{"id":62250,"date":"2026-03-14T16:35:23","date_gmt":"2026-03-14T16:35:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=62250"},"modified":"2026-03-14T16:35:23","modified_gmt":"2026-03-14T16:35:23","slug":"morto-a-96-anni-il-filosofo-jurgen-habermas-gigante-del-pensiero-critico-moderno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=62250","title":{"rendered":"Morto a 96 anni il filosofo Jurgen Habermas, gigante del pensiero critico moderno"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il filosofo e sociologo tedesco J\u00fcrgen Habermas, considerato uno dei giganti della riflessione critica sulla contemporaneit\u00e0, \u00e8 morto a 96 anni a Starnberg, una cittadina nel sud della Baviera, non lontano da Monaco. L&#8217;annuncio della scomparsa \u00e8 stato dato dalla famiglia tramite un portavoce della sua casa editrice, Suhrkamp Verlag. Si era trasferito Starnberg nel 1971 dove diresse fino al 1981 il Max-Planck-Institut zur Erforschung der Lebensbedingungen der wissenschaftlich-technischen Welt (\u201cIstituto Max Planck per la ricerca sulle condizioni di vita del mondo scientifico-tecnologico\u201d). \u00a0<\/p>\n<p>Erede della teoria critica e figura centrale della seconda generazione della &#8216;Scuola di Francoforte&#8217; &#8211; all\u2019Istituto di ricerca sociale fu allievo di Theodor W. Adorno &#8211; Habermas, considerato il maggiore pensatore tedesco dell&#8217;ultimo mezzo secolo, ha dato risalto ai problemi della comunicazione e alla funzione dell&#8217;opinione pubblica nella societ\u00e0 contemporanea, rivendicando il ruolo politico della razionalit\u00e0 come dialogo non soggetto a condizioni di dominio.\u00a0<\/p>\n<p>Professore emerito presso l&#8217;Universit\u00e0 di Francoforte sul Meno, dove nel 1964 aveva ottenuto la cattedra di filosofia e sociologia che era stata di Max Horkheimer, tra le sue molte opere tradotte in italiano figurano &#8216;Cultura e critica&#8217; (Einaudi, 1980), &#8216;Morale, diritto, politica&#8217; (Einaudi, 1992), &#8216;Multiculturalismo. Lotte per il riconoscimento&#8217; (con Charles Taylor, Feltrinelli, 1998), &#8216;La costellazione postnazionale&#8217; (Feltrinelli, 1999) e &#8216;Il futuro della natura umana&#8217; (Einaudi, 2002 e 2010).\u00a0<\/p>\n<p>Il suo lavoro pi\u00f9 importante \u00e8 &#8216;Teoria dell&#8217;agire comunicativo&#8217; (1981, pubblicato in italiano da Il Mulino nel 1986) nel quale elabora il concetto di una comunicazione libera da rapporti di poteri. Il saggio sviluppa tre direttive di ricerca: la prima incentrata su un concetto di &#8216;razionalit\u00e0 cognitiva&#8217; che &#8216;si oppone alle semplificazioni cognitive-strumentali della ragione&#8217;, la seconda indagante il tentativo di una ricostruzione del concetto di societ\u00e0 attraverso l&#8217;integrazione dei paradigmi di &#8221;mondo vitale&#8217; e &#8221;sistema&#8221;, la terza relativa a una &#8216;teoria della modernit\u00e0&#8217; in cui confluiscono gli apporti pi\u00f9 significativi della ricerca sociale.\u00a0<\/p>\n<p>Nei suoi scritti occupano una posizione centrale le tematiche epistemologiche inerenti la fondazione delle scienze sociali reinterpretate alla luce della &#8216;svolta linguistica&#8217; della filosofia contemporanea; l&#8217;analisi delle societ\u00e0 industriali nel capitalismo maturo; il ruolo delle istituzioni in una nuova prospettiva dialogico emancipativa in relazione alla crisi di legittimit\u00e0 che mina alla base le democrazie contemporanee e i meccanismi di formazione del consenso.\u00a0<\/p>\n<p>Nato il 18 giugno 1929 a D\u00fcsseldorf, J\u00fcrgen Habermas ha vissuto fino al conseguimento del diploma di maturit\u00e0 a Gummersbach, dove suo padre dirigeva la sede locale della Camera di Commercio e dell&#8217;Industria di Colonia. Ha studiato nelle Universit\u00e0 di Gottinga (1949\/50), Zurigo (1950\/51) e Bonn (1951-54) dove si laurea nel 1954 con una tesi dal titolo &#8216;L&#8217;Assoluto e la Storia. Sull&#8217;ambivalenza nel pensiero di Schelling&#8217;. Ottiene l&#8217;abilitazione all&#8217;insegnamento nel 1961 a Marburgo con la tesi &#8216;Mutamenti di struttura dell&#8217;opinione pubblica. Ricerche su una categoria della societ\u00e0 civile&#8217;, pubblicata successivamente in Italia come &#8216;Storia e critica dell&#8217;opinione pubblica&#8217; (Laterza, 1971).\u00a0<\/p>\n<p>Da quel momento inizia una straordinaria carriera come professore di filosofia all&#8217;Universit\u00e0 di Heidelberg, dove insegna fino al 1964. Dal 1964 al 1971 Habermas \u00e8 stato professore di filosofia e sociologia alla Goethe-Universit\u00e4t di Francoforte. Durante la rivolta studentesca del 1968, Habermas fu percepito come un sostenitore, ma rifiut\u00f2 la radicalizzazione del movimento. Nel 1971 si trasferisce a Starnberg dove insieme a Carl Friedrich von Weizs\u00e4cker guida il Max-Planck-Institut &#8216;per la ricerca delle condizioni vitali del mondo tecnico scientifico&#8217;.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 1983 torna all&#8217;Universit\u00e0 di Francoforte dove gli viene assegnata la cattedra di filosofia con specializzazione in filosofia sociale e filosofia della storia e nel 1994 viene nominato professore emerito. Dal 1983 Habermas \u00e8 stato curatore della rivista mensile di scienze politiche &#8216;Bl\u00e4tter f\u00fcr deutsche und internationale Politik&#8217; Nel 2001 \u00e8 stato insignito del premio per la pace dell&#8217;Associazione dei librai tedeschi; nel 2003 gli \u00e8 stato consegnato il Premio Principe delle Asturie; nel 2004 il Kyoto-Preis alla carriera; nel 2012 ha vinto uno dei pi\u00f9 prestigiosi premi tedeschi, l&#8217;Heinrich Heine Preis.\u00a0<\/p>\n<p>La ricerca filosofica di Habermas ha proposto di interpretare l&#8217;intero progresso umano alla luce della &#8216;costellazione di fede e sapere&#8217;. Tra i libri di questo ambito: &#8216;Ragione e fede in dialogo&#8217; (Marsilio, 2005, tradizione di Giancarlo Bosetti), nato dalle riflessioni sulle interrelazioni tra democrazia e religione maturate in un incontro con il cardinale Joseph Ratzinger, futuro pontefice Benedetto XVI, a Monaco di Baviera presso la Katholische Akademie; &#8216;Tra scienza e fede&#8217; (Laterza, 2006), dove indaga il tema delle relazioni tra religione e laicit\u00e0 e propone il superamento dell&#8217;atavica frattura che le separa; &#8216;Verbalizzare il sacro. Sul lascito religioso della filosofia&#8217; (Laterza, 2015), saggio sui nodi della secolarizzazione.\u00a0<\/p>\n<p>Habermas ha dedicato molti articoli, saggi e conferenze a una riflessione critica sul destino dell&#8217;Europa e dell&#8217;Occidente, elaborando anche serrate analisi sui precari equilibri fra gli stati europei e gli Usa. Una miscellanea di questi interventi \u00e8 stata raccolta nel volume &#8216;L&#8217;Occidente diviso&#8217; (Laterza, 2005). \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;analisi \u00e8 poi proseguita con &#8216;Il ruolo dell&#8217;intellettuale e la causa dell&#8217;Europa&#8217; (Laterza, 2011), dove ritorna a occuparsi della situazione relativa all&#8217;Occidente; con &#8216;Nella spirale tecnocratica. Questa Europa \u00e8 in crisi&#8217; (Laterza, 2014), dove sostiene che gli europei devono riconoscere che il loro modello di Stato sociale e la variet\u00e0 nazionale delle loro culture possono sopravvivere solo grazie a uno sforzo comune: &#8216;rinunciare all&#8217;Unione europea significherebbe prendere congedo dalla storia mondiale&#8217;. (di Paolo Martini)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=62250\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il filosofo e sociologo tedesco J\u00fcrgen Habermas, considerato uno dei giganti della riflessione&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62251,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-62250","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62250"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62250\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62262,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62250\/revisions\/62262"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}