solo il primo passo; la vera priorit\u00e0 ora \u00e8 sviluppare consulenze e interventi mirati che aiutino gli anziani a seguire concretamente queste raccomandazioni nella vita di tutti i giorni&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=62325\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Cibi che mantengono il cervello &#8216;giovane&#8217; e alimenti che rallentano le funzioni cognitive.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62326,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-62325","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62325"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62336,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62325\/revisions\/62336"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}